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L’ambasciatore della Cina in
Italia considera
l’anno 2010 cruciale per i legami
bilaterali
Durante la conferenza
stampa di venerdì 8 gennaio l’Ambasciatore della Cina in Italia,
Dott. Sun Yuxi, ha illustrato i principali eventi in programma nel
2010, anno della Cultura Cinese in Italia che consentirà di
rafforzare gli ottimi legami di amicizia e di relazioni diplomatiche
esistenti tra i due paesi.
Egli ha sottolineato
con soddisfazione che la cooperazione tra le due nazioni è stata
incrementata tanto che al presente sono in corso in Cina più di
10.000 progetti.
Egli ha ricordato poi
che dopo la visita in Italia di luglio 2009 della missione di
imprenditori cinesi guidata dal Presidente Hu Jintao, sono stati
firmati molti contratti commerciali con un valore totale oltre 2
miliardi di USD.
Secondo le previsioni
del governo cinese il valore bilaterale degli scambi commerciali
avrebbe raggiunto 40 miliardi di USD nel 2009, rispetto ai 38
miliardi di USD dell’anno precedente segnando un incremento del
5,26%. Tuttavia, secondo l’Ambasciatore si può fare molto di più.
Per quanto riguarda
il settore turistico Sun ha anticipato che nel corso del 2010 le
procedure per la concessione dei visti turistici saranno
semplificate. I turisti italiani che hanno visitato la Cina sono
stati circa 190.000 nel 2008 con un aumento dello 0,2% rispetto al
2007, mentre i turisti cinesi giunti in Italia sono stati oltre
380.000 con un incremento sul 2007 del 26%. In generale gli italiani
che non sono stati in Cina hanno
una visione distorta
della moderna realtà cinese, influenzata dai media occidentali e
dall’impressione che la Cina viva ancora nel passato cioè prima
della seconda guerra mondiale o dopo la liberazione.
L’Ambasciatore Sun ha
precisato: “Noi vorremmo che gli italiani avessero una corretta
visione della Cina di oggi e siamo convinti che le molteplici
manifestazioni previste nell’anno 2010 della Cultura Cinese in
Italia possano non solo migliorare la conoscenza della Cina ma anche
rafforzare le relazioni bilaterali in generale.”
Avviata l’Area Franca Cina -
ASEAN
Il 1° gennaio 2010 è stata avviatala la China-ASEAN Free Trade Area
(CAFTA – Area Franca Cina – ASEAN). Questo significa che sarà
applicato il trattamento preferenziale ai prodotti commercializzati
tra la Cina e i sei stati membri dell’ASEAN, compresi Brunei,
Filippine, Indonesia, Malaysia, Tailandia e Singapore. Più
precisamente, più di 7.000 tipi di merci, che coprono circa il 90%
delle merceologie totali, commercializzati tra le due parti saranno
esenti dai dazi doganali.
Negli ultimi anni l’ASEAN ha registrato sempre un surplus nel
commercio con la Cina. L’istituzione dell’ Area Franca può
incrementare ulteriormente la competitività dei prodotti dei paesi
ASEAN nel mercato cinese, mentre i prodotti cinesi diventano anche
più competitivi nei mercati dell’ASEAN.
L’Area Franca Cina-ASEAN comprende in totale 1,9 miliardi di
persone. E’ la zona franca più grande nel mondo in termine di
popolazione.
La Cina è diventata il più grande mercato automobilistico
al mondo
Secondo le notizie rilasciate il 9 gennaio dall’Associazione delle
Automobili per Passeggeri della Cina, nel 2009 sono state vendute
nel mercato cinese 10,26 milioni di unità di autovetture,
autoveicoli sportivi, pulmini e veicoli multiuso. Rispetto al 2008
in cui erano state vendute 6,4 milioni di unità, il numero è
cresciuto del 59%, un valore incredibile. Il tasso di crescita nel
2009 è stato quello più alto nella storia del settore
automobilistico cinese.
E’ stato stimato inoltre che l’anno scorso il numero totale degli
automezzi nuovi di tutti i generi venduti nel mercato cinese è stato
di 13,5 milioni di unità.
Confrontando i dati statistici della società americana Center for
Automotive Research che indica 10,43 milioni di unità di nuove
automobili vendute nel mercato americano nel 2009, il numero della
Cina è stato superiore di 3 milioni. Quindi, la Cina è diventata il
più grande mercato automobilistico al mondo.
Diminuito del 13,9% il volume del commercio estero
della Cina nel 2009
Secondo i dati pubblicati dall’Amministrazione Generale delle Dogane
Cinesi, il valore totale del commercio estero della Cina nel 2009 è
stato pari a 2,21 trilioni di USD, con una riduzione del 13,9% sul
2008.
La riduzione del volume totale del commercio estero si è registrata
sia nell’esportazione che nell’importazione. Infatti, il valore
delle esportazioni dalla Cina nel 2009 si è ridotto del 16%,
attestandosi a 1,2 trilioni di USD, mentre le importazioni in Cina
hanno raggiunto 1,01 trilioni di USD, con una riduzione del 11,2%
sull’anno precedente.
Il surplus commerciale della Cina nel 2009 è stato pari a 196
miliardi di USD, con una riduzione del 34,2% rispetto al dato
del 2008.
Facilitato accesso al credito in
Cina per
le società con capitali stranieri
Il comunicato della
riunione di gabinetto del Governo cinese di fine dicembre,
presieduto dal Premier Wen Jabao, precisa che alle società con
capitali stranieri dovrebbe essere facilitato l’accesso al credito
ed essere incoraggiate a fare incorporazioni e acquisizioni di
imprese cinesi.
A tal fine il governo
si impegna al massimo per semplificare le procedure e rafforzare la
trasparenza amministrativa.
Il comunicato precisa
inoltre che gli investimenti diretti esteri saranno incoraggiati ad
essere coinvolti nello sviluppo delle nuove energie, nelle alte
tecnologie, nella protezione dell’ambiente, nelle industrie di
servizi moderni, come pure nelle produzioni avanzate.
Politiche di supporto
e facilitazione al credito saranno concessi agli investimenti
stranieri nelle zone in via di sviluppo delle regioni centrali e
orientali della Cina.
Nei primi 11 mesi
dell’anno il governo ha approvato la costituzione di 20.600 imprese
con capitali stranieri, dato che è inferiore del 17,44% rispetto
all’anno precedente. Il 53% degli investimenti stranieri è stato
indirizzato alla produzione industriale.
Nel 2010 la Cina applica una
politica di moderata liberalizzazione monetaria e cauta crescita del
credito
Il 6 gennaio la Banca
Centrale cinese ha reso noto in un comunicato le linee di politica
monetaria che seguirà nel 2010.
In sintesi,
continuerà gli sforzi per sostenere un tasso di crescita economica
stabile e relativamente veloce, stabilizzerà i prezzi, vedrà di
migliorare la struttura economica e gestirà le aspettative di
inflazione, in quanto è troppo presto per fare cambiamenti
considerato che il sistema economico non è ancora guarito dagli
effetti negativi della crisi finanziaria globale.
Moderata crescita del
credito
La Banca Centrale
ribadisce nel comunicato la volontà di perseguire una struttura
bilanciata del credito con fornitura di credito di buona qualità. I
prestiti saranno orientati a finanziare l’economia reale e a
sostenere i più importanti settori chiave. La Banca incoraggerà le
istituzioni finanziarie per rafforzare il sostegno allo sviluppo
rurale, all’impiego, al consumo e alle nuove industrie strategiche.
Impegno alla
stabilizzazione del RMB
La Banca Centrale ha
riconfermato il proprio impegno a mantenere stabile il valuta cinese
RMB in modo da rendere il tasso di cambio basicamente stabile e a un
livello bilanciato e ragionevole.
In ogni caso il
governo è determinato a mantenere la stabilità del RMB. Infatti il
Premier Wen ha dichiarato che “una stabile moneta cinese è cosa
buona per la comunità internazionale”.
Rischi per la
proprietà immobiliare
La Banca Centrale
manterrà uno stretto controllo sul mercato dei beni immobiliari e
implementerà in modo oculato la politica di credito per il settore
immobiliare con lo scopo di migliorare lo sviluppo dei finanziamenti
finalizzati all'acquisto di abitazioni nel paese.
Il Gruppo Lenovo entra nell’area
Internet mobile
In occasione alla sua
partecipazione alla Fiera Internazionale 2010 dei Prodotti
Elettronici di Consumo (CES) che si è aperta il 7 gennaio a Las
Vegas, il Gruppo Lenovo ha annunciato il proprio ingresso nell’area
di Internet mobile.
La società ha anche svelato la propria prima linea di terminali per
Internet mobile
Oltre al
computer ibrido U1 Ideapad, che di fatto è un prodotto di
transizione tra PC e terminali Internet mobile, i due prodotti
innovativi della Lenovo sono il cellulare intelligente LePhone e il
libro intelligente Skylight. Come prodotti di estensione dal PC
tradizionale ai terminali internet i due prodotti sono appositamente
stati progettati per il contenuto di Internet mobile e relative
applicazioni.
La Cina avvia un sistema pilota
di biglietti ferroviari nominativi
Per reprimere il
fenomeno dell’accaparramento dei biglietti ferroviari durante i
periodi di picco annuale dei trasporti, la Cina ha lanciato un
progetto pilota che impone ai viaggiatori di fare il biglietto
esibendo la propria carta d’identità, il cui numero e nome sarà
stampato sui biglietti. Per salire sul treno si dovrà esibire il
biglietto e la ID card oppure il passaporto per gli stranieri.
Il nuovo sistema sarà
applicato in 37 stazioni a partire dal 30 gennaio al 13 febbraio.
Poiché il nuovo anno lunare cadrà il 14 febbraio, i viaggiatori
potranno acquistare i biglietti dieci giorni prima della partenza
utilizzando questa nuova procedura.
Le autorità sono
convinte che con il nuovo sistema sarà possibile migliorare il
servizio di trasporto nei periodi di punta, come ferie e festività
tradizionali, quando una marea di lavoratori dalle province del sud
ritornano alle loro province di origine del centro e del nord.
Inoltre il
deprecabile fenomeno dell’accaparramento di biglietti da parte di
speculatori che acquistano un gran numero di biglietti per poi
venderli a prezzo maggiorato ai poveri lavoratori dovrebbe
scomparire.
La Cina conferisce premi a sette scienziati stranieri
In una cerimonia tenutasi il 11 gennaio al Palazzo del Congresso del
Popolo, con la presenza dei
leader statali tra cui il Presidente Hu Jintao, il governo cinese ha
conferito il Premio per la cooperazione scientifica e tecnologica
internazionale ai seguenti sette scienziati stranieri:
- Prof. Britton Chance degli Stati Uniti, che era stato un membro
del Comitato Consultivo Scientifico della Presidenza Americana, il
quale ha dato una grande aiuto alla formazione degli scienziati
cinesi più promettenti.
- Prof. Yuen-Ron Shen degli Stati Uniti, che si è
impegnato
nella cooperazione sino-americana in vari campi scientifici, in
particolare nella fisica ottica e nella fisica della matteria
condensa.
- Prof. Vicent Chan degli Stati Uniti, che ha dato un importante
contributo alle nuove scoperte della fusione nucleare in Cina.
- Fisico giapponese Arima Akito che, svolgendo il ruolo del
Rettore dell’Università di Tokyo e come il Ministero Giapponese
della Scienza e della Tecnologia, ha attivamente promosso la
cooperazione sino-giapponese negli ultimi 30 anni.
- Biologo cubano
Agustin Lage Devila che ha guidato lo sviluppo del primo anticorpo
monoclonale umanizzato per la cura di cancro in Cina.
- Chimico francese Michel Che,
il quale nell’ambito della
cooperazione tra l’Accademia cinese delle Scienze e il Centro
Nazionale francese per le ricerche scientifiche ha dato un
contributo importante
alla ricerca sul catalizzatore chimico in Cina.
- Biochimico tedesco Ernst-Ludwig Winnacker che ha proposto
diverse idee innovative e ha preso misure efficaci per promuovere il
Centro delle Ricerche Congiunte Cina-Germania
oltre ad altre
cooperazioni tecnologiche tra i due paesi.
Shenzhen è diventata la quinta città più popolosa nel
mondo
La città di Shenzhen, che ha una densità di popolazione di 17.150
persone per ogni chilometro quadrato, è stata classificata dalla
rivista americana Forbes come la quinta città più popolosa al mondo,
dietro Mumbai, Kolkata, Karachi e Lagos.
Tra le città cinesi Shenzhen è quella più popolosa. Infatti la
densità della popolazione della metropoli Shanghai è di 13.400
persone per ogni chilometro quadrato mentre la capitale Bechino
risulta di 11.500 persone.
Secondo la rivista Forbes, oltre a Shenzhen, le tre vecchie
municipalità cinesi Shanghai, Pechino
e Tianjin fanno parte delle prime 20 città più popolose al mondo.
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