Il terremoto di Sichuan e il karma di Sharon Stone
Il
disastroso terremoto avvenuto il 12/05/2008 è stato commentato
come risultato di un brutto “karma” dalla famosa attrice
americana Sharon Stone il 24 maggio, durante Il Festival del Film di
Cannes . Quel giorno mentre la Stone posava per i media di Hong Kong,
un giornalista le ha chiesto: “Lei sa del terremoto nel
Sichuan?”
“Certamente lo so.”
“Come le sembra?”
“E’
una cosa molto interessante… Poiché la vostra Cina non
è amichevole con il Dalai Lama, il terremoto avvenuto ora deve
essere una manifestazione del karma. Quando non sei gentile, le brutte
cose ti accadono.”
Le sue parole sono state registrate da un centinaio di media nel mondo.
La gente estremamente sorpresa si è chiesta: quale è
l’umanità di Sharon Stone? Non pensa che il terremoto ha
tolto la vita di circa 70.000 persone, di cui molti studenti e bambini
innocenti?
Subito dopo Christian Dior ha tolto l’immagine pubblicitaria di
Sharon Stone dai grandi magazzini e da tutta la Cina. Dior ha
dichiarato: “vogliamo che i nostri clienti e ammiratori sappiano
che i suoi commenti personali non corrispondono al pensiero della
nostra società e naturalmente non supportiamo alcuno commentario
che ferisca i sentimenti dei nostri clienti.”
Il 28 maggio è stata pubblicata una frase di scusa di Sharon
Stone dal seguente tenore: "deeply sorry for my inappropriate words and
acts, which have hurt the Chinese people's feelings." Ma questa scusa
è stata rilasciata dalla Dior Shanghai, mentre la Stone cerca
ancora di dare una spiegazione in qualche modo. Prescindendo dalla
questione di immagine, un fatto molto concreto è che Stone
subisce una grande perdita economica sia per le attività
pubblicitarie che per i lavori cinematografici. La CNN ha commentato:
“questo è veramente un karma.”
Aggiornamento sui dati del disastroso terremoto
nel Sichuan del 12 maggio 2008
Le ultime cifre aggiornate al 2 giugno sugli effetti del terremoto sono sempre più disastrose.
- i morti sono saliti a 69.019 persone
- i feriti risultano 373.573 persone
- i dispersi ammontano a 18.637 persone
- i soccorritori hanno salvato ed evacuato 1.052.656 persone
- gli ospedali hanno ricoverato 92.973 feriti di cui 68.565 sono stati dimessi
- le donazioni straniere hanno raggiunto la cifra di 41,74 miliardi di RMB ( circa 4 miliardi di Euro)
- nelle aree colpite dal terremoto sono state inviate 712.900 tende come primo soccorso abitativo e 4,411,200 coperte
Addio ai biglietti cartacei aerei
Il 1°
giugno 2008 il settore aeronautico della Cina è entrato in una
nuova epoca: tutte le linee aeronautiche cinesi hanno smesso di usare i
biglietti cartacei e adottano i biglietti elettronici. Comunque, si
può ancora emettere biglietti cartacei fino alla fine del 2008,
quando tutti i biglietti aerei in Cina dovranno essere in formato
elettronico.
Per i passeggeri i biglietti elettronici sono molto più comodi
sia per l'acquisto che per eventuali variazioni , in quanto non occorre
andare in un’agenzia di viaggi o in un ufficio di biglietti della
compagnia aeronautica interessata. Con l’utilizzo di biglietti
elettronici i costi operativi sono minori, quindi i prezzi dei
biglietti dovranno essere ridotti.
La Cina limita l’uso di sacchetti in plastica
Allo
scopo di proteggere l’ambiente e risparmiare l’energia, la
Cina limita l’utilizzo di sacchetti in plastica: a partire dal
1° giugno 2008 tutti i negozi e mercati in Cina non forniscono
più gratuitamente sacchetti di plastica.
Un sacchetto di plastica costa 0,2 RMB (circa 0,02 Euro), che è
una cifra trascurabile per molti cittadini cinesi. Ma la nuova misura
mira a cambiare l’abitudine della gente, per consumare meno
possibile i sacchetti in plastica e portare una borsa da casa per fare
le spese.
Le società di assicurazione in Cina pagano indennizzi
per le rivendicazioni relative al terremoto
Secondo
la China Insurance Regulatory Commission (CIRC), il 30 maggio le
società di assicurazione nel paese hanno pagato in totale 200
milioni di RMB (circa 20 milioni di Euro) di indennizzi per le perdite
causate dal terremoto.
Secondo il Munich Re Group, che è il secondo più grande
riassicuratore nel mondo, le società di assicurazione dovrebbero
pagare in totale 300 – 1.000 milioni di Euro per le
rivendicazioni relative al terremoto del 12/05/2008.
Pechino istituisce un sistema codificato con colori
per rispondere all’emergenza
Secondo
l’agenzia di notizie Xinhua, seguendo una decisione della
legislatura municipale di Pechino presa il 23 maggio, gli incidenti
sono suddivisi in quattro categorie codificate con colori: rosso,
arancia, giallo e blu. Il rosso rappresenta la situazione più
urgente.
E’ stato stabilito che tutti i luoghi pubblici quali mezzi di
trasporto, locali di divertimento (teatri, stadi, club, bar), ospedali,
supermercati, alberghi e luoghi turistici devono preparare il personale
di soccorso. I governi locali sono incoraggiati a mobilizzare volontari
per formare squadre di pronto intervento per le emergenze.
Le suddette misure entreranno in vigore a partire dal 1° luglio
2008. Sarà anche pubblicato un numero verde per segnalare da
parte del pubblico la situazione di emergenza.
Guida informativa legale per gli stranieri durante le Olimpiadi
Sul sito
web del Comitato Organizzatore di Pechino dei Giochi Olimpici (BOCOG)
è stata pubblicata una guida legale per informare i visitatori
stranieri a Pechino che “essi dovranno rispettare le Leggi cinesi
e non nuocere alla sicurezza nazionale e all’ordine sociale della
Cina”. A coloro che saranno sospettati di poter svolgere
attività terroristiche o di alimentare atti sovversivi
sarà negato il visto d’ingresso.
La Guida fornisce istruzioni su un’ampia gamma di argomenti: da
come ottenere il visto, ai trasporti interni e alle sistemazioni negli
alberghi. Gli stranieri d’oltremare sono avvisati di non lanciare
slogan d’insulto o di esporre striscioni su temi religiosi,
politici o razziali durante le manifestazioni sportive, per non
incorrere in pesanti sanzioni.
I musei nazionali in Cina
In
occasione della Giornata Internazionale dei Musei che si è
svolta il 17 maggio l’Amministrazione Statale del Patrimonio
Culturale ha annunciato che sulla candidatura di 149 musei, ottantatre
sono stati scelti come appartenenti alla classe 1, mentre gli altri
sono stati assegnati alla classe 2 o 3 in funzione di alcuni parametri
di valutazione che includono tipo di gestione, collezione,
infrastrutture, mostre & servizi e ricerche.
Tra i migliori classificati rientrano il Museo di Nanchino, il Museo di
Shanghai e il Museo storico di Shaanxi. Naturalmente a Pechino è
stato scelto il Museo della Città Proibita che è stata la
sede delle Dinastie Ming e Qing.
In Cina ci sono oltre 2.300 musei che sono visitati da 150 milioni di persone all’anno.
Le vestigia culturali distrutte dal terremoto nel Sichuan
Il
recente terremoto nel Sichuan ha severamente danneggiato 184 vestigia
culturali delle quali 65 erano sotto la tutela statale mentre le
rimanenti rientravano sotto la protezione della provincia di Sichuan.
In totale sono stati 841 i musei severamente danneggiati dal sisma,
molti dei quali sono stati distrutti. Tra i più danneggiati
risultano: Erwang Temple, comunemente conosciuto come “Tempio dei
due Re” che venne costruito oltre 2000 anni fa; Mount Qingcheng a
Dujiangyan dove è nato il Taoismo; Bao'en Temple nella contea di
Pingwu, uno dei maggiori templi buddisti del Sichuan che misura 278
metri di lunghezza e 100 metri di larghezza, costruito dal Governatore
Wang Xi tra il 1440 e il 1460.
Inaugurato a Berlino il Centro Culturale Cinese
Lunedì
26 maggio è stato inaugurato a Berlino il Contro Culturale
Cinese alla presenta di 400 personaggi dei due paesi che, dopo un
minuto di silenzio per ricordare le 70.000 vittime del terremoto nel
Sichuan, hanno espresso grande soddisfazione per la realizzazione del
Centro, ponte per gli scambi culturali e di una mutua comprensione tra
la Germania e la Cina.
La prima pietra di fondazione del Centro era stata posta nel novembre
del 2005 dal Presidente cinese Hu Jintao assieme al Cancelliere di
allora Gerhard Schoeder.
Il nuovo centro culturale cinese si estende su una superficie di 2.800
metri quadrati è il terzo costruito in Europa dalla Cina dopo
quello di Parigi e quello di Malta.
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