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Hu Jintao indica il futuro
percorso
della Cina:
crescita sostenibile e
maggiore democrazia
Nella sua prolusione al
17° Congresso Nazionale del Partito Comunista
Cinese (PCC) che si è aperto lunedì 15 ottobre a Pechino
il Segretario
Generale Hu Jintao ha delineato gli ambiziosi obiettivi del paese per
lo sviluppo economico e sociale come pure la posizione del paese nello
scenario mondiale.
La Cina continuerà
gli sforzi per la crescita economica della nazione
puntando a quadruplicare nel 2020 il prodotto interno lordo del 2000.
La rapida crescita dipenderà dalla condizione di ridurre il
consumo di
risorse e di dedicare maggiore attenzione alla protezione dell’ambiente.
Sarà
indispensabile ridurre il grosso divario di reddito tra la
popolazione, estendere la democrazia per i 1,300 milioni di abitanti,
rafforzare la potenza della propria cultura, modernizzare le forze
armate e lavorare per giungere ad un accordo di pace sullo Stretto di
Taiwan sulla base del principio di una sola Cina.
Il principio di porre “il
popolo al primo posto” che è sempre stato un
emblema guida del PCC dovrà continuare anche per il futuro
cercando nei
prossimi anni di riformare i criteri per redistribuire il reddito in
modo da ridurre la crescente disparità.
Riguardo all’espansione
della democrazia sia all’interno del Partito
che nei rapporti con il popolo Hu Jintao ha sostenuto che va perseguita
una maggiore trasparenza per opporsi e prevenire le decisioni
arbitrarie di individui o gruppi di persone. La recente nomina a
Ministri di due personaggi non comunisti - Wan Gang e Chen Zhu –
significa che il Partito in futuro selezionerà e
raccomanderà un gran
numero di eminenti personalità, non iscritte al partito
comunista, per
assumere posizioni guida.
Altro punto importante
focalizzato da Hu Jintao è stato quello di
proseguire nella strenua lotta alla corruzione in ogni sua
manifestazione, ma in particolare nei confronti dei funzionari che
violano le leggi e la disciplina. Centinaia di alti funzionari
corrotti, incluso il precedente capo del Partito di Shanghai, Chen
Liangyu, sono stati severamente puniti negli ultimi cinque anni. Solo
nel 2006 più di 90.000 membri del Partito sono stati oggetto di
provvedimenti disciplinari.
Approvato
dal Governo il regolamento per
l’indagine nazionale sulle
aziende che inquinano
L’Agenzia di notizie
Xinhua riporta che martedì 15 ottobre il gabinetto
del Consiglio di Stato della Cina ha pubblicato i regolamenti per il
monitoraggio nazionale delle fonti inquinanti. Il provvedimento si
compone di 42 articoli e secondo le anticipazioni fornite viene
definito lo scopo, contenuto e le misure della prima indagine nazionale
per identificare dove si trovano i peggiori inquinatori del paese.
L’indagine inizierà nel 2008 e sarà completata l’anno
successivo e sarà
ripetuta con cadenza decennale. I funzionari incaricati della mappatura
delle fonti inquinanti saranno personalmente responsabili della
precisione e correttezza dei dati rilevati e in caso di falsità
saranno
severamente perseguiti e puniti.
Il provvedimento fa
seguito all’impegno assunto lo scorso anno a marzo
con l’approvazione del piano quinquennale 2006-2010 in cui si fissava
la riduzione dell’inquinamento del 10%. Poiché nel 2006 non
è stato
raggiunto l’obiettivo di riduzione del 2,2% e le cose non sono
migliorate nel primo semestre del 2007, il governo ha deciso di
intervenire in modo molto fermo. Le statistiche mostrano che in Cina ci
sono circa 1,45 milioni di aziende, ma solo 80.000 delle stesse vengono
monitorizzate con estrema cura.
Il numero
degli studenti stranieri in Cina
Secondo le statistiche del Ministero d’Istruzione della Cina, nel 2006
c’erano 162.000 studenti stranieri provenienti da 185 paesi che
studiavano in 500 università e istituti di ricerche scientifiche
della
Cina. Tale numero è tre volte quello del 2000.
Gli studenti provenienti dagli altri paesi asiatici costituivano il
74,3% del numero totale, mentre il 12,7% proveniva dall’Europa, il 9,6%
dall’America, il 2,3% dall’Africa e il 1,1% dall’Australia.
Finora la Cina ha sottoscritto una convenzione con 30 paese per il
riconoscimento dei titoli di studio.
Il
più grande parco nazionale nell’ovest della Cina
Il Parco Geologico di
Kanas, situato nella Regione Autonoma di
Xinjiang, vanta una serie di bellissimi paesaggi, tra cui il Lago
Kanas, che è il lago alpino più profondo in Cina, le
montagne coperte
dalla neve e le vaste praterie. In totale il Parco ha una superficie di
circa 1.000 km quadrati. Secondo l’Agenzia di Notizie Xinhua, le
autorità locali hanno pianificato di estendere il parco,
incorporando
le altre risorse turistiche vicine, in modo da formare un parco
geologico di 10.000 km quadrati, che supererà per dimensione il
Yellowstone National Park degli Stati Uniti (9.000 km quadrati) e
sarà
il più grande parco al mondo.
Il lavoro di estensione
del parco dovrà essere realizzato in pochi
anni. Dall’inizio del 2007 il Parco di Kanas ha ricevuto 917.000
turisti, con un incremento del 32% rispetto allo stesso periodo del
2006.
Per
aumentare la produzione di cereali
la Cina coltiverà di più il riso
di japonica
Il 14 ottobre, durante il Forum sull’Innovazione Tecnologica del Riso
Ibrido, il funzionario Jia Jingping del Ministero della Scienza e
Tecnologia della Cina ha detto che la tecnologia del riso ibrido
sviluppato dagli scienziati cinesi è ampiamente usata nel mondo,
mentre
la tecnologia del riso ibrido di japonica non è ancora ben
promossa.
Jia ha ricordato inoltre che attualmente la Cina coltiva 3.840 milioni
di ettari di riso ibrido che alimenta 70 milioni di persone, e solo il
5% dell’area di coltivazione del riso ibrido produce il riso di
japonica. Il governo cinese ha programmato di incrementare la
percentuale dell’area di coltivazione del riso di japonica al 30% entro
il 2010, che dovrà avere una produzione di 3 milioni di
tonnellate.
Ottimi
risultati del Sistema Informatico Geografico della Cina
Zhong Ershun,
vicedirettore dell’Associazione cinese per il Sistema
Informatico Geografico (GIS), ha reso noto che si sta riscontrando un
grande interesse da parte degli utilizzatori del sistema di
monitoraggio geografico che è stato interamente sviluppato con
tecnologia autonoma cinese.
Si stima che il giro di
affari complessivo connesso all’utilizzo del
sistema abbia raggiunto 40 miliardi di euro in un anno. Quasi 20.000
aziende industriali nazionali sono coinvolte, di cui 2.000
società in
modo specifico.
Per sostenere il progetto
e sviluppare i vari software applicativi da
parte delle aziende domestiche, il Ministero dell’Industria
dell’Informazione ha messo a disposizione fondi per 20 milioni di RMB
(circa 2 milioni di euro) nel periodo 2001-2005.
Il sistema cinese di
rilevazione geografica GIS viene utilizzato per
monitorare il suolo, esplorare depositi di minerali, rilevare i
cambiamenti dell’inquinamento delle acque e dell’aria, favorire il
flusso delle comunicazioni e per gestire altri servizi civili per il
pubblico.
Detenuti a Pechino cinque stranieri
per violazione del visto d'ingresso
L'Agenzia di notizie
Xinhua riferisce che il 21 settembre durante un
controllo da parte dell'Ufficio della Pubblica Sicurezza nel quartiere
di Chaoyang, nella parte occidentale di Pechino, normalmente
frequentato da stranieri, sono stati fermati 23 stranieri che non erano
in grado di esibire i dovuti certificati di ingresso nel paese. Dopo
gli interrogatori presso il commissariato di polizia, 18 dei fermati
sono stati rilasciati mentre cinque sono stati detenuti per ulteriori
accertamenti. Uno dei cinque è stato espatriato il 25 settembre
mentre
i rimanenti quattro sono ancora sotto investigazione.
La Cina realizzerà un servizio di
assistenza medica
per tutti i
residenti entro il 2010
Durante il Furum di
medicina Cina-America che si è tenuto a Shanghai il
12 ottobre, il Ministro cinese della Sanità Chen Zhu ha
annunciate che
è in corso di preparazione la riforma del settore della
sanità pubblica
per garantire a tutti i residenti urbani e rurali un nuovo sistema di
servizi medici entro il 2010.
Secondo il Ministro della
Sanità il servizio medico pubblico non
dovrebbe essere a carico della società. Il piano definitivo
sarà la
risultanza delle proposte presentate da 8 gruppi di studio tra cui
l’Organizzazione Mondiale della Salute, Mckinsey, Banca Mondiale,
Centro di Ricerca e Sviluppo del Consiglio di Stato e quattro
Università cinesi.
La Cina costruirà un’altro ponte
sul mare nella costa orientale
Secondo fonti della
Provincia del Fujian il Ministro Cinese delle
Comunicazioni ha dato l’approvazione per il piano di costruzione del
ponte sul mare che unirà l’isola di Pingtan con la terraferma
cinese.
Il nuovo ponte
inizierà dalla città di Nianggong sull’isola Pingtan che
è la quinta per dimensione della Cina e terminerà a
Xiaoshandong di
Fuqing collegandosi con l’autostrada N.305 del Fujian.
E’ previsto che i lavori inizino a fine anno ed il completamento
dell’opera richiederà 3 anni. Per la costruzione del ponte che
avrà una
lunghezza complessiva di 4.976 metri, di cui 3.510 sul mare, è
previsto
un investimento di circa 143 milioni di USD.
La più
bella donna in Asia
Di solito le donne più belle sono le attrici famose, ma una nota
stella
cinematografica può essere considerata la più bella donna
da una parte
del pubblico, mentre non è molto affascinante per un’altra parte
dello
stesso. Un tipico esempio è Gong Li, una stella mondiale che
viene
considerata avere un aspetto banale da molti uomini cinesi.
Recentemente, diversamente dalle solite valutazioni sulla bellezza
delle donne, nella rete web cinese è presente una frase: Aung
San Suu
Kyi, la più bella donna in Asia.
Non è consuetudine conferire il titolo “più bella” a una
donna oltre 60
anni. Il presupposto è che per tradizione il popolo cinese
apprezzo
molto la bella interna compreso l’amore per la propria patria.
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