Riporta le più recenti notizie sociali, economiche e culturali della Cina
ISSN 1827-8167

Periodicità: quindicinale
Anno X - Numero 190

Data di pubblicazione: 31 dicembre 2009


INDICE
  • Le prime 10 notizie del 2009 in Cina

  • La Cina promulga la legge sulla responsabilità per i torti

  • Il settore privato svolge un ruolo maggiore nell’economia cinese

  • Misure anti-dumping sull’importazione dalla UE di elementi di fissaggio in acciaio al carbonio

  • Rammarico della Cina sulla decisione del WTO che ritiene il controllo sulle pubblicazioni importate in violazione agli impegni assunti

  • Chiuso in Cina il primo bar di karaoke per violazione dei diritti d’autore

  • La Cina creerà 14 milioni di ulteriori posti di lavoro nel 2010

  • Quattro milioni di automobile a Pechino

  • Tomba del generale Cao Cao scoperta nello Henan

  • La TV nazionale via internet in Cina


 

Le prime 10 notizie del 2009 in Cina
 

L’agenzia di notizie Xinhua ha selezionato le seguenti 10 notizie come quelle più importanti del 2009 in Cina:

- Il Premier Wen Jiabao
dialoga con i cittadini sul web: il 28 febbraio 2009 il Premier Wen Jiabao ha chiacchierato con i cittadini sul sito del governo centrale, www.gov.cn, e ha risposto a 29 domande dei cittadini a cui ha dedicato due ore.

- Programma di una nuova riforma
sanitaria: in gennaio 2009 il Consiglio di Stato della Cina ha approvato un programma per garantire un minimo standard di cure mediche che dovrà coprire più del 90% della popolazione entro il 2011.

- Sommossa a Urumqi nella regione nordovest dello Xinjiang, avvenuta il 5 luglio, che ha causato 197 morti e circa 1.700 persone ferite.

- Il ruolo attivo della Cina nello scenario internazionale
in vari campi, compreso la cooperazione contro la crisi finanziaria globale e contro il cambiamento del clima.

- Grande celebrazione del 60° anniversario della costituzione della Repubblica Popolare Cinese, avvenuta il 1° ottobre e caratterizzata specialmente dalla rassegna militare con 200.000 soldati.

- World Media Summit tenutasi nei giorni 8 – 10 ottobre presso il Grande Palazzo del Popolo situato nella Piazza di Tiananmen, con circa 300 rappresentanti provenienti da 170 paesi.

- Proposta di emendamento alla Legge elettorale per garantire che i cittadini urbani e quelli rurali abbiano pari diritti di rappresentanza.

- Con la qua
ntità di 528,5 milioni di tonnellate di cereali raccolti nel 2009 la Cina ha registrato un nuovo record, dopo sei anni di crescita consecutiva.

- Con diverse misure concrete per combattere il cambiamento del clima è stato stabilito il 25 novembre l’obiettivo di ridurre l’intensità dell’emissione del disossido di carbone per l’unità del PIL nel 2020
di circa il 40% – 45% rispetto ai valori del 2005.

- La Cina
si classifica al
primo posto per la ripresa economica, conseguendo una crescita dell’8% circa nel 2009.

 

 

La Cina promulga la legge sulla responsabilità per i torti
 

Il 26 dicembre 2009 è stata promulgata la Legge della Repubblica Popolare Cinese sulla responsabilità per i torti, la cui prima bozza era formulata nel 2002.

Questa legge, che entrerà in vigore nel luglio 2010, riguarda le responsabilità per varie circostanze, compresi gli incidenti di trasporto, gli incidenti medicali, le lesioni relative al lavoro, l’inquinamento, i danni causati dagli animali domestici ad altre persone, e le afflizioni mentali. Riguarda anche le infrazioni dei diritti personali, quali il nome, la reputazione, il ritratto e la privacy

Wu Bangguo, Presidente del Congresso Nazionale del Popolo, ha affermato che la Legge sulla
responsabilità per i torti è molto significativa per proteggere i diritti civili e gli interessi personali, per prevenire e punire i comportamenti di infrazione, e per ridurre i conflitti e promuovere l’armonia e la stabilità sociale.

 

 

Il settore privato svolge un ruolo maggiore nell’economia cinese

 

Secondo la dichiarazione rilasciata venerdì 26 dicembre da Ma Jiantang, Ministro dell’Ufficio Nazionale di Statistica, il peso delle società private sull’economia generale è in crescita mentre quello delle Società Statali (SOEs) è in riduzione.

 

Infatti dai dati rilevati con il secondo censimento economico risulta che nel periodo 2004 - 2008 il numero delle aziende private è cresciuto del 81,4% raggiungendo il numero di 3,6 milioni; per contro il numero le SOEs è calato del 20% a quota 143.000.

 

Dopo la ristrutturazione economica avviata nei primi anni del 1980 un grande sforzo è stato fatto in tutto il paese per sviluppare le imprese private orientate al mercato. Il risultato degli ultimi 30 anni testimonia la continua crescente contribuzione del settore privato alla formazione del PIL.

 

Per quanto riguarda il valore patrimoniale le imprese private dal 2004 al 2008 hanno incrementato la loro incidenza sul totale nazionale di 3,3 punti percentuali salendo al 12,3%, mentre le SOEs sono calate di 8,1 punti percentuali, attestandosi sul 23% del totale nazionale.

 

 

Misure anti-dumping sull’importazione dalla UE di

elementi di fissaggio in acciaio al carbonio

 

Il Ministero del Commercio della Cina (MOC) ha comunicato il 23 dicembre l’introduzione di misure anti-dumping provvisorie sull’importazione di elementi di fissaggio in acciaio al carbonio, come viti e bulloni, provenienti dall’Unione Europea.

 

Secondo il Ministero, l’introduzione di un deposito che gli importatori devono versare alla dogana prima dello sdoganamento di tali prodotti, varia dal 16,8 al 24,6 % della differenza tra il valore normale di mercato e quello di dumping dei prodotti importati, si è reso necessario per tutelare i produttori nazionali danneggiati da dette importazioni.

 

Nei primi nove mesi del 2009 la Cina ha importato circa 21,3 migliaia di tonnellate di elementi di fissaggio in acciaio al carbonio, corrispondenti al 9,74% del mercato.

 

 

Rammarico della Cina sulla decisione del WTO che ritiene il controllo sulle pubblicazioni importate in violazione agli impegni assunti

 

Il Massimo organo arbitrale del WTO ha confermato il 21 dicembre una precedente sentenza affermando che i regolamenti cinesi che limitano l’importazione e distribuzione di libri e prodotti audiovisivi non rispettano le regole stabilite per il commercio internazionale.

 

La controversa ha origine da una causa promossa nel mese di agosto 2009 dagli Stati Uniti contro la Cina accusata di non fornire un accesso sufficiente per le importazioni di pubblicazioni e prodotti audio-visivi. La decisione emessa in settembre dal WTO sfavorevole alla Cina è stata appellata il 22 settembre dalla Cina. La sentenza di appello pubblicata il 21 dicembre dall’organismo arbitrale del WTO dà torto alla Cina e chiede che la stessa riveda le norme sull’importazione di pubblicazioni per adeguarle alle regole del WTO.

 

Secondo il Ministero del Commercio la Cina, che si rammarica per l’esito negativo del ricorso, ribadisce che dopo il suo ingresso nel 2001 ha importato ogni anno circa 500.000 pubblicazioni di diverso tipo e ritiene di aver rispettato gli impegni assunti con il WTO.

 

 

Chiuso in Cina il primo bar di karaoke per violazione dei diritti d’autore

 

A seguito della sentenza di violazione dei diritti d’autore, emessa da un tribunale della città di Taiyuan, Provincia dello Shanxi nel nord della Cina, contro il bar karaoke Fumanlou che non aveva voluto pagare entro il 20 luglio la sanzione di 2.500 RMB (circa 367,6 USD) su ognuna delle oltre 30 canzoni suonate in marzo nel proprio bar, la polizia ha chiuso il locale composto da oltre 90 stanze di karaoke.

 

La causa era stata promossa dalla China Audio Media Co. Ltd, una delle 520 società che fanno parte della China Audio & Video Association (CAVA), il cui compito è quello di tutelare la proprietà intellettuale dei diritti d’autore.

 

Li Wenjun, direttore esecutivo della CAVA, in un intervista rilasciata all’agenzia di notizie Xinhua ha dichiarato che il bar karaoke Fumanlou è il primo caso di chiusura in Cina da quando l’Associazione è stata costituita nel 2007 ed egli si augura che la severa sanzione sia di monito per tutti i locali di karaoke che non rispettano il copyright .

 

In Cina ci sono oltre 100.000 locali di karaoke ed ognuno dovrebbe pagare secondo la legge 12 RMB (1,70 USD) al giorno per ognuna delle sale di karaoke per poter utilizzare musica e relativi prodotti video. Considerando una media di 10 sale per ogni karaoke l’introito annuo per diritti d’autore dovrebbe ammontare a circa un miliardo di RMB.

 

 

La Cina creerà 14 milioni di ulteriori posti di lavoro nel 2010

 

Il Consiglio di Stato della Cina ha annunciato che si prepara a creare 14 milioni di ulteriori posti di lavoro nel prossimo anno in modo da contenere l’indice dei non occupati al 4,6%.

 

Secondo le rilevazioni statistiche il 74% dei laureati riesce a trovare impiego appena terminata l’università. La maggior parte del lavoratori immigrati è stata impiegata alla fine di ottobre e circa 1,46 milioni di persone che erano disoccupate hanno trovato lavoro alla fine di novembre.

 

Le diverse misure di politica del lavoro adottate dal Governo come la riduzione delle tasse, l’aumento dei sussidi per la sicurezza sociale hanno favorito lo sviluppo del lavoro nelle industrie con alto impiego di manodopera e incoraggiato molte aziende ad assumere più dipendenti.

 

Grazie alla tenuta dell’economia e allo sviluppo stimato del PIL superiore al 9% nel 2010, il Governo ritiene di poter creare nel 2010 circa 14 milioni di nuovi posti di lavoro.

 

 

Quattro milioni di automobile a Pechino


Il 18 dicembre 2009 l’Ufficio di propaganda della municipalità di Pechino ha dichiarato che nella capitale sono state registrate 4.001.426 automobili e 5.679.000 automobilisti, con un incremento rispettivamente di 497.000 e di 536.000 sui dati di un anno fa.

Il Dipartimento della protezione dell’ambiente di Pechino ha precisato che l’incrementato rapido del parco circolante non ha deteriorato la qualità dell’aria nella città, grazie agli sforzi nel controllare le emissioni, compreso l’aumento degli standard di emissione, il miglioramento della qualità del carburante, l’eliminazione dei veicoli troppo inquinanti, ecc.

Comunque, la municipalità di Pechino incoraggia la gente a utilizzare mezzi pubblici per spostarsi.

 

Tomba del generale Cao Cao scoperta nello Henan


Il 27 dicembre 2009 gli archeologici cinesi hanno dichiarato la scoperta della tomba di Cao Cao, nel villaggio di Xigaoxue della città di Anyang, nella provincia centrale dello Henan.

Cao Cao (155 – 220 d.C.) fu il Re dello stato di Wei durante il periodo dei Tre Regni (208 – 280 d.C.). Il suo stato era quello più prosperoso rispetto agli altri due. Oltre alla personalità forte e aggressiva, si ricorda nella storia cinese i suoi talenti straordinari militare e politico. Alcune sue poesie che riflettono il suo forte carattere sono state inserite nei libri di testo per le scuole medie.

Nella tomba che occupato 740 metri quadrati furono sepolti un uomo e due donne. L’uomo è stato identificato che aveva circa 60 anni nel momento della morte, che corrispondeva a quella di Cao Cao. Inoltre sono stati ritrovati circa 250 oggetti di oro, di argento e di terracotta, e 59 pezzi di pietra con descrizioni degli oggetti, di cui 7 con l’indicazione “usato dal Re di Wei”.

Il governo locale sta programmando l’apertura alle visite turistiche.
 

 
La TV nazionale via internet in Cina


Il 28 dicembre 2009 la Cina ha inaugurato la sua stazione televisiva nazionale via internet: China Network Television (CNTV), il cui proprietario è la CCTV (China Central Television).

Attualmente la stazione web comprende tre canali principali di notizie, di sport e di intrattenimento. C’è anche un’area di comunità dove gli utenti possono caricare un video fatto da sé e comunicare con gli altri.

Con cinque siti di ausilio, CNTV può essere vista in diversi continenti, compresa Europa, Nord America, Asia Sud-Orientale, ecc.

  


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