Riporta le più recenti notizie sociali, economiche e culturali della Cina
ISSN 1827-8167

Periodicità: quindicinale
Anno IX - Numero 163

Data di pubblicazione: 21 luglio 2008


INDICE

 

  • L’energia eolica illuminerà i Giochi Olimpici 2008
  • Pechino offre servizi gratuiti di autobus e metro per gli spettatori dei Giochi Olimpici
  • L’aeroporto di Pechino sarà chiuso nella grande serata di inaugurazione delle Olimpiadi
  • La supervisione della preparazione dei cibi e dell’aria nei siti olimpici
  • Aperta al traffico una nuova autostrada Pechino-Tianjin
  • 3.000 persone nuotano attraversando il Fiume delle Perle
  • Regolamento di autodisciplina contro gli spam in Cina
  • Prosegue in Cina la lotta contro le pubblicazioni illegali
  • Proposto il 12 maggio come Giornata Nazionale di Prevenzione del Disastro
  • Tulou nella lista dei Patrimoni Culturali Mondiali


L’energia eolica illuminerà i Giochi Olimpici 2008

Secondo l’Agenzia Xinhua, la Guanting Wind Power Plant, che è la più grande centrale dell’energia eolica nella periferia di Pechino, ha iniziato a generare l’elettricità a partire dal 19 luglio 2008. Con 43 unità di generazione, la centrale eolica ha una capacità installata di 64.500 KW, e potrà fornire il 20% del fabbisogno elettrico nei siti dei Giochi Olimpici.

La fornitura dell’energia eolica costituisce una parte della promessa del governo cinese per svolgere le “Olimpiadi Verdi”.



Pechino offre servizi gratuiti di autobus e metro
per gli spettatori dei Giochi Olimpici


Secondo quanto dichiarato da Zhou Zhengyu, direttore del Comitato Municipale delle Comunicazioni di Pechino, la capitale cinese offrirà gratuitamente, durante i Giochi Olimpici, servizi di autobus e metro a tutti gli atleti, spettatori e giornalisti.

Allo scopo di garantire il trasporto agevole durante i Giochi, il 19 luglio sono state inaugurate tre nuove linee della metropolitana nella città di Pechino. Cosi, in totale ci sono otto linee di metro a Pechino, per una lunghezza totale di 200 km.  



L’aeroporto di Pechino sarà chiuso nella grande serata
di inaugurazione delle Olimpiadi


La sera del 8 agosto, dalle 19:59 alle 24:00, l’Aeroporto di Pechino sarà chiuso per garantire un migliore ambiente macro per la cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici 2008.

Quindi molti voli che normalmente arrivano alla sera a Pechino saranno cancellati nel giorno 8 agosto, oppure saranno ritardati in modo che arriveranno a Pechino dopo la mezzanotte.  

A partire dal 20 luglio, la polizia dell’aeroporto di Pechino e degli aeroporti nelle altre grandi città cinesi fanno controlli di sicurezza molto severi, per verificare che non vengano introdotti materiali esplosivi o pericolosi.


La supervisione della preparazione dei
cibi e dell’aria nei siti olimpici


Il 16 luglio Yu Luming, vice direttore del Dipartimento della Salute di Pechino, ha dichiarato che sistemi di supervisione video saranno utilizzati per controllare l’igiene nella preparazione dei cibi e la qualità dell’aria nei siti olimpici.

Il Dipartimento della Salute di Pechino controllerà anche la qualità dell’acqua nella stazione di pompaggio presso il villaggio degli atleti e il villaggio dei giornalisti. Inoltre, controllerà anche la qualità dell’aria negli alberghi scelti per gli eventi olimpici.



Aperta al traffico una nuova autostrada Pechino-Tianjin

Il 16 luglio è stata aperta al traffico l’autostrada lunga 135 chilometri che collega direttamente Pechino con il porto dei container di Tianjin che ha movimentato nel 2007 sette milioni di TEU (unità equivalente di container da 20 piedi).

Il piano di ammodernamento dei collegamenti stradali e ferroviari tra le due città ha avuto un deciso impulso in vista delle prossime Olimpiadi al fine di decongestionare il traffico stradale e potenziare i collegamenti ferroviari.

In giugno è stata collaudata la linea per i treni che viaggiano a 380 chilometri orari con una riduzione del tempo di percorrenza Pechino-Tianjin a trenta minuti. La linea ferroviaria entrerà in regolare funzione in agosto in occasione delle Olimpiadi.


3.000 persone nuotano attraversando il Fiume delle Perle

Il 19 luglio pomeriggio circa 3.000 persone nella città di Guangzhou (Canton) hanno nuotato nel Fiume delle Perle, attraversando la sezione larga 450 metri. Le autorità locali hanno organizzato questo evento per confermare il miglioramento del controllo dell’inquinamento e per incrementare la coscienza della gente nei riguardi della protezione dell’ambiente.

Negli ultimi anni il Governo del Guangdong ha speso diverse centinaia di milioni di RMB (o diverse decine di milioni di Euro) per controllare l’inquinamento tramite la costruzione di centri di trattamento di rifiuti e la chiusura delle fabbriche altamente inquinamenti.  

Il Fiume delle Perle ha origine nello Yunan, e attraversa Guizhou, Guangxi, Guangdong, Hong Kong e Macao, e infine sfocia nel Mare Sud della Cina. Con una lunghezza di 2.200 km è classificato il terzo fiume più lungo in Cina.
 


Regolamento di autodisciplina contro gli spam in Cina

Hu Qiheng, Presidente della Internet Society della Cina (ISC), ha comunicato il 17 giugno che più di 30 fornitori di servizi telefonici e di servizi internet hanno firmato il regolamento di disciplina autonoma per contrastare il diffuso fenomeno dei messaggi spam che affliggono gli oltre 574 milioni di utenti di telefonia mobile in Cina.

All’iniziativa, prima del suo genere, hanno aderito i maggiori operatori telefonici e di servizi internet tra cui China Mobile, China Unicom, e il più grande portale cinese sina.com.

In base alle statistiche, gli utenti di cellulari hanno ricevuto nel 2007 circa 354 miliardi di messaggi spam con un incremento del 92,7% rispetto all’anno precedente. L’ente di controllo di Internet nei primi sei mesi del 2008 ha ricevuto 438.668 reclami contro la diffusa pratica degli spam che per il 39,17% sono fraudolenti e per il 36,28% sono pubblicità commerciali.

Secondo le linee guida dell’ISC coloro che inviano i messaggi dovrebbe ottenere la preventiva autorizzazione dei riceventi prima di spedire un messaggio pubblicitario. Anche il Ministero dell’Industria e della Tecnologia dell’Informazione ha adottato lo scorso mese provvedimenti per combattere a livello nazionale gli spam.



Prosegue in Cina la lotta contro le pubblicazioni illegali

L’Agenzia di notizie Xinhua riporta che nei primi sei mesi del 2008 sono stati confiscate 46,1 milioni di pubblicazioni illegali tra cui 1,6 milioni di tipo pornografico e 500.000 dischi ottici contraffatti.

L’azione del governo per la tutela del diritto di proprietà intellettuale (IPR) prosegue con determinazione in tutta la Cina in quanto questa strategia si ritiene indispensabile per costruire un paese innovativo.

Nella metropoli di Guangzhou il 20 maggio sono stati scoperti tre magazzini di produzione di dischi audio e video illegali e sono stati confiscati 4,24 milioni di dischi pirata, mentre nella città di Shenzhen la polizia ha inquisito un camion che trasportava 182 casse contenenti CD falsificati.

Secondo le statistiche, negli ultimi 20 anni sono state chiuse 238 linee di produzione di dischi pirata, risolti più di 400.000 casi di violazioni IPR e confiscati 1,3 miliardi di pubblicazioni illegali.


Proposto il 12 maggio come Giornata Nazionale
di Prevenzione del Disastro


Secondo l’Agenzia Xinhua un deputato del National People Congress (NPC), massimo organo legislativo del paese, ha proposto di istituire la “Giornata Nazionale di Prevenzione del Disastro” per il 12 maggio, in ricordo del tremendo terremoto che ha sconvolto la provincia del Sichuan.

Il disastroso evento ha messo in luce l’impreparazione in generale della gente ad affrontare le calamità e ad organizzarsi prontamente per portare i primi soccorsi. Se la proposta verrà approvata servirà a stimolare la consapevolezza delle istituzioni e della gente su come prepararsi ad affrontare gravi calamità naturali il cui rischio in Cina è molto elevato in quanto circa il 50% della popolazione vive in aree minacciate da disastri naturali.



Tulou nella lista dei Patrimoni Culturali Mondiali

La 32° sessione del Comitato dell’UNESCO per la tutela del Patrimoni Storici e Culturali Mondiali che ha avuto luogo dal 3 al 10 luglio nella città canadese di Quebec, ha approvato la richiesta cinese di includere l’esclusiva architettura residenziale di Tulou, che si trova nelle zone montagnose della provincia del Fujian e province limitrofe, tra i patrimoni da tutelare.

L’architettura particolare di Tulou ha avuto origine nel 11° secolo. La sua tipica forma è rotonda, come un grande cerchio con cortile al centro. L’altra forma meno diffusa è quadrata, anche con cortile al centro. Le costruzioni venivano realizzate in terra battuta all’esterno e in legno all’interno. L’ingegnoso e unico sistema costruttivo mette in evidenza il rapporto di interdipendenza dei clan che vivono all’interno e testimonia il processo di sviluppo del loro stile di vita.

Con Tulou i siti cinesi protetti dall’UNESCO salgono a 36.



INFORMAZIONE SU “NEWSLETTER-CHINA”
PUBBLICATA DA: EURO-CHINESE INFORMATION CENTER (ECIC)
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Direttore Responsabile: F. Billi
Redattori di questo numero: Y. Su, F. Barbaresco
Corrispondenti in Cina: K. Hua, L. Long


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