Riporta le più recenti notizie sociali, economiche e culturali della Cina
ISSN 1827-8167

Periodicità: quindicinale
Anno X - Numero 189

Data di pubblicazione: 15 dicembre 2009


INDICE

 

  • La Cina si impegna a cambiare il modello di sviluppo

  • Cina, Turkmenistan, Kazakhistan e Uzbekistan avviano un gasdotto comune

  • Istituire un fondo di Capitale di Rischio per le piccole imprese

  • La Cina sulla via dello sviluppo con basso uso di carbone

  • Nel novembre 2009 il commercio estero della Cina è incrementato del 9,8%

  • La Cina continuerà la riforma sui prezzi dei prodotti base delle risorse

  • Dopo 80 anni dalla sua scoperta il mistero avvolge ancora l’Uomo di Pechino

  • La Cina aumenta le borse di studio per studenti stranieri

  • La Via della Seta portò la cultura greca nell’antica Cina?

  • Si potrà sciare nel Nido d’Uccello


 

La Cina si impegna a cambiare il modello di sviluppo

 

Dai  tre giorni di lavoro della sessione annuale della Conferenza Centrale sull’Economia è emerso che la crisi finanziaria globale impone l’urgenza di trasformare lo sviluppo economico della Cina.

 

La Conferenza si tiene una volta all’anno agli inizi di dicembre con lo scopo di delineare il tono per lo sviluppo economico dell’anno successivo e si compone di funzionanti centrali che tracciano le politiche e i massimi responsabili dei governi provinciali oltre al Presidente Hu Jintao e al Premier Wen Jiabao

 

I partecipanti si sono trovati d’accordo sulla necessità che il Governo Centrale coordini gli sforzi per mantenere stabile e comparativamente veloce la crescita economica, ma nel contempo acceleri la trasformazione del modello attuale dello sviluppo economico.

 

I seguenti sei compiti costituiscono il lavoro economico del prossimo anno:  

 

- migliorare la macro regolazione al fine di garantire la stabile e relativamente veloce crescita economica;

 

- regolare la struttura del progresso economico e migliorare la qualità ed efficienza della crescita economica;

 

- rafforzare gli sforzi per lo sviluppo rurale;

 

- approfondire la riforma e l'apertura fino ad accrescere la forza e il vigore della crescita economica;

 

- promuovere la crescita stabile delle esportazioni;

 

- migliorare lo standard di vita del popolo e mantenere la stabilità sociale.

Il paese continuerà a perseguire la stabilità della politica macro economica cercando di migliorare la politica fiscale attiva e attuare una politica monetaria moderata.

 

 

Cina, Turkmenistan, Kazakhistan e Uzbekistan

avviano un gasdotto comune

 

Il 14 dicembre alla presenza dei Presidenti della Cina, Turkmenistan, Kazakhistan e Uzbekistan, i quattro paesi interessati al progetto, si è tenuta la cerimonia di avviamento della centrale di gas ubicata presso il confine Turkmeno-Ubzbeko che alimenterà il gasdotto lungo 1.833 Km che porterà il gas in Cina per rifornire le città di Shanghai, Guangzhou e Hong Kong.

 

Il progetto prevede due gasdotti paralleli di cui uno è già operative mentre il secondo verrà completato il prossimo anno.

 

Il Presidente cinese Hu Jintao ha espresso compiacimento per la collaborazione avviata in campo energetico tra i quattro paesi dell’Asia Centrale e ha confermato che la Cina è disposta a consolidare tale collaborazione tecnologica nel campo energetico. Ha auspicato inoltre che partendo da questa esperienza si possa dare corso ad altre cooperazioni economiche che daranno ulteriore impulso alle buone relazioni esistenti.

 

 

Istituire un fondo di Capitale di Rischio per le piccole imprese

 

Riferisce l’agenzia di notizie Xinhua che il 12 dicembre, l’Associazione cinese delle Piccole e medie aziende, assieme con la Shenzhen Junsheng Capital, una delle principali società cinesi di private equity e di gestione patrimoniale, hanno deciso di costituire un Fondo di Capitale per aiutare le piccole e medie imprese a superare le loro difficoltà finanziarie.

 

La fase iniziale prevede un capitale di un miliardo di RMB (circa 147 milioni di USD) che salirà a 2 miliardi di RMB tramite sottoscrizioni private di importo non inferiore a 50 milioni di RMB.

 

Li Zibin, presidente dell’associazione ha dichiarato di attendersi che alcune agenzie governative come il Ministero delle Finanze ed il Ministero della Scienza e Tecnologia, oltre a banche e assicurazioni, decidano di partecipare all’iniziativa.

 

 

La Cina sulla via dello sviluppo con basso uso di carbone

 

Un segnale importante per il 15° Congresso delle Nazioni Unite sul Cambiamento Climatico di Copenhagen è venuto dalla Cina: il ricercatore Jiang Xinmin della Commissione Nazionale di Sviluppo e Riforma ha annunciato che la Cina si impegnerà a ridurre l’uso del carbone come parte strategica per promuovere la trasformazione del proprio modello di sviluppo economico.

 

Il 2010 è l’ultimo anno del 11° piano quinquennale (2006-2010), durante il quale la Cina vorrebbe ridurre il consumo di energia per unità di PIL del 20% e le principali emissioni di inquinanti atmosferici del 10% rispetto ai valori del 2005. Il paese è già al lavoro per conseguire questo obiettivo.

 

Peraltro alla fine di novembre la Cina aveva annunciate l’ambizioso piano di ridurre l’intensità di energia per unità di PIL di circa il 45% verso il 2020 rispetto ai livelli del 2005.

 

Il paese sarà stimolato a fare più sforzi per raggiungere questi due target e dovrà cambiare l’attuale modello di crescita e trovare una via per lo sviluppo sostenibile.

 

Un modello di sviluppo con basso utilizzo di carbone implica non solo efficaci misure politiche governative ma anche l’impegno della popolazione a cambiare il loro stile di vita.


 

Nel novembre 2009 il commercio estero della Cina

è incrementato del 9,8%
 

Secondo i dati statistici pubblicati il 11 dicembre dall’Amministrazione Generale delle Dogane Cinesi, nel mese di novembre l’ammontare delle importazioni in Cina è stato pari a 94,6 miliardi di USD, con un incremento del 26,7% rispetto alla stesso mese del 2008, mentre il valore totale delle esportazioni dalla Cina è stato di 113,65 miliardi di USD, con una riduzione del 1,2% rispetto al novembre 2008, ma con un aumento del 2,6% rispetto al precedente mese di ottobre 2009. Il totale delle importazioni e delle esportazioni è cresciuto del 9,8% sullo stesso mese del 2008.
 
L’Unione Europea rimane il primo partner commerciale della Cina, anche se il volume totale del commercio bilaterale realizzato nei primi 11 mesi del 2009 è diminuito del 17%, ammontando 326,3 miliardi di USD.
 

 

La Cina continuerà la riforma sui prezzi dei

prodotti base delle risorse


Secondo l’agenzia di notizie Xinhua, nel 2010 il governo cinese continuerà la riforma sui prezzi dei prodotti base delle risorse in modo da promuovere il risparmio energetico e la riduzione delle emissioni inquinanti.
 
Il governo cinese intende garantire che la vita quotidiana della popolazione non venga influenzata dalle fluttuazioni dei prezzi. Quindi la riforma dei prezzi dell’acqua, dell’elettricità e del gas naturale sarà condotta in maniera positiva e stabile.
 
Il prossimo anno i prezzi d'acquisto minimi di cereali saranno aumentati costantemente. Nel frattempo il governo rinforzerà il controllo dei prezzi delle medicine.
  

 

Dopo 80 anni dalla sua scoperta il mistero

avvolge ancora l’Uomo di Pechino

 

Il busto di bronzo dell’Uomo di Pechino si erge come sentinella risoluta di fronte all’entrata principale del museo a Zhoukoudian dove il 2 dicembre del 1929 il paleontologo cinese Pei Wenzhong scoprì il primo teschio completo del Peking Man o Homo erectus, quasi  a rammentare ai visitatori il mistero che ancora avvolge la fine delle sue ossa.

 

Gli scavi nel sito di ritrovamento del teschio continuarono fino al 1937 quando l’antropologo canadese Davidson Black riuscì a raccogliere 200 fossili umani appartenenti a 40 individui.

 

Fortunatamente il ricercatore Tedesco Franz Weidenreich fece le impronte delle ossa originali prima dell’invasione giapponese (1937-1945), in quanto a partire dal 1941 le ossa originali sparirono e sembra che un gruppo di ricercatori di Zhoukoudian abbiano spedito il teschio e le ossa in America affinché fossero in salvo.

 

Nonostante tutti gli sforzi compiuti in 50 anni di ricerche il teschio e le ossa originali non sono mai state rinvenute, e il mistero continua.

 

Ora esiste solo una riproduzione dell’Uomo di Pechino con ossa fatte di plastica,

 


La Cina aumenta le borse di studio per studenti stranieri
 

Il 4 dicembre il Ministero d’Istruzione della Cina ha annunciato che nel 2010 il governo cinese fornirà borse di studio a 20.000 studenti stranieri, con un incremento di 2.000 su quello del 2009.
 
Attualmente ci sono circa 230.000 studenti stranieri in Cina. Il governo cinese incoraggia i giovani stranieri a impegnarsi nelle comunicazioni fra la Cina e il resto del mondo e per dare un contributo al miglioramento alle relazioni bilaterali e multilaterali.
 


La Via della Seta portò la cultura greca nell’antica Cina?


Due statuette di bronzo ritrovate negli anni 1980 nella provincia centrale dello Henan potrebbero essere Eros, Dio greco dell’amore, secondo Huo Hongwei, uno studioso del Museo Nazionale della Cina.
 
Le due statuette che risalgono a 500 anni avanti Cristo, sono alte 5 cm; entrambe hanno due buchi sui due lati, i quali suggeriscono che potessero essere usate come ornamenti pendenti.
 
Con la faccia di bambino e le ali, l’immagine delle statue è molto simile agli angeli negli affreschi in un monastero situato nella regione occidentale dello Xinjiang, in particolare i capelli ricci delle statuette sono quasi uguali a quelli degli angeli. Nel 1907 l’archeologico britannico Aurel Stein aveva studiato gli angeli negli affreschi, con la conclusione che siano immagini di Eros realizzate circa 200 anni a.C. 
 
Alcuni studiosi cinesi stanno cercano immagini simili o miniature simili lungo la Via della Seta, con il proposito di rintracciare la strada che portò la cultura greca nell’antica Cina.
 


Si potrà sciare nel Nido d’Uccello


La società National Stadium Co. Ltd., proprietaria del Nido d’Uccello costruito per le Olimpiadi 2008, ha annunciato alla fine di novembre il suo programma per la costruzione delle piste per sciare e dei campi per pattinaggio, con un investimento previsto di 50 milioni di RMB (circa 5 milioni di Euro), mirando a realizzare una “festività della neve” spettacolare.
 
Quindi, a partire dal 19 dicembre si potrà pagare 120 RMB per sciare e pattinare nel Nido d’Uccello. La “festività della neve” durerà fino al periodo del capodanno cinese, che nel 2010 cadrà nella metà di febbraio.
 
Attualmente, ogni giorno ci sono circa 10.000 persone che visitano il Nido d’Uccello. I dirigenti della National Stadium Co. Ltd. sperano che il numero dei visitatori sarà raddoppiato dopo l’inaugurazione della”festività della neve”, in quanto credono che lo sport invernale possa attirare molte persone della classe media fra la popolazione cinese.
  
 


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