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La Cina
si impegna a cambiare il modello di sviluppo
Dai tre giorni di lavoro della sessione annuale della
Conferenza
Centrale sull’Economia è emerso che la crisi finanziaria globale impone l’urgenza di
trasformare lo sviluppo economico della Cina.
La Conferenza si
tiene una volta all’anno agli inizi di dicembre con lo scopo di
delineare il tono per lo sviluppo economico dell’anno successivo e
si compone di funzionanti centrali che tracciano le politiche e i
massimi responsabili dei governi provinciali oltre al Presidente Hu
Jintao e al Premier Wen Jiabao
I partecipanti si sono trovati d’accordo sulla necessità che
il Governo Centrale coordini gli sforzi per mantenere stabile e
comparativamente veloce la crescita economica, ma nel contempo
acceleri la trasformazione del modello attuale dello sviluppo
economico.
I seguenti sei compiti costituiscono il lavoro economico del
prossimo anno:
- migliorare la macro regolazione al fine di garantire la stabile e
relativamente veloce crescita economica;
- regolare la struttura del progresso economico e migliorare la
qualità ed efficienza della crescita economica;
- rafforzare gli sforzi per lo sviluppo rurale;
- approfondire la riforma e l'apertura fino ad accrescere la forza e
il vigore della crescita economica;
- promuovere la crescita stabile delle esportazioni;
- migliorare lo standard di vita del
popolo
e mantenere la stabilità sociale.
Il paese
continuerà a perseguire la stabilità della politica macro economica
cercando di migliorare la politica fiscale attiva e
attuare una politica monetaria
moderata.
Cina, Turkmenistan,
Kazakhistan e Uzbekistan
avviano un gasdotto comune
Il 14 dicembre alla presenza dei Presidenti della Cina,
Turkmenistan, Kazakhistan e Uzbekistan, i quattro paesi interessati
al progetto, si è tenuta la cerimonia di avviamento della centrale
di gas ubicata presso il confine Turkmeno-Ubzbeko che alimenterà il
gasdotto lungo 1.833 Km che porterà il gas in Cina per rifornire le
città di Shanghai, Guangzhou e Hong Kong.
Il progetto prevede due gasdotti paralleli di cui uno è già
operative mentre il secondo verrà completato il prossimo anno.
Il Presidente cinese Hu Jintao ha espresso compiacimento per
la collaborazione avviata in campo energetico tra i quattro paesi
dell’Asia Centrale e ha confermato che la Cina è disposta a
consolidare tale
collaborazione tecnologica nel campo energetico. Ha auspicato
inoltre che partendo da questa esperienza si possa dare corso ad
altre cooperazioni economiche che daranno ulteriore impulso alle
buone relazioni esistenti.
Istituire un fondo
di Capitale di Rischio per le piccole imprese
Riferisce l’agenzia di notizie Xinhua che il 12 dicembre,
l’Associazione cinese delle Piccole e medie aziende, assieme con la
Shenzhen Junsheng Capital, una delle principali società cinesi di
private equity e di gestione patrimoniale, hanno deciso di
costituire un Fondo di Capitale per aiutare le piccole e medie
imprese a superare le loro difficoltà finanziarie.
La fase iniziale prevede un capitale di un miliardo di RMB
(circa 147 milioni di USD) che salirà a 2 miliardi di RMB tramite
sottoscrizioni private di importo non inferiore a 50 milioni di RMB.
Li Zibin, presidente dell’associazione ha dichiarato di
attendersi che alcune agenzie governative come il Ministero delle
Finanze ed il Ministero della Scienza e Tecnologia, oltre a banche e
assicurazioni, decidano di partecipare all’iniziativa.
La Cina
sulla via dello sviluppo con basso uso di carbone
Un segnale importante per il 15° Congresso delle Nazioni Unite
sul Cambiamento Climatico di Copenhagen è venuto dalla Cina: il
ricercatore Jiang Xinmin della Commissione Nazionale di Sviluppo e
Riforma ha annunciato che la Cina si impegnerà a ridurre l’uso del
carbone come parte strategica per promuovere la trasformazione del
proprio modello di sviluppo economico.
Il 2010 è l’ultimo anno del 11° piano quinquennale
(2006-2010), durante il quale la Cina vorrebbe ridurre il consumo di
energia per unità di PIL del 20% e le principali emissioni di
inquinanti atmosferici del 10% rispetto ai valori del 2005. Il paese
è già al lavoro per conseguire questo obiettivo.
Peraltro alla fine di novembre la Cina aveva annunciate
l’ambizioso piano di ridurre l’intensità di energia per unità di PIL
di circa il 45% verso il 2020 rispetto ai livelli del 2005.
Il paese sarà stimolato a fare più sforzi per raggiungere
questi due target e dovrà cambiare l’attuale modello di crescita e
trovare una via per lo sviluppo sostenibile.
Un modello di
sviluppo con basso utilizzo di carbone implica non solo efficaci
misure politiche governative ma anche l’impegno della
popolazione a cambiare il loro stile
di vita.
Nel novembre
2009 il commercio estero della Cina
è incrementato del 9,8%
Secondo i dati statistici pubblicati il 11 dicembre
dall’Amministrazione Generale delle Dogane Cinesi, nel mese di
novembre l’ammontare delle importazioni in
Cina è stato pari a 94,6 miliardi di USD, con un incremento
del 26,7% rispetto alla stesso mese del 2008, mentre il valore
totale delle esportazioni dalla Cina è stato di 113,65 miliardi di
USD, con una riduzione del 1,2% rispetto al novembre 2008, ma
con un aumento del 2,6% rispetto al
precedente mese di ottobre 2009. Il
totale delle importazioni e delle esportazioni è cresciuto del 9,8%
sullo stesso mese del 2008.
L’Unione Europea rimane il primo
partner commerciale della Cina, anche se il volume totale del
commercio bilaterale realizzato nei primi 11 mesi del 2009 è
diminuito del 17%, ammontando 326,3 miliardi di USD.
La Cina
continuerà la riforma sui prezzi dei
prodotti base delle risorse
Secondo l’agenzia di notizie Xinhua, nel 2010 il governo cinese
continuerà la riforma sui prezzi dei prodotti base delle risorse in modo
da promuovere il risparmio energetico e la riduzione
delle emissioni
inquinanti.
Il governo cinese intende garantire che la vita quotidiana della
popolazione non venga influenzata
dalle fluttuazioni dei prezzi.
Quindi la riforma dei prezzi dell’acqua, dell’elettricità e del gas
naturale sarà condotta in maniera positiva e stabile.
Il prossimo anno i prezzi d'acquisto minimi di cereali saranno
aumentati costantemente. Nel frattempo il governo rinforzerà
il controllo dei prezzi delle
medicine.
Dopo 80 anni
dalla sua scoperta il mistero
avvolge ancora l’Uomo di Pechino
Il busto di
bronzo dell’Uomo di Pechino si erge come sentinella risoluta di
fronte all’entrata principale del museo a Zhoukoudian dove il 2
dicembre del 1929 il paleontologo cinese Pei Wenzhong scoprì il
primo teschio completo del Peking Man o Homo erectus, quasi a
rammentare ai visitatori il mistero che ancora avvolge la fine delle
sue ossa.
Gli scavi nel sito di ritrovamento del teschio continuarono
fino al 1937 quando l’antropologo canadese Davidson Black riuscì a
raccogliere 200 fossili umani appartenenti a 40 individui.
Fortunatamente il ricercatore Tedesco Franz Weidenreich fece
le impronte delle ossa originali prima dell’invasione giapponese
(1937-1945), in quanto a partire dal 1941 le ossa originali
sparirono e sembra che un gruppo di ricercatori di Zhoukoudian
abbiano spedito il teschio e le ossa in America affinché fossero in
salvo.
Nonostante tutti gli sforzi compiuti in 50 anni di ricerche il
teschio e le ossa originali non sono mai state rinvenute, e il
mistero continua.
Ora esiste solo una riproduzione dell’Uomo di Pechino con ossa
fatte di plastica,
La Cina aumenta le borse di studio per studenti stranieri
Il 4 dicembre il Ministero d’Istruzione della Cina ha annunciato che
nel 2010 il governo cinese fornirà borse di studio a 20.000 studenti
stranieri, con un incremento di 2.000 su quello del 2009.
Attualmente ci sono circa 230.000
studenti stranieri in Cina. Il governo cinese incoraggia i giovani
stranieri a impegnarsi nelle comunicazioni fra la Cina e il resto
del mondo e per dare un contributo al
miglioramento alle relazioni bilaterali e multilaterali.
La Via della Seta portò la
cultura greca nell’antica Cina?
Due statuette di bronzo ritrovate
negli anni 1980 nella provincia centrale dello Henan potrebbero
essere Eros, Dio greco dell’amore,
secondo Huo Hongwei, uno studioso del Museo Nazionale della Cina.
Le due statuette che risalgono a 500
anni avanti Cristo, sono alte 5 cm; entrambe
hanno due buchi sui due lati, i quali suggeriscono che potessero
essere usate come ornamenti
pendenti.
Con la faccia di bambino e le ali,
l’immagine delle statue è molto simile agli angeli negli affreschi
in un monastero situato nella regione occidentale dello Xinjiang, in
particolare i capelli ricci delle statuette sono quasi uguali a
quelli degli angeli. Nel 1907 l’archeologico britannico Aurel Stein
aveva studiato gli angeli negli affreschi, con la conclusione che
siano immagini di Eros realizzate circa 200 anni a.C.
Alcuni studiosi cinesi stanno cercano immagini simili o miniature
simili lungo la Via della Seta, con il
proposito di rintracciare la strada che portò la cultura greca
nell’antica Cina.
Si potrà sciare nel Nido d’Uccello
La società National Stadium Co. Ltd., proprietaria
del Nido d’Uccello costruito per le Olimpiadi 2008, ha annunciato
alla fine di novembre il suo
programma per la costruzione delle
piste per sciare e dei campi
per pattinaggio,
con un investimento previsto di 50 milioni di RMB (circa 5 milioni
di Euro), mirando a realizzare una “festività della neve”
spettacolare.
Quindi, a partire dal 19 dicembre si potrà pagare 120 RMB per sciare
e pattinare nel Nido d’Uccello. La
“festività della neve”
durerà fino al periodo del capodanno cinese, che nel 2010 cadrà
nella metà di febbraio.
Attualmente, ogni giorno ci sono circa 10.000 persone che visitano
il Nido d’Uccello. I dirigenti della National Stadium Co. Ltd.
sperano che il numero dei visitatori sarà raddoppiato dopo
l’inaugurazione della”festività della
neve”, in quanto credono che lo
sport invernale possa attirare molte persone della classe media fra
la popolazione cinese.
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