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Inaugurato
l'Istituto Confucio presso l'Università di Bologna
Il 2 marzo si è
tenuta la cerimonia di inaugurazione dell'Istituto Confucio presso
l'Università di Bologna, il quinto del suo genere in Italia e il
271mo nel mondo.
Il compito principale dell'Istituto Confucio è l'insegnamento della
lingua e della cultura cinese. L'Università del Popolo Cinese con
sede a Pechino collabora con l'Università di Bologna per la
costituzione di detto istituto e per le sue iniziative.
Il Consigliere d'Istruzione dell'Ambasciata Cinese in Italia, Dott.
Changchun Yang che ha partecipato alla cerimonia di inaugurazione,
ha affermato che l'apertura dell'Istituto Confucio presso l'antica
università italiana significa la creazione di un nuovo palcoscenico
per gli scambi fra Cina e Italia nei settori della scienza,
istruzione e cultura.
Il Prof. Roberto Grandi, prorettore alle relazioni internazionali
dell'Università di Bologna, ha precisato che l'iniziativa, oltre
alla collaborazione universitaria, è un dono a tutto il territorio
dell'Emilia-Romagna per ampliare il suo interesse verso la Cina.
L'Istituto Confucio presso l'Università di Bologna sarà diretto
congiuntamente da Marina Timoteo, la più nota esperta di diritto
cinese in Italia, e da Yumin Xu, una docente senior della lingua
cinese inviata
dall’Università
del Popolo Cinese.
Accordo per
costituire delle riserve finanziarie comuni nell’Asia Orientale
Il 22 febbraio si
è tenuto nell’isola di Phuket in Thailandia un incontro tra i paesi
membri dell’ASEAN più Cina, Giappone e Corea per studiare delle
iniziative comuni di cooperazione idonee a fronteggiare la terribile
crisi finanziaria globale che ormai coinvolge pesantemente le
economie reali di tutti i paesi del mondo.
Il Ministro delle
Finanze Xie Xuren, che guidava la delegazione della Cina ha
illustrato le misure adottate dal Governo cinese per combattere la
grave crisi.
Primo, la Cina adotterà incisive misure fiscali di sostegno e una
politica monetaria flessibile orientata a sostenere l’espansione
della domanda interna in particolare per stimolare lo sviluppo
economico in modo rapido e stabile. La tenuta dell’economia cinese
contribuirà a stabilizzare la stabilità finanziaria della regione.
Secondo, la Cina
attivamente coopererà sul piano internazionale per arginare la crisi
finanziaria e stabilizzare il mercato finanziario del paesi dell’ASEAN.
Terzo, la Cina si
opporrà in modo risoluto ad ogni tipo di protezionismo per tutelare
i paesi asiatici le cui economie dipendono dalle esportazioni,
facendo ricorso alle convenzioni stipulate dal WTO a Doha.
Il convegno si è
chiuso con l’impegno di tutti i paesi presenti alla costituzione di
un fondo finanziario di sostegno al quale la Cina contribuirà con
120 milioni di RMB in luogo degli iniziali 80 previsti.
Il Segretario
di stato degli U.S. Hillary Clinton
porta la
diplomazia tra la gente
Durante il
faticoso viaggio in estremo oriente con la visita a quattro nazioni,
Hillary Clinton, Segretario di stato degli Stati Uniti, ha fatto
tappa a Pechino per discutere con le massime autorità del governo
cinese quali azioni concordate possono essere messe in campo dai due
paesi per fronteggiare la crisi finanziaria ed economica.
Il 22 febbraio la
Clinton ha parlato poi ad un pubblico di studenti cinesi e di gente
comune che hanno preso parte ad una breve conferenza. Il Segretario
di Stato è apparsa elegante nel suo vestito nero, vivace nei
contenuti e credibile per la schiettezza delle sue affermazioni.
Rivolgendosi agli studenti con l’indice della mano destra sollevato,
come per indicarli, ha detto una frase che ha incantato gli
studenti: “sono veramente lieta di avere la possibilità di vedere
alcuni dei giovani che stanno andando a fare la differenza nel
futuro”.
Dopo aver attratto
l’attenzione del pubblico con alcuni saggi proverbi cinesi e
ammonito la Cina a non ripetere gli errori degli U.S. nel processo
di industrializzazione, è scesa dal palco a stringere la mano agli
studenti dell’Università Tsinghua e a firmare autografi.
Questo tentativo, peraltro ben riuscito, di portare la diplomazia
tra la gente serve a migliorare l’immagine degli Stati Uniti che era
stata appannata dalla guerra al terrorismo condotta dal precedente
governo americano.
La Cina esporta
auto elettriche negli Stati Uniti
La società
Shandong Baoya Vehicle Co., Ltd., che possiede proprie tecnologie di
punta per le auto elettriche ha reso noto che nel 2008 ha esportato
negli U.S. 500 auto elettriche e che gli ordini pervenuti per
consegna nel 2009 raggiungono le 4.800 unità.
Le caratteristiche
tecniche dell’auto elettrica Baoya rispondono ai criteri base dei
paesi occidentali: peso inferiore a 400 Kg, velocità massima di 80
Km/h, autonomia di 150 Km. Il tempo di ricarica della batteria è di
5 ore con un costo indicativo di corrente elettrica di 30 RMB (circa
3,5 Euro).
Il costo di questa
auto elettrica, fatta per l’esportazione, oscilla tra i 30.000 -
35.000 RMB.
Nel 2008 è
diminuito del 4,59% il consumo di energia per unità di PIL
Le politiche
adottate da Governo cinese tese a migliorare l’efficienza per
conseguire risparmi energetici comincia a dare i suoi frutti.
Secondo i dati del
rapporto annuale rilasciato il 26 febbraio dal NBS (China's National
Bureau of Statistics) il consumo di energia per unità di prodotto
interno lordo è diminuito di 4,59 punti percentuali, valore migliore
rispetto alle previsioni precedenti del 4,21%.
Il Governo
centrale si era impegnato nel 2006 a ridurre il consumo di energia
del 20% ogni 10.000 RMB di PIL, nel quinquennio 2006-2010.
Nel 2007 era stato
registrato un risparmio del 3,66 %.
Il Partito Comunista Cinese lancia un sito web per
la supervisione
pubblica sui funzionari governativi
Ora in Cina i
cittadini comuni sono incoraggiati a collegarsi al sito web
www.12380.gov.cn per segnalare i
comportamenti irregolari dei funzionari a livello di contea e
superiori. Detto sito è stato lanciato dal Dipartimento di
Organizzazione del Comitato Centrale del Partito Comunista Cinese.
Le fattispecie di segnalazione da parte pubblica dovranno riguardare
la selezione e la nomina di funzionari e dipendenti pubblici, per
altri problemi si devono rivolgersi ad altri dipartimenti
governativi.
Si può fare la segnalazione in forma anonima, ma è preferito
indicare il proprio nome reale. Nel modulo di segnalazione è
necessario descrivere la data e ora, il luogo, la fattispecie e la
conseguenza. Per evitare le segnalazioni ripetute e le poste di spam,
un informatore (ovvero un computer) può inviare al massimo 5
segnalazioni al giorno.
La Cina fa grandi acquisti dalla Spagna e dall’Inghilterra
Il 26 febbraio a Madrid, la delegazione cinese guidata dal Ministro
del Commercio della Cina, Chen Deming, ha sottoscritto 20 contratti
commerciali con le aziende spagnole, i cui valori totalizzano 320
milioni di USD. Si tratta dell’esportazione in Cina di prodotti
spagnoli, quali simulatori di aerei, componenti per auto, acciaio,
lana, marmo, frutti di mare, olio d’oliva, vino e prosciutto.
Il 27 febbraio nel pomeriggio a Londra, la stessa delegazione cinese
ha sottoscritto contratti di acquisto con le società inglesi per un
valore totale di 2 miliardi di USD. I contratti riguardano vari
settori quali tessile, aerei, componenti per auto, farmaci, nuovi
materiali di ingegneria, costruzione edile con tecnologia ecologica,
ecc. La transazione più grossa è quella fra la Hainan Airlines Co.
Ltd. e la Rolls-Royce Plc, con un valore di 1,2 miliardi di USD.
Gli acquisti coordinati dal governo cinese sono azioni concrete di
collaborazione della Cina con i paesi europei per usciere dalla
crisi economica.
La CAST
programma nei prossimi 5 anni di
aprire 1.000
sale di lettura scientifica
Alcune istituzioni
cinesi tra cui la CAST (China Association for Science and Technology)
costruiranno in zone rurali e urbane di tutta la Cina 1.000 sale
pubbliche di lettura di testi scientifici, tra il 2008 e il 2012.
Ogni sala avrà a
disposizione 3.000 libri di scienze e sarà dotata di attrezzature
informatiche come computer e stampanti e connessioni internet.
L’investimento previsto sarà di 50 milioni di RMB.
Le prime 100 sale
di lettura sono già state costruite nel 2008 in cento contee sparse
per tutta la Cina. Nel 2009 è prevista la costruzione di altre 200
sale di lettura in 26 province e regioni autonome tra cui
Heilongjiang, Shaanxi e Yunnan.
Impiantare cristallini artificiali al panda che non vede bene
Secondo l’Agenzia
di notizie Xinhua, il famoso chirurgico oculista Meng Yong’an ha
annunciato che l’intervento di rimozione della cataratta fatto il 20
dicembre 2008 sul panda Xiaoming è andato molto bene. Egli non ha
impiantato alcun cristallino artificiale durante l’intervento.
Meng ha aiutato circa 30.000 pazienti per curare gli occhi, ma è la
prima volta che ha fatto un intervento su un panda.
Impiantare il cristallino artificiale è una procedura comune per
restaurare la vista degli esseri umani. Per i panda il cristallino
artificiale dovrebbe anche essere utile per migliorare la vista, ma
occorre disporre di cristallini appositamente studiati per loro,
quindi è necessario anzitutto raccogliere i dati complessivi degli
occhi del panda per realizzare le lenti opportune.
Una ricerca sugli occhi del panda sarà effettuata nello Shaanxi
Research Center of Rare Wild Animal Rescue and Breeding, dove vive
il panda Xiaoming. In questo centro ci sono 18 panda; i dati dei
loro occhi saranno usati per studiare le lenti per panda.
I tamburi della cerimonia di apertura delle
Olimpiadi 2008
saranno messi all’asta
Il 27 febbraio la società China Beijing Equity Exchange (CBEX) ha
annunciato che i tamburi Fou con cui venne realizzato il conto dei
numeri alla rovescia durante la cerimonia di apertura dei Giochi
Olimpici a Pechino saranno messi in vendita tramite qualche asta.
In totale erano 2.008 tamburi tradizionali che illuminavano lo
stadio nazionale “Nido d’Uccello” nel suo momento più emozionale. E’
stato programmato che il 8 marzo 1.000 saranno messi in vendita, in
pacchetti di 10 unità, 20 unità, 30 unità e 50 unità. Se ci saranno
tamburi rimasti dopo la vendita in pacchetti, potranno essere
venduti a singola unità.
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