Riporta le più recenti notizie sociali, economiche e culturali della Cina
ISSN 1827-8167

Periodicità: quindicinale
Anno XI - Numero 192

Data di pubblicazione: 31 gennaio 2010


INDICE

 

  • Il premier Wen guida la lista dei leader più influenti

  • Occorre porre fine alla caccia di frodo delle tigri

  • Il CEO di BMW giudica la Cina come il mercato con la più veloce crescita e il migliore potenziale

  • BYD riceve la licenza di produzione di auto elettriche

  • Inaugurata la linea di assemblaggio della Geely in Russia

  • Sette città cinesi vogliono mettere al bando il fumo

  • Grossi investimenti in Cina nei progetti di conservazione d’acqua

  • Il PIL pro capite di Pechino supera i 10.000 dollari

  • La Cina diventerà il primo mercato del lusso

  • Il film Avatar e le montagne cinesi


 

Il premier Wen guida la lista dei leader più influenti

 

Gli esperti del Gruppo Eurasia che ha sede a New York, il 21 gennaio ha reso pubblico un rapporto che assegna al premier cinese Wen Jiabao la prima posizione tra i leader mondiali per il successo ottenuto nel guidare la Cina fuori dalla tremenda crisi economica che ha sconvolto tutti i paesi nel 2009.

 

Nella classifica Wen è seguito dal presidente degli Stati Uniti Barack Obama; Ichiro Ozawa, precedente presidente del Partito democratico del Giappone; David Cameron, leader del Partito Conservatore dell’opposizione in Inghilterra; il presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva; il precedente presidente iraniano Ali Akbar Hashemi Rafsanjani; il generale pakistano comandante dell’esercito Ashfaq Kayani; il primo ministro russo Vladimir Putin; Sheikh Khalifa bin Zayed al Nahyan, presidente degli Emirati Arabi Uniti e infine Olli Rehn, Commissario Europeo per gli affari economici e monetari.

 

Eurasia fa notare che Wen affronta ora l’opportunità di modellare la politica dalla stimolazione dell’economia al contenimento dell’inflazione e dal prevenire  lo scoppio di una bolla immobiliare.

 

Occorre porre fine alla caccia di frodo delle tigri

 

Zhu Chunquam, direttore della conservazione della bio-diversità del Fondo Mondiale per la Natura (WWF), ha lanciato un monito: “se non vengono prese con urgenza misure adatte, c’è il rischio che le tigri selvatiche scompaiano dal territorio cinese.” E’ indispensabile pertanto che il governo emani norme precise per porre fine alla caccia di frodo delle tigri e reprimere il commercio illegale delle tigri.

 

Sembra che attualmente le tigri che vivono allo stato selvaggio siano solamente 50, suddivise in quattro specie. Il numero delle tigri, che sembra siano native dalla Cina, si è drasticamente ridotto negli ultimi 60 anni. Infatti nel 1950 le tigri selvatiche erano stimate in 4.000 unità.

 

Zhu ha dichiarato che la tigre è il massimo predatore nella catena alimentare nell’ambiente per cui “se si protegge la tigre si tutela l’ambiente naturale e si proteggono tutti gli altri animali del sistema.

 

Il monito alle autorità è stato lanciato in questi giorni in quanto il 14 febbraio si inizierà l’Anno della Tigre nel calendario lunare cinese.

 

 

Il CEO di BMW giudica la Cina come il mercato

con la più veloce crescita e il migliore potenziale

 

Christoph Stark, Presidente e CEO del Gruppo BMW in Cina ha recentemente dichiarato che la società ha avuto nel 2009 una crescita di vendite del 38% rispetto all’anno precedente, mentre nel resto del mondo, a causa della crisi finanziaria globale, si è registrata una contrazione del 10%.

 

Stark ha precisato che lo scorso anno la società ha venduto 90.536 auto comprensive delle 16.006 auto ammiraglie della BMW serie 7 che hanno segnato un incremento record del 56,8% anno su anno. La Cina per tre anni consecutivi è stato il più grande mercato per la prestigiosa vettura BMW 7.

 

Dai dati statistici risulta che con 13,64 milioni di auto vendute nel 2009 la Cina ha superato gli Stati Uniti, posizionandosi al primo posto in classifica nel mondo.


Le previsioni di vendita per il 2010 indicano un potenziale di crescita ancora maggiore.

 


BYD riceve la licenza di produzione di auto elettriche

 

Il Ministero dell’Industria e della Tecnologia Informatica ha incluso la vettura elettrica BYD E6 al primo posto nel catalogo delle nuove auto del 2010.  Funzionari della società hanno dichiarato che la macchina elettrica BYD E6 sarà commercializzata in Cina nella seconda metà del 2010 ad un prezzo indicativo di 300.000 RMB e che i test obbligatori di crash sono stati già superati.

 

La E6 è destinata ad essere esportata durante la seconda metà del 2010 nel mercato americano dove è stata presentato al North American International Auto Show di Detrit che si è aperto il 21 gennaio.

 

 

Inaugurata la linea di assemblaggio della Geely in Russia
 

Secondo l’agenzia di notizie Xinhua, una linea di assemblaggio della casa di auto cinese Geely è stata ufficialmente inaugurata a Caucasus di Karachay-Cherkessia, in Russia. Il partner industriale russo Derways ha iniziato il 15 gennaio 2010 la saldatura di carrozzerie e altri lavori di assemblaggio. E’ stato previsto che alla fine di febbraio saranno completate circa 1.100 unità di automobili. La produzione annua non sarà inferiore a 12.000 unità.

Oltre alla cooperazione con Geely, Derways ha già programmato di costruire automobili di altre marchi cinesi, quali Li Fan, Great Wall, Chery e Haima, in quanto vede una grande domanda di
automobili cinesi nel mercato russo.

 

Sette città cinesi vogliono mettere al bando il fumo

 

Le città di Chongqing, Harbin, Lanzhou, Nanchang, Shenyang, Tianjin, e Shenzhen si apprestano a mettere al bando il fumo dai luoghi pubblici e dai posti di lavoro.

 

L’iniziativa è sostenuta da due associazioni: il Centro cinese per il controllo e prevenzione delle malattie e l’Unione internazionale contro la tubercolosi e malattie del polmone, le quali intendono difendere i cittadini dai gravi danni del fumo passivo.

 

Le due associazioni sono convinte che tramite una rigida legislazione antifumo nei luoghi pubblici nelle sette città pilota, si eserciterà una forte pressione che indurrà i governi locali e quello centrale ad approvare leggi severe per impedire il fumo in aree pubbliche.

 

Secondo le statistiche ufficiali ci sono in Cina 350 milioni di fumatori inoltre 540 milioni di persone che non fumano sono esposte ai rischi del fumo indiretto.

 

 

Grossi investimenti in Cina nei progetti di conservazione d’acqua
 

Il 17 gennaio il Ministro delle Risorse Idriche, Chen Lei, ha annunciato che l’anno scorso l’investimento totale della Cina è stato pari a 142,7 miliardi di RMB (circa 20,9 miliardi di USD), che è più di doppio di quello nel 2008, in cui la somma di investimento nel settore era stata di 65,54 miliardi di RMB.

Tra l’investimento del 2009, 63,7 miliardi di RMB provenivano dal governo centrale, mentre gli altri dai governi provinciali.
 
L’enorme investimento dell’anno scorso è stato utilizzato per la manutenzione e l’aggiornamento delle strutture delle riserve idriche, e ha aiutato circa 61 milioni di persone ad accedere all’acqua potabile sicura. Inoltre nel 2009 sono state installate centrali idriche nelle zone rurali con una capacità totale di 3 milioni di KW.
 


Il PIL pro capite di Pechino supera i 10.000 dollari
   

Secondo calcoli preliminari, il prodotto interno lordo (PIL) di Pechino nel 2009 è stato pari a 1,19 trilioni di RMB e, considerando la popolazione residente di 17,55 milioni di persone nella città, il PIL pro capite è stato di 68.788 RMB, corrispondente a 10.070 USD. Quindi per la prima volta il PIL pro capite di Pechino ha superato i 10.000 USD.

Secondo gli standard usati dalla Banca Mondiale per classificare la ricchezza o la povertà, la capitale di Pechino è diventata una città moderatamente benestante.
 
 


La Cina diventerà il primo mercato
del lusso
 

Un'indagine effettuata dal Boston Consulting Group su 2.550 consumatori cinesi, nel contesto della crisi globale, ha indicato che i cinesi “aprono” ai marchi di lusso e possono sempre più permetterseli. I prodotti di lusso amati dai cinesi coprono ogni settore, dalle borse alle autovetture.

I cinesi che hanno più appetito per i prodotti di lusso stranieri sono quelli di 25 – 35 anni, che hanno un reddito rapidamente crescente.

L’indagine di Boston ha fatto una conclusione: la Cina diventerà il primo grande mercato del lusso fra cinque - sette anni.
 


Il film Avatar e le montagne cinesi
 

Mentre il film Avatar diventa molto popolare, la disputa sul modello originale di "Hallelujah Mountain" è diventata anche più feroce: Montagna Gialla o Zhangjiajie?

James Cameron, il registra di Avatar, una volta ha dichiarato che la sua ispirazione per “Hallelujah” proviene dalla Montagna Gialla. Il 1 gennaio la Commissione Turistica della Montagna Gialla ha ribadito che la Montagna Gialla è stata visitata una volta da un fotografo dalla squadra fotografica di Avatar, che ha scattato molte immagini, le quali sono state trasformate nel modello originale di "Hallelujah Mountain". Quindi, l’Amministrazione della Montagna Gialla ha lanciato diverse promozioni turistiche quale "Fare esperienza nelle colline verdi di Avatar".

Comunque, il 4 gennaio l’Ufficio turismo della città di Zhangjiejie ha affermato che anche se Cameron non ha accennato la visita della sua squadra a Zhangjiejie, le immagini del film Avatar sono in realtà di quelle delle colline di Zhangjiejie. Quindi, Zhangjiajie ha istituito un
“Ufficio generale per le visite turistiche con tema Avatar”. Gli itinerari proposti sono diversi, quali "Avatar-Hallelujah, the Exotic Trip", "Avatar-Pandora, the Fantastic Trip", "Avatar-Floating Mountain, the Mysterious Trip”. Zhangjiejia ha annunciato che il suo ufficio turismo offrirà 100.000 RMB a chi può trovare la secondo montagna originale di "Hallelujah Mountain".

 


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