Riporta le più recenti notizie sociali, economiche e culturali della Cina
ISSN 1827-8167

Periodicità: quindicinale
Anno IX - Numero 158

Data di pubblicazione: 3 maggio 2008


INDICE

 

  • La tecnica dei media
  • I nuovi progetti di legge saranno resi pubblici
  • La riforma della sanità in Cina punta sui servizi pubblici
  • Stabilite le priorità del lavoro del massimo organo legislativo della Cina
  • L’incontro tra uno studente cinese e il Dalai Lama
  • Le proteste contro la Carrefour in Cina
  • Celebrato il 20° anniversario della maggiore zona economica speciale della Cina
  • Inaugurato il più lungo ponte sopra il mare
  • Finanziamenti per la protezione dei beni culturali tibetiani
  • Scomparso il grande scrittore taiwanese Bo Yang


La tecnica dei media

FotoParigi20080407

(Foto dall’Agenzia di notizie Xinhua)

Riportare i fatti e la verità dovrebbe essere un’etica professionale dei media, comunque ogni giornalista o fotografo o redattore può scegliere i materiali e definire l’inquadratura secondo la propria preferenza. Per l’evento dei disordini a Parigi relativi alle Olimpiadi a Pechino, avvenuti il 7 aprile, i media occidentali hanno usato un’inquadratura di comodo facendo vedere bene il giovanotto buttato sul pavimento con la bandiera per l’indipendenza del Tibet, ma hanno “nascosto” la ragazza seduta sulla carrozzina che teneva la Torcia Olimpica. Tale ragazza disabile che si chiama Jin Jing è una sportiva delle gare di spada per i Giochi Paraolimpici e che è stata l’obbiettivo di attacco del giovanotto con la bandiera.


I nuovi progetti di legge saranno resi pubblici

Il Comitato Permanente del Congresso Nazionale del Popolo ha assunto l’impegno il 20 aprile di pubblicare sul proprio sito web (www.npc.gov.cn) tutte le bozze delle leggi che possono riguardare strettamente gli interessi del popolo in modo che i cittadini possano esprimere i loro commenti, suggerimenti e quindi migliorare i contenuti delle leggi in via di approvazione.

Per esempio è stata pubblicata nello stesso giorno la bozza della legge sulla sicurezza degli alimenti che si prefigge l’obiettivo di elevare gli standard di sicurezza e di adottare un sistema di supervisione delle norme regolamentari a livello nazionale.

Già in passato il Comitato Permanente aveva reso pubbliche le bozze di alcune importanti leggi, ma ora secondo quanto dichiarato da Wu Bangguo, attuale Presidente del Congresso Nazionale del Popolo, si intende procedere alla pubblicazione delle leggi in via di approvazione in modo sistematico per garantire la massima trasparenza e prendere in considerazione le istanze del popolo.


La riforma della sanità in Cina punta sui servizi pubblici

Il 15 aprile presso il Consiglio di Stato il Premier Wen Jiabao ha incontrato una delegazione di circa 22 esperti tra cui medici, rappresentanti delle società farmaceutiche e cittadini ordinari per uno scambio di opinioni sulla bozza del piano di riforma delle sanità. Il Premier ha dichiarato che il piano della sanità si focalizzerà sui servizi pubblici. In particolare sarà accelerata la costruzione di una rete di protezione sanitaria sia nelle aree rurali che in quelle urbane, verranno migliorati i servizi pubblici per la salute dei cittadini, e sarà predisposto un catalogo per la produzione e distribuzione delle medicine di base.

La soluzione del problema sanitario è una delle priorità dei piani governativi perché dopo il taglio del sistema dei sussidi per i costi medici introdotto nel 1992, non si è dato corso completo alla riforma per garantire a tutta la popolazione prestazioni sanitarie adeguate. In particolare le fasce deboli della società sono state penalizzate dagli aumenti dei costi dei medicinali e dalla carenza di un sistema di assistenza sanitaria gratuita.


Stabilite le priorità del lavoro del
massimo organo legislativo della Cina


Durante un recente incontro del Comitato Permanente del NPC, massimo organo legislativo del paese, è stata comunicata l’agenda dei lavori per il 2008. Verranno discussi gli emendamenti di 18 leggi, ascoltate sette relazioni sull’implementazione di 5 leggi, tra cui la Legge sulla protezione dei Disabili, la Legge sull’assicurazione, la Legge sui brevetti, la Legge sul compenso di stato e la Legge Elettorale.

Le altre importanti leggi che saranno revisionate riguardano la gestione di un economia amichevole con l’ambiente, l’applicazione dei regolamenti amministrativi, la gestione delle proprietà statali, la sicurezza degli alimenti, la garanzia sociale, la protezione del patrimonio culturale intangibile, l’arbitrato sulle dispute del terreno nelle aree agricole, ecc.


L’incontro tra uno studente cinese e il Dalai Lama

Lingxi Kong, uno studente cinese presso la Columbia University negli USA, ha pubblicato nel web un articolo intitolato “Sincero e cordiale, sostiene la non violenza, supporta i Giochi Olimpici a Pechino e non cerca l’indipendenza del Tibet --- l’intervista al Dalai Lama fatta da uno studente cinese nato negli anni 1980”, con una foto del giovanotto insieme al Dalai Lama.

Lo studente, che nella seconda metà di marzo aveva organizzato nella Columbia University un forum sulle questioni del Tibet invitando alcuni rappresentanti del Dalai Lama, ha avuto un incontro privato con il Dalai Lama il 24 aprile presso una villa in campagna, sotto la supervisione dei servizi segreti americani.   

Il giovanotto esprimeva subito che “la ragione per cui attualmente varie parti sono emozionate nelle questioni riguardanti il Tibet probabilmente hanno origine da informazioni limitate…”. Il Dalai Lama ha confermato che in questi eventi le parti sono state troppo “emozionabili”.

Il Dalai Lama ha ricordato la relazione storica tra il Tibet e la parte centrale della Cina, precisando che il Tibet era relativamente indipendente prima della Dinastia Yuan (1279 – 1368). In altre parole, durante la Dinastia Yuan il Tibet divenne una parte della Cina. Poi, ha ricordato che nel 1954 egli era andato a Pechino, insieme al Pachen Lama, per partecipare al Congresso Nazionale del Popolo, e aveva incontrato Mao Zedong e altri leader dello Stato. Egli era anche interessato a iscriversi al Partito Comunista Cinese...  

Lingxi Kong ha fatto le seguenti cinque domande al Dalai Lama:

1. Cerchi l’indipendenza? Perché?

Risposta del Dalai Lama: No! Per la nostra felicità, in quanto la Cina con la sua grande potenza economica può darci grandi aiuti, in modo che i 6.000.000 tibetiani conducano una vita materiale ricca.

2. Cerchi di riportare nel Tibet il vecchio regime con il potere religioso e la schiavitù della gente?  

Risposta del Dalai Lama: penso che da molti anni quasi ognuno sa che non possiamo ritornare al vecchio regime; nel 1969 avevo già chiaramente detto che se il ruolo di “Dalai Lama” potrà esistere ancora o meno dipenderà dalla volontà dal popolo.”

3. Come spieghi il tuo rapporto con l’Associazione dei Giovani Tibetiani?

Risposta del Dalai Lama: Inizialmente ritenevo che l’Associazione dei Giovani Tibetiani, quale organizzazione di giovani, fosse molto importante… Attorno al 1974 eravamo già molto sicuri che prima o poi saremmo ritornati al Governo Centrale, perciò “l’indipendenza” non è il nostro obiettivo; dobbiamo invece cercare una “strada intermedia”, che non è quella attuale né “separazione” o “indipendenza… Le persone dell’Associazione, che sono tibetiani e buddisti, vengono spesso a trovarmi, ma gli avevo già detto chiaramente all’inizio che la loro idea e la mia posizione sono completamente differenti. Li critico spesso e ritengo che la loro idea non sia realistica.

4. Quando farai un altro turno della vita (nota editoriale: termine buddismo che si intende per “scomparsa”), mentre il nuovo Dalai Lama sarà molto giovane, chi potrà continuare la tua idea di “strada intermedia” senza violenza? Inoltre, ritieni che attualmente i tibetiani accettino il Pachen Lama ufficialmente definito?

Risposta del Dalai Lama: Spero che lo sviluppo futuro non dipenderà dal cambiamento del turno della mia vita. Per quanto riguarda la questione di due Pachen Lama, mi sembra che la maggioranza dei tibetiani non sia molto fedele al Pachen Lama riconosciuto ufficialmente, perciò per gli interessi comuni degli Han (maggioranza etnica in Cina) e del gruppo tibetiano è meglio evitare simili discussioni.

5. Negli ultimi cinquanta anni il governo cinese ha investito molto nel Tibet. Secondo te, la Cina e la società internazionale devono utilizzare anzitutto le risorse economiche in quali campi?

Risposta del Dalai Lama: La gente comune tibetiana dovrebbe essere beneficiata; questo è molto importante, per esempio, dovranno essere costruiti più ospedali, più scuole e altri progetti economici.


Alla fine dell’intervista, lo studente Lingxi Kong ha offerto al Dalai Lama una T-shirt dei Giochi Olimpici 2008. Prendendo la T-shirt, il Dalai Lama ha detto: “sono molto contento di avere questo vestito, in quanto fin dall’inizio io ho sostenuto che i Giochi Olimpici devono essere effettuati in questo antico e popoloso paese che è la Repubblica Popolare Cinese!”

E alla fine il Dalai Lama ha scritto in tibetiano su un foglio:

Auguro che la Cina con una lunga storia e una grande popolazione si sviluppi splendidamente, in modo da dare un contributo straordinario al progresso pacifico di tutto il mondo !
Dalai Lama
24/04/2008

Dopo che lo studente Lingxi Kong è tornato alla Columbia University, un professore della lingua tibetiana gli ha fatto notare che nella suddetta frase la parola “Cina” usata dal Dalai Lama è quella derivata dalla pronuncia “Zhongguo” nella lingua mandarina che si riferisce alla Repubblica Popolare Cinese compreso il Tibet, ma non la parola “Gyanag” nella lingua tibetiana originale che indica la Cina centrale escluso il Tibet.

 
Le proteste contro la Carrefour in Cina

La società Carrefour, che è stata accusata dagli utenti di Internet cinesi di aver fornito il sostegno alle attività per separare il Tibet dalla Cina, ha fatto una dichiarazione tramite Gean LucLhuillier, vice-presidente della Carrefour China, negando l’accusa e precisando che "noi e tutti i nostri impiegati ci sentiamo dispiaciuti per quello è accaduto a Parigi e sosteniamo al cento per cento le Olimpiadi a Pechino.”

Il 1° maggio, nonostante che il governo cinese abbia invitato i giovani ad essere ragionevoli e a riflettere”, le proteste contro la Carrefour si sono registrate nelle città di Changsha, Fuzhou, Beijing, Xi'an, Chongqing, Nanjing e Xiamen. I contestatori che stazionano davanti ai punti di vendita della Carrefour sventolano le bandiere nazionali e portano delle fasce con gli slogan: “Supporta le Olimpiadi”, “Opponiti all’indipendenza del Tibet” e “L’unità è la potenza”. Diversi centinai di persone hanno partecipato alle proteste in modo pacifico e non hanno influenzato l’ordine del traffico normale.

La Carrefour è entrata nel mercato cinese nel 1995 e ha già aperto 112 punti di vendita in Cina. La scorsa settimana la Carrefour China ha annunciato la cancellazione delle vendite nel 1° maggio per “garantire la sicurezza dei clienti”.


Celebrato il 20° anniversario della
maggiore zona economica speciale della Cina


La provincia più a sud della Cina, l’isola di Hainan, ha celebrato il 26 aprile nella sua capitale Haikou il 20° anniversario della sua costituzione alla presenza del vice premier Li Keqiang.

L’isola di Hainan, che si estende su una superficie di 34.000 chilometri quadrati e gode di un clima tropicale e sub tropicale fu tra le prime province della Cina ad essere costituita come zona economica speciale e fruire delle agevolazioni fiscali particolare per lo sviluppo del proprio territorio con investimenti stranieri. In concomitanza con la celebrazione è stato rivelato il progetto che punta a trasformare l’isola, in un periodo di lungo termine, nella maggiore e ambita destinazione turistica internazionale.



Inaugurato il più lungo ponte sopra il mare

Il 1° maggio è stato inaugurato il ponte del golfo di Hangzhou, che collega la contea di Haiyan nella città di Jiaxing e la città di Cixi nella prefettura di Ningbo, avente una lunghezza di 36 chilometri sopra il mare. E’ il più lungo ponte al mondo che attraversa il mare.

Questo ponte con sei corsie ha ridotto la distanza stradale Shanghai – Ningbo di 120 km. Il limite di velocità sul ponte viadotto è pari a 100 km / ora. La costruzione era iniziata il 14 novembre 2003 e il ponte è stato collegato il 26 giugno 2007. L’investimento totale è stato di circa 11,8 miliardi di RMB (circa 1,18 miliardi di Euro).



Finanziamenti per la protezione dei
beni culturali tibetiani


La Commissione Statale di Sviluppo e Riforma e il Ministero delle Finanze della Cina ha congiuntamente lanciato il 18 aprile un progetto per proteggere i beni culturali nel Tibet, tramite un finanziamento complessivo pari a 570 milioni di RMB (circa 57 milioni di Euro).

I finanziamenti saranno utilizzati per la protezione di 22 siti storici e culturali nella Regione Autonoma di Tibet, di cui 15 monasteri e 7 luoghi storici. Il monastero “Zhaxi Lhunbo Lamasery” situato a Xigaze, che fu costruito nel 1447 ed è stato la residenza tradizionale dei Panchen Lama, riceverà la grossa somma di stanziamento pari a 118 milioni di RMB (circa 11,8 milioni di Euro).



Scomparso il grande scrittore taiwanese Bo Yang

Il 29 aprile a Taipei il famoso scrittore Bo Yang, autore del libro “I brutti dei cinesi”,  è morto all’età di 88 anni, per una malattia polmonare.

Nato nel 1920 nella provincia centrale di Henan, nella terraferma cinese, e trasferitosi a Taiwan nel 1949, egli iniziò a scrivere saggi nel 1960. Nel 1968 è stato arrestato dall’autorità taiwanese con l’accusa di “provocare dissensi tra il popolo e il governo” e poi imprigionato per nove anni e 26 giorni. Negli anni 1980, quando le opere letterarie taiwanesi vennero introdotto nella terraferma cinese, il suo libro “I brutti dei cinesi” ha avuto l’effetto di una bomba culturale che colpiva pesantemente la gente nella terraferma, perché sollecitava le persone a riflettere sui difetti più comuni. Il suo libro è stato molto letto dall’allora generazione di giovani.

L’altra opera molto importante di Bo Yang è la sua interpretazione del libro classico “Zizhi Tongjian” che registra la storia cinese dal 403 a.C. al 959 d.C. e che è stato riconosciuto come uno dei 10 più influenti libri in Cina.

 

INFORMAZIONE SU “NEWSLETTER-CHINA”
PUBBLICATA DA: EURO-CHINESE INFORMATION CENTER (ECIC)
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Direttore Responsabile: F. Billi
Redattori di questo numero: Y. Su, F. Barbaresco
Corrispondenti in Cina: K. Hua, L. Long


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