Riporta le più recenti notizie sociali, economiche e culturali della Cina
ISSN 1827-8167

Periodicità: quindicinale
Anno XI - Numero 193

Data di pubblicazione: 15 febbraio 2010


INDICE

 

  • Dopo 57 anni il Capodanno Cinese coincide con la Festa di San Valentino

  • Salire sulla Torre di Macao per celebrare l’Anno della Tigre

  • Nella Mongolia Interna entra in produzione il più grande stabilimento della Cina di motori diesel puliti

  • La Banca inglese Standard Chartered punta ancora sulla Cina

  • Nel 2009 la produzione tessile della Cina è aumentata del 10,3%

  • Le motivazioni per cui gli investitori stranieri continuano a preferire la Cina

  • E’ il tempo per la riforma del sistema di registrazione anagrafica in Cina

  • La Cina dispone di 3,7 miliardi di Euro per la riforma medica nel 2010

  • La banca centrale cinese alza il tasso di riserva del deposito

  • L’8° Conferenza nazionale dell’Associazione di buddisti della Cina 


 

Dopo 57 anni il Capodanno Cinese coincide

con la Festa di San Valentino

 

Nel 2010 la coincidenza della Festa di San Valentino con il Capodanno Cinese ha destato grande curiosità tra la gente. Infatti l’ultima data in cui le due feste sono cadute nello stesso giorno risale al 1953, cioè 57 anni fa, mentre la prossima coincidenza cadrà nel 2048.

 

Secondo le statistiche il Capodanno Cinese, che segue il calendario lunare, e la Festa di San Valentino, che segue il calendario solare, coincidono 7 volte in 200 anni con cadenza di ogni 19 anni, oppure di suoi multipli. Le coincidenze di data risultano nel 1915, 1934, 1953, 2010, 2048, 2067, 2086.

 

 

Salire sulla Torre di Macao per celebrare l’Anno della Tigre
 

Secondo l’agenzia di notizie Xinhua, il 16 febbraio si è tenuta una gara presso la Torre di Macao: circa 1.200 persone sono salite sulla torre, con il proposito augurale di “raggiungere nuove altezze” nel nuovo Anno della Tigre.

La torre di 61 piani è la costruzione più alta di Macao. La gara è iniziata alle 10:30 per un percorso completo dal piano terra al 61° piano di osservazione. Invece, le persone che facevano metà del percorso, dal 38° piano al 61° piano, hanno iniziato a salire alle 14:00.

Da diversi anni è diventata una tradizione di Macao: salire sulla Torre per celebrare il nuovo anno lunare.

 

 

Nella Mongolia Interna entra in produzione il più grande

stabilimento della Cina di motori diesel puliti

 

La società Haw Tai Automobile ha iniziato la produzione di motori diesel puliti nello stabilimento che una controllata ha realizzato nella Mongolia Interna. Con una produzione iniziale prevista di 300.000 motori diesel all’anno risulta essere il maggiore impianto della Cina che produce motori diesel di ultima generazione per auto .

I motori  sono conformi allo standard Euro 5. Possono ridurre il consumo di carburante del 25% rispetto ad altri motori diesel della medesima potenza.

 

Questi motori diesel, che si possono definire eco-compatibili, hanno un enorme mercato potenziale in Cina in quanto le attuali quote di mercato risultano insignificanti, mentre in Europa rappresentano oltre il 50% delle auto vendute e in Giappone, Corea e Stati Uniti si registra un continuo crescente interesse per i motori diesel.

 

 

La Banca inglese Standard Chartered punta ancora sulla Cina

 

Jaspal Bindra, direttore esecutivo della Banca Inglese Standard Chartered, a margine dell’annuale Forum Economico Mondiale che si è tenuto a Davos in Svizzera, ha rilasciato un’intervista esclusiva all’agenzia di notizie Xinhua in cui dichiara che la Banca Standard Chartered, con una storia di 150 anni, è riuscita a crescere anche durante il periodo della crisi finanziaria globale perché la gran parte dei suoi affari è basata in Asia e in particolare in Cina.

 

“Noi abbiamo scoperto che esiste un crescente interesse sull’Asia perchè il resto del mondo sta regredendo mentre i paesi emergenti sono in rapida crescita”, ha dichiarato Bindra.  “L’Asia è un’area chiave per la banca e noi non ci ritiriamo dal fare rilevanti investimenti in Cina”.

 

La Banca Standard Chartered è una delle tre banche straniere con licenza di sottoscrivere obbligazioni sul mercato cinese. In prospettiva punta anche a quotarsi sul mercato delle azioni-A della Cina.

 

Il parere di Bindra è che esiste una fondamentale differenza tra le economie occidentali e quelle asiatiche riguardante il bilancio del governo, delle aziende e degli individui.

Sia negli Stati Uniti che in Europa, i governi sono in enorme debito e le imprese sono a elevata leva finanziaria, compreso il sistema bancario stesso e le persone vivono senza fare risparmio.

 

 

Nel 2009 la produzione tessile della Cina è aumentata del 10,3%

 

Shen Kunyuan, Presidente del Comitato Nazionale del Tessile e Abbigliamento della Cina (CNTAC) ha dichiarato il 3 febbraio che il valore della produzione lorda del tessile è aumentato del 10,3% nel 2009.

 

In Cina ci sono oltre 50.000 aziende tessili con un giro di affari individuale superiore a cinque milioni di RMB (733.000 USD). I dati preliminari dei primi 11 mesi del 2009 evidenziano che i profitti sono incrementati del 25,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

 

La rilevante crescita del profitto, secondo le risultanze di una ricerca, può essere attribuita sia all’ammodernamento degli impianti che allo spostamento delle fabbriche dalle zone costiere all’interno della Cina, dove il costo della manodopera è inferiore.

 

Le esportazioni, per l’anno in corso, sono previste in crescita del 4% o inferiore, in quanto l’80% della produzione sarà venduta nel mercato domestico.

 

 

Le motivazioni per cui gli investitori stranieri

continuano a preferire la Cina

 

In sintesi tre sono le ragioni fondamentali che portano gli investitori stranieri a scegliere la Cina.

 

Un mercato enorme che diventa un’opportunità unica della Cina

 

Nel 2009 gli operatori stranieri hanno complessivamente investito 90,03 miliardi di USD in Cina. Secondo Chen Deming, Ministro del Commercio, sarà necessario migliorare la qualità ed il livello degli investimenti stranieri in Cina.

 

Negli ultimi anni la posizione della Cina quale destinatario degli investimenti diretti stranieri (FDI) è continuata a migliorare: tra il 2005 e il 2006 la Cina occupava la quarta posizione; è salita al 3° posto nel 2008, per poi raggiungere la seconda posizione nel 2009.

 

Secondo l’indagine condotta dalla Camera di Commercio Germanica, l’80% delle aziende tedesche in Cina hanno risposto che l’enorme mercato domestico è la ragione del loro investimento in Cina.

 

Una ricerca condotta alla fine del 2009 dalla Camera di Commercio Americana a Shanghai indica che le imprese degli U.S. considerano la Cina come il paese dove investono di più. Inoltre il 64% delle imprese pianifica di incrementare ulteriormente i propri investimenti in Cina e di espandere i loro affari nelle città di secondo e terzo livello.

 

Il fattore intellettuale della Cina svolge un ruolo importante

 

Negli ultimi anni sempre più società multinazionali hanno istituito centri di ricerca in Cina.  In pochi anni si è passati da una posizione di insediamento di Centri di Marketing a quella più complessa di Centri di Ricerca & Sviluppo, ed ora la Cina sta diventando Centro Strategico per molte società multinazionali.

 

Risulta grande il potenziale investimento in nuove industrie

 

Gli investimenti stranieri hanno iniziato a cambiare strategia da industrie con alta intensità di lavoro a nuove industrie ad alta tecnologia e ad attività nel settore terziario.

 

Grazie a mirate politiche di incentivi governativi le province ad occidente sono diventate più interessanti per gli operatori stranieri. La tendenza è quella di investire anche nelle province occidentali della Cina e non solo nelle province orientali.

 

A giudizio degli esperti, esistono in Cina spazi enormi per investimenti nel settore terziario e nelle industrie di nuove energie.

 

 

E’ il tempo per la riforma del sistema di

registrazione anagrafica in Cina
 

All’inizio di febbraio il Comitato Centrale del Partito Comunista Cinese e il Consiglio di Stato della Cina hanno congiuntamente emanato una circolare sui problemi rurali, in cui si richiama di fare tutti gli sforzi per l’integrazione tra le zone rurali e le zone urbane.

Fra le iniziative proposte nella circolare, si nota la riforma del sistema di registrazione anagrafica: i residenti rurali, soprattutto gli operai immigrati di origine rurale, avranno il permesso di stabilirsi nelle città e saranno riconosciuti a loro gli stessi diritti dei residenti urbani.

Dagli anni 1950 la registrazione anagrafica in Cina ha diviso la popolazione in due categorie: i residenti urbani e i residenti rurali, impedendo ai residenti rurali di trasferirsi liberamente in città. La recente circolare è stata il primo documento politico che parla della riforma della registrazione anagrafica nel paese.
 


La Cina dispone
di 3,7 miliardi di Euro per la riforma medica nel 2010
 

Il 12 febbraio il Ministero delle Finanze della Cina annunciava che il Governo Centrale ha disposto 37,2 miliardi di RMB (circa 3,7 miliardi di Euro) per supportare la riforma medica a livello nazionale.

I fondi saranno principalmente usati per sovvenzionare il programma nazionale di assicurazione medica, per aiutare le persone svantaggiate a fare le visite cliniche e per fornire alcuni servizi sanitari pubblici gratuiti ai residenti urbani e rurali.

Specificamente, 22 miliardi di RMB saranno usati per supportare un nuovo sistema cooperativo rurale di assistenza medica, 3,7 miliardi per sovvenzionare l'assicurazione medica base dei residenti urbani, 3,2 miliardi come sovvenzioni mediche nelle zone urbane e rurali, e 8,3 miliardi per i servizi sanitari pubblici di base.

Il piano della riforma medica del governo cinese, che è stato ufficializzato nel gennaio 2009, ha l’obbiettivo di disporre 850 miliardi di RMB entro l’anno 2011 per fornire la cura medica comune a tutta la popolazione di 1,3 miliardi di persone.
 


La banca centrale cinese alza il tasso di riserva del deposito
 

La People's Bank of China (PBOC), banca centrale cinese, ha annunciate il 12 febbraio che alzerà dello 0,5% il tasso di riserva del deposito richiesto alle istituzioni finanziari cinesi a partire dal 25 febbraio p.v., ma detto tasso non sarà modificato per le piccole istituzioni finanziarie, quali le cooperative di credito rurali, in quanto il governo vuole supportare lo sviluppo in campagna e l’economia a livello di contea.

Dopo la regolazione il tasso di riserva per le grandi istituzioni finanziarie cinesi sarà alzato al 16,5%, mentre quello per le piccole istituzioni finanziarie rimarrà al 13,5%.

Secondo un esperto finanziario, l’incremento dello 0,5% del tasso di riserva significa bloccare 300 miliardi di RMB di liquidità. L’incremento del tasso di riserva potrà essere utile per diminuire la pressione dell’inflazione. Un fattore che ha favorito la regolazione della PBOC è dovuto al fatto che nel mese di gennaio 2010 l’indice dei prezzi al consumo in Cina è aumento del 1,5% rispetto allo stesso mese del 2009.

 

 

L’8° Conferenza nazionale dell’Associazione di buddisti della Cina
 

Si è tenuta a Pechino nei giorni 1 – 3 febbraio l’8° Conferenza Nazionale dell’Associazione di buddisti della Cina, a cui hanno partecipato circa 600 rappresentanti.

La Conferenza, presieduta dal Panchen Lama Baingen Erdini Qoigyijabu che è un Budda Vivente e il vice presidente dell’Associazione, ha riassunto il lavoro dell’Associazione dopo la 7° Conferenza tenutasi nel 2002.

 

Durante la 8° Conferenza la costituzione dell’Associazione è stata ammendata.

Il maestro Chuan Yin è stato eletto quale nuovo presidente dell’Associazione, succedendo a Yi Cheng che è stato il presidente dell’Associazione dal 2002 al giorno della nuova elezione.
 


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