Euro-China Editing


Riporta le più recenti notizie sociali, economiche e culturali della Cina
ISSN 1827-8167

Periodicità: quindicinale
Anno IX - Numero 157

Data di pubblicazione: 15 aprile 2008


INDICE

 

  •  Parole del presidente IOC alla cerimonia per l’arrivo della Torcia Olimpica a Pechino
  • La Torcia Olimpica e gli affari dei francesi
  • China Commercial Aircraft Co.
  • Collezionista cinese acquista all’asta la foto del nudo di Carla Bruni
  • 44.000 studenti cinesi all’estero sono tornati in Cina nel 2007
  • Collegamenti aerei tra la Kazakistan e l’ovest della Cina
  • Il numero dei partecipanti all’esame del livello di conoscenza della lingua cinese      
  • Cinquanta milioni di cinesi hanno appreso le lingue straniere
  • Il fumo sarà completamente bandito dalle scuole cinesi
  • Impronte di dinosauri scoperte in Cina


Parole del presidente IOC alla cerimonia per
l’arrivo della Torcia Olimpica a Pechino

 
Il 31 marzo, si è tenuta a Pechino nella Piazza Tiananmen la cerimonia per l’arrivo della staffetta della torcia Olimpica. Hein Verbruggen, presidente della commissione di coordinamento ha letto il messaggio augurale inviato dal Presidente del Comitato Olimpico Internazionale Jacques Rogger’s, il quale ha ricordato anzitutto che la combinazione della fiamma e della torcia olimpica è uno dei più importanti simboli del movimento olimpico, presentandosi non solo duranti i Giochi ma anche per un messaggio di pace o "Ekecheiria", come i greci lo denominano, al mondo.
 
Jacques Rogger continuava ad annunciare: “Da oggi la torcia porta la fiamma attraversando il globo, creando  l’anticipazione e l'eccitamento per i giochi di Beijing dovunque che passa… attraverso cinque continenti, 21 città del globo e più di 113 città e prefetture della terraferma cinese. Dovunque la torcia passa dovrebbe fare a qualunque, senza riguardare la sua nazionalità, cultura o credenza, fermarsi per alcuni momenti per riflettere sul messaggio di pace e sui valori olimpici di merito, di amicizia e di rispetto.”
 
Il Presidente dell’IOC si è convinto che “i Giochi Olimpici non saranno solo un momento di competizione sportive di eccellenza, ma anche un’opportunità per il popolo della Cina e del mondo per imparare, scoprire e rispettare l’un l’alto.”
 
 
La Torcia Olimpica e gli affari dei francesi

Le manifestazioni di disturbo al transito della Torcia Olimpica avvenute a Parigi, la “gioia” espressa dei media francesi dopo l’evento e le parole imprudenti del presidente francese Sarkozy hanno ferito il sentimento del Popolo Cinese. A partire dal 9 aprile nella rete web cinese sono presenti numerose pagine contro la Francia. Alcuni esempi dei titoli delle pagine web:

  • D’ora in poi, non usare le autovetture peugeot, non usare i profumi francesi, non mangiare i cibi francesi
  • Stare su, togliere Louis Vuitton dal tuo corpo
  • Boicottare le merci francesi ! La Francia deve pagare un giusto prezzo per avere insultato la Cina !
  • Il governo francese deve chiedere scusa alla Cina
  •  …

Molti studenti cinesi in Francia hanno congiuntamente chiesto al governo della madrepatria di adottare misure economiche per punire la Francia.


In Cina è in corso una grande campagna: il 1° maggio nessun cinese entrerà nei punti di vendita della Carrefour (di solito i mercati in Cina sono aperti anche nei giorni festivi).

Certamente le aziende francesi sono preoccupate per la possibile perdita di affari in Cina. Alcune società francesi hanno contattato la Commissione Cinese per la Promozione del Commercio Internazionale, per esprimere il loro dissenso sul comportamento dei media francesi che è stato poco serio, e auspicano che la Cina non boicotti le merci francesi per reazione.

Purtroppo il transito della Torcia Olimpica è stato utilizzato in Inghilterra, Francia e USA come un mezzo di pressione per separare il Tibet dalla Cina.

 
Un’altra spiegazione per il disprezzo manifestato al passaggio della Torcia Olimpica, simbolo universale dell’armonia nello sport, è stato quello di “scaricare” la propria invidia per il rapido sviluppo della Cina.
 
 
China Commercial Aircraft Co.
 
Il Consiglio di Stato nel febbraio del 2007 aveva approvato la costituzione di una società in grado di costruire aeromobili di grande dimensione aventi una capacità di carico di 100 tonnellate o più di 150 passeggeri.
 
Secondo la notizia fornita il 1° aprile dal giornale Shanghai Securities News a questa nuova società è stata decisa di dare il nome China Commercial Aircraft Co. I due principali azionisti saranno il Governo Centrale che investirà 6 miliardi di RMB tramite la Commissione di Supervisione e Amministrazione del Patrimonio Statale e il Governo della Municipalità di Shanghai che investirà 5 miliardi di RMB. Nella compagine societaria entreranno come azionisti di rilievo anche cinque colossi industriali: China Aviation Industry Corporation I (Avic I), che è il più grande produttore di aerei della Cina, investirà  4 miliardi di RMB in forma di denaro o apporto di impianti, mentre China Aviation Industry Corporation II, l’acciaieria Boasteel, Chinalco e Sinochem verseranno 1 miliardo di RMB ciascuno.
 
La società sarà costituita entro maggio 2008 e indiscrezioni indicano che Zhang Qingwei, attuale ministro della Commissione Statale della Scienza e Tecnologia e dell’Industria per la Difesa Nazionale, sarà nominato Presidente del consiglio di amministrazione della nuova China Commercial Aircraft Co.
 
 
Collezionista cinese acquista all’asta la foto del nudo di Carla Bruni
 
La famosa casa d’aste Christie di New York ha messo in vendita mercoledì 12 aprile la foto in bianco e nero di Carla Bruni, nuova moglie del Presidente francese Nicolas Sarkozy, che sta in piedi e si copre il suo pudore con le mani.
 
La foto realizzata nel 1993 dal fotografo Michael Comte è stata aggiudicata ad un collezionista cinese che ha offerto 91.000 USD, prezzo più di 20 volte superiore ai 3-4.000 USD di quanto ci si attendeva.
 
 
44.000 studenti cinesi all’estero sono tornati in Cina nel 2007

Secondo le informazioni rilasciate dal Ministero dell’Istruzione della Cina, l’anno scorso circa 44.000 studenti cinesi che hanno studiato all’estero sono tornati nella madrepatria, con un incremento del 4,79% rispetto al dato del 2006, mentre il numero degli studenti che sono andati all’estero è stato pari a 144.000 circa, con una crescita del 7,94% sull’anno precedente.

Tra gli studenti rientrati 8.513 hanno studiato all’estero con una borsa di studio concessa dal governo cinese o da una società cinese, mentre tutti gli altri erano andati a proprie spese. Tra gli studenti partiti nel 2007, 15.810 persone hanno fruito di una borsa di studio dal governo o da una società cinese.

Attualmente in totale ci sono circa 657.000 studenti cinesi iscritti alle università fuori del territorio cinese.


Collegamenti aerei tra la Kazakistan e l’ovest della Cina

E’ stata inaugurata il 1° aprile 2008 la linea aeronautica tra Shymkent, una città del Kazakistan, e Urumqi, capitale della Regione Autonoma del Xinjiang nella parte occidentale della Cina. L’operatore aeronautico è la Scant Air Company del Kazakistan.

Il primo volo che portava 11 passeggeri è partito alle 16:30 da Shymkent e arrivato alle 19:00 a Urumqi. Dopo un’ora di sosta è tornato a Shymkent.

Questa linea aeronautica potrebbe essere interessante per le persone che vogliono andare nella parte occidentale della Cina.


Il numero dei partecipanti all’esame del livello di
conoscenza della lingua cinese      


Secondo l’Agenzia di Notizie Xinhua, Xu Lin, Direttore dell’Ufficio Nazionale per l’Insegnamento del Cinese come una Lingua Straniera (abbreviato in cinese “Hanban”), ha recentemente comunicato che nel 2007 circa 130.000 persone nel mondo hanno sostenuto l’esame HKS, che è una prova del livello di conoscenza della lingua cinese.

Attualmente ci sono 66 sedi ufficiali in 35 paesi per l’esame HKS. Visto il numero crescente degli stranieri interessati a studiare la lingua cinese, indicativamente circa 40 milioni nel mondo, Xu Lin ha detto che lo Hanban intende ora migliorare la gestione in modo da fornire migliori servizi agli stranieri che studiano il cinese.

 
 
Cinquanta milioni di cinesi hanno appreso le lingue straniere
 
Al terzo Forum Internazionale sull’insegnamento delle lingue straniere in Cina, che si è svolto a Shanghai il 29 e 30 marzo, è emerso che dal 1978, anno d’ inizio dell’apertura al mondo esterno, oltre 50 milioni di cinesi hanno appreso le lingue straniere seguendo il sistema d’insegnamento con le caratteristiche cinesi.
 
Comunque, ci sono ancora molti problemi da risolvere, come la mancanza di studi su una teoria base, la troppa enfasi data alla capacità d’insegnamento e l’insufficiente capacità di comunicazione. L’utilizzo di esperti stranieri di madrelingua può essere la soluzione più efficace.
 
 
Il fumo sarà completamente bandito dalle scuole cinesi
 
Il giornale Beijing News riporta che il Ministro della Salute ha dichiarato che le sale per fumatori saranno totalmente bandite negli asili, nelle scuole primarie e in quelle secondarie. Inoltre in occasione della 21ma Giornata Mondiale contro il fumo che si celebrerà il 31 maggio, il Ministro ha promesso che verranno avviati presto “campus senza fumo” come prima misura d’intervento, per indurre gli studenti a non fumare. Gli obiettivi per l’anno in corso sono di tenere lontano i giovani dal fumo e di reprimere la pubblicità del tabacco illegale in uno sforzo congiunto con altri ministeri. Da un’indagine svolta nel 2006 risulta che gli adolescenti che fumano in Cina, sono oltre 50 milioni e rappresentano il 14,28% del totale fumatori nel paese.
 
 
Impronte di dinosauri scoperte in Cina
 
Il gruppo cinese-tedesco di paleontologi che nel settembre del 2007 aveva casualmente scoperto numerose impronte di dinosauri carnivori lungo un pendio di pietra arenaria nella Regione Autonoma Xinjiang Uygur, ma che per non danneggiare il sito aveva sospeso i lavori a causa delle avverse condizioni atmosferiche dell’inverno, ha reso noto giovedì 10 aprile i dettagli del ritrovamento, unico del suo genere in Cina.
 
Le 150 impronte tridattili che misurano dai 33,6 cm della più grande ai 11,4 cm della più piccola si riferiscono a dinosauri carnivori vissuti nel periodo del Medio Giurassico risalente circa a 165 milioni di anni fa. A giudicare dalla profondità delle impronte si pensa che gli animali dovevano essere alti dai 3 ai 5 metri, e lunghi 8-10 metri con un peso di 2-3 tonnellate.
 
Per conservare il sito dalle intemperie e dal rischio di erosione le autorità di Xinjiang hanno costruito delle protezioni di copertura in attesa di dare una sistemazione definitiva al sito che potrebbe diventare un richiamo turistico per molti cultori di paleontologia.
 

INFORMAZIONE SU “NEWSLETTER-CHINA”
PUBBLICATA DA: EURO-CHINESE INFORMATION CENTER (ECIC)
Iscrizione n.6844 al Registro degli Operatori di Comunicazione
Direttore Responsabile: F. Billi
Redattori di questo numero: Y. Su, F. Barbaresco
Corrispondenti in Cina: K. Hua, L. Long


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