Riporta le più recenti notizie sociali, economiche e culturali della Cina
ISSN 1827-8167

Periodicità: quindicinale
Anno X - Numero 175

Data di pubblicazione: 18 marzo 2009


INDICE

 

  • Terminata a Pechino la sessione annuale 2009 del CPPC

  • Trasparenza del Governo cinese sul pacchetto di stimoli all’economia da 585,5 miliardi di USD

  • La Finlandia acquista dalla Cina 1,4 milioni di tonnellate di crediti per riduzione di CO2

  • Presentata al CPPCC la proposta di istituire una “Zona economica attraverso lo stretto”

  • La Cina dona 2,2 milioni di dollari per la ricostruzione di Gaza

  • La società Gome offre posti di lavoro agli operai disoccupati

  • Surplus dei Giochi Olimpici 2008 pari a16 milioni di USD

  • In programma la costruzione delle ferrovie ad alta velocità Pechino – Hong Kong

  • Proposta una legge su internet

  • La gente a Pechino ha mediamente una vita più lunga rispetto ai cinesi in altre città

 


 
Terminata a Pechino la sessione annuale 2009 del CPPCC


A Pechino, giovedì mattina 12 marzo, Jia Qinglin, Presidente del 11° Comitato Nazionale del CPPCC (Chinese People's Political Consultative Conference) ha chiuso i lavori della conferenza auspicando che tutti si impegnino a dare il loro massimo contributo per continuare a mantenere alto il tasso di sviluppo economico nel 2009.

La contingente crisi finanziaria è grave ma offre anche delle opportunità che devono essere colte come indicato in molte delle 5.571 proposte presentate dai 1987 membri che hanno preso parte ai lavori.

In breve sintesi sono state formulate le seguenti proposte: 657 per l’istruzione; 632 per l’occupazione; 603 riguardanti lo sviluppo dell’agricoltura, dei contadini e delle aree rurali; 551 per tenere alto il livello di crescita; 426 per migliorare il sistema sanitario; 294 per la promozione della democrazia e della legge; 146 per la sicurezza alimentare.

In particolare sul problema dell’impiego dei lavoratori migranti e per il mantenimento della crescita sono stati indetti due specifici incontri durante i 10 giorni del congresso, ai quali hanno partecipato alti funzionari della NDRC (National Development and Reform Commission) per coordinare le tante proposte. Inoltre è stato deciso di organizzare su questo tema il 24 marzo un nuovo incontro a cui parteciperanno 168 dipartimenti governativi locali ai quali sono state trasmesse le proposte elaborate.

Tra gli argomenti di rilievo trattati rientrano quelli del progressivo miglioramento delle relazioni con Taiwan, il supporto da continuare a dare ad Hong Kong e Macao per consolidare il loro sviluppo con stabilità sociale e l’invito a dare priorità all’armonia sociale sia con i vari gruppi etnici che con le diverse credenze religiose.
 


Trasparenza del Governo cinese sul pacchetto di stimoli

all’economia da 585,5 miliardi di USD
 

A seguito delle pressioni dell’opinione pubblica cinese che desidera conoscere i dettagli di come verranno spese le ingenti risorse destinate a stimolare l’economia del paese, il Governo Centrale ha deciso il primo marzo di percorrere la strada della trasparenza.

Il vice Ministro Mu Hong della National Development and Reform Commission (NDRC) ha infatti reso noto all’agenzia di notizia Xinhua che la commissione fornirà ogni dettaglio sulla destinazione dei 4.000 miliardi di RMB (circa 585,5 miliardi di USD) del pacchetto di aiuti all’economia deliberati dal Governo Centrale.

Tutti potranno acquisire informazioni o rivolgere domande visitando il sito governativo www.ndrc.gov.cn.

La gente potrà chiedere liberamente specifiche informazioni tramite email (http://zfxxgk.ndrc.gov.cn/apply.aspx), tramite fax (010-68502222), lettera o telefonando al numero (010-68503333).
 


La Finlandia acquista dalla Cina 1,4 milioni di tonnellate

di crediti per riduzione di CO2
 

La Finlandia ha comunicato il 2 marzi di aver stipulato con la Cina un contratto della durata di 10 anni per l’acquisto di certificati di credito pari a 1,4 milioni di tonnellate di biossido di carbonio.

In base al meccanismo del Clean Development Mechanism (CDM), che è la parte fondamentale del Protocollo di Kioto per la riduzione delle emissioni inquinanti in atmosfera, ogni paese membro, per ridurre l’ammontare delle proprie emissioni inquinanti può acquistare dai paesi in via di sviluppo i certificati di riduzione delle emissioni di CO2 conseguenti a nuovi progetti che di fatto riducono le emissioni in atmosfera di gas inquinanti.

Il progetto che la Cina intende realizzare tramite gli investimenti della Beijing Hebaiyi Ecological Energy Technology Development Co. Ltd. consiste nella installazione di 210.000 piccoli reattori famigliari che trasformeranno in metano per uso domestico i rifiuti organici come gli escrementi degli allevamenti di bestiame nella montuosa provincia di Hunan, rifiuti che sono fonte di notevole inquinamento gassoso in atmosfera.

Attualmente il prezzo di riferimento di un certificato CER (certified emission reduction) è di Euro 19 a tonnellata.

Secondo le statistiche rilasciate dal Comitato esecutivo CDM delle Nazioni Unite, la Cina ha presentato 433 progetti di riduzione delle emissione di gas inquinanti CO2 per un totale di 147.318.958 tonnellate.
 


Presentata al CPPCC la proposta di istituire

una “Zona economica attraverso lo stretto”
 

Il Revolutionary Committee of the Chinese Kuomingtang (RCCK) ha presentato alla Conferenza Politica Consultiva del Popolo Cinese (CPPCC) , che si è chiusa il 12 marzo a Pechino, una proposta per istituire una Zona Economica tra lo stretto che separa la madrepatria Cina con Taiwan..

Secondo i proponenti la Zona Economica darebbe uno stimolo enorme allo sviluppo dell’economia nelle zone costiere più direttamente interessate, tra cui la parte sud della provincia dello Zhejiang, la parte est del Guangdong, la parte est e centrale dello Jiangxi, e tutta la provincia di Fujian oltre ovviamente a tutta Taiwan.

Secondo le statistiche del Ministero cinese del Commercio nei primi 11 mesi del 2008 il volume degli scambi commerciali tra la madrepatria Cina e Taiwan hanno raggiunto 122 miliardi di USD con un incremento del 8,4% rispetto all’anno precedente.
 


La Cina dona 2,2 milioni di dollari per la ricostruzione di Gaza
 

Sun Bigan, inviato speciale della Cina alla Conferenza Internazionale dei donatori che si è tenuta ai primi di marzo a Sharm El –Sheikh in Egitto, con la partecipazione dei delegati di 70 nazioni oltre a 15 organizzazioni internazionali, ha dichiarato che la donazione della Cina di 2,2 milioni di dollari sarà destinata alla ricostruzione di numerose scuole primarie danneggiate dalla offensiva militare di Israele avvenuta tra dicembre e gennaio

La Cina ha già versato un milione di dollari per aiuti d’emergenza ai palestinesi dopo lo scoppio del conflitto a Gaza. La Cina continuerà a collaborare negli sforzi internazionali per portare la pace nel Medio Oriente e per favorire la ripresa economico-sociale della Palestina, ha dichiarato Sun.

Il 2 marzo il Ministro degli Esteri egiziano, Ahmed Aboul Gheit ha confermato che i fondi promessi dai paesi donatori hanno superato ogni aspettativa raggiungendo la somma di 5,2 miliardi di USD.
 


La società Gome offre posti di lavoro agli operai disoccupati
 

La Gome, società con una grossa rete di vendita di elettrodomestici in Cina, ha programmato di offrire 20.000 posti di lavoro agli operai originari dalla campagna che hanno lavorato nelle fabbriche delle città, e che hanno perso il lavoro dopo la crisi finanziale globale.

Nella rete di vendita della Gome, i compiti degli operai nuovamente impiegati saranno quelli di consegnare gli elettrodomestici venduti e fare la relativa installazione e la manutenzione.

La Gome ha rivelato il suo programma all’inizio di marzo 2009, mentre il suo concorrente più feroce Suning ha già annunciato nel dicembre 2008 di impiegare 36.000 persone per lo sviluppo della propria rete di vendita.
 


Surplus dei Giochi Olimpici 2008 pari a16 milioni di USD
 

Secondo le informazioni rilasciate da Jiang Xiaoyu, Vice-Presidente esecutivo del BOCOG (Beijing Organizing Committee for the Games of the XXIX Olympiad), dal calcolo preliminare risulta che le entrate delle Olimpiadi 2008 hanno totalizzato 1.625 milioni di USD, mentre le spese sono risultate pari a 1.609 milioni di USD, quindi il surplus è stato di 16 milioni di USD.

Jiang ha anche detto che i suddetti numeri dovranno essere verificati.

Comunque, è da ricordare che diversi milioni di volontari hanno felicemente collaborato con le Olimpiadi 2008 senza alcuno compenso in denaro.
 


In programma la costruzione delle ferrovie ad

alta velocità Pechino – Hong Kong
 

Secondo il giornale Wenhuibao di Hong Kong, le ferrovie ad alta velocità Pechino – Hong Kong saranno costruite con un finanziamento base di 4.000 miliardi di RMB (circa 600 miliardi di USD) assegnato dal Governo Centrale.

La costruzione avrebbe dovuto essere completata nel 2020, ma recentemente, allo scopo di accelerare lo sviluppo nel periodo di recessione economica, è stato programmato di completare il progetto nel 2012.

Le ferrovie ad alta velocità Pechino – Hong Kong, che saranno parallele alle esistenti ferrovie Pechino – Guangzhou, avranno due binari, con una lunghezza di 2.240 KM. I binari e i treni saranno uguali a quelli delle ferrovie di alta velocità Pechino – Tianjin che sono state aperte al traffico prima delle Olimpiadi 2008. La velocità massima del treno sarà pari a 350 KM /ora. Il tempo di viaggio nel treno di alta velocità Pechino – Hong Kong sarà inferiore a 10 ore. Quindi si potrà partire alla mattina e arrivare alla sera, oppure partire alla sera e arrivare alla mattina.
 


Proposta una legge su internet
 

Chen Daoming, un famoso attore in Cina, che è anche un membro del Comitato Nazionale della Conferenza Politica Consultiva del Popolo Cinese, ha fatto l’ 11 marzo la proposta di formulare una legge severa su internet, con obbiettivo di combattere la diffusione tramite siti web di materiali pornografici e osceni per motivo di interessi economici.

Chen ritiene che i contenuti osceni e violenti possano influenzare profondamente i valori morali degli adolescenti.

Fin’ora in Cina l’amministrazione di internet viene disciplinata da alcune circolari del governo. Chen Daoming afferma che “se non si prenderanno severe misure repressive, un enorme prezzo dovrà essere pagato tra 10 – 20 anni.”

Negli ultimi anni il Governo cinese ha bloccato molti siti con materiali pornografici, ma molte persone continuano a fare nuovi siti con contenuti osceni da proibire.
 


La gente a Pechino ha mediamente una vita più lunga

rispetto ai cinesi in altre città
 

Seconda l’Ufficio dei Cittadini Anziani della municipalità di Pechino, nel 2008 la vita media della gente nella capitale cinese è stata pari a 80,24 anni. Invece, era pari a 52,8 anni nel 1949, anno in cui la Repubblica Popolare Cinese fu costituita.

Alla fine del 2008 la popolazione di Pechino era di 17 milioni di persone; il numero delle persone con un’età superiore a 100 anni era di 396.

L’Ufficio dei Cittadini Anziani ritiene che il sano modo di vivere, quale l’ottimismo e la moderazione nel bere, sia il segreto della lunga vita.
 

 


INFORMAZIONE SU “NEWSLETTER-CHINA”
PUBBLICATA DA: EURO-CHINESE INFORMATION CENTER (ECIC)
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Direttore Responsabile: F. Billi
Redattori di questo numero: Y. Su, F. Barbaresco
Corrispondenti in Cina: K. Hua, L. Long


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