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Dopo 57 anni il Capodanno Cinese
coincide
con la Festa di San Valentino
Nel 2010 la
coincidenza della Festa di San Valentino con il Capodanno Cinese ha
destato grande curiosità tra la gente. Infatti l’ultima data in cui
le due feste sono cadute nello stesso giorno risale al 1953, cioè 57
anni fa, mentre la prossima coincidenza cadrà nel 2048.
Secondo le
statistiche il Capodanno Cinese, che segue il calendario lunare, e
la Festa di San Valentino, che segue il calendario solare,
coincidono 7 volte in 200 anni con cadenza di ogni 19 anni, oppure
di suoi multipli. Le coincidenze di data risultano nel 1915, 1934,
1953, 2010, 2048, 2067, 2086.
Salire sulla Torre di Macao per
celebrare l’Anno della Tigre
Secondo l’agenzia
di notizie Xinhua, il 16 febbraio si è tenuta una gara presso la
Torre di Macao: circa 1.200 persone sono salite sulla torre, con il
proposito augurale di “raggiungere nuove altezze” nel nuovo Anno
della Tigre.
La torre di 61 piani è la costruzione più alta di Macao. La gara è
iniziata alle 10:30 per un percorso completo dal piano terra al 61°
piano di osservazione. Invece, le persone che facevano metà del
percorso, dal 38° piano al 61° piano, hanno iniziato a salire alle
14:00.
Da diversi anni è diventata una tradizione di Macao: salire sulla
Torre per celebrare il nuovo anno lunare.
Nella Mongolia
Interna entra in produzione il più grande
stabilimento della Cina di
motori diesel puliti
La società Haw Tai
Automobile ha iniziato la produzione di motori diesel puliti nello
stabilimento che una controllata ha realizzato nella Mongolia
Interna. Con una produzione iniziale prevista di 300.000 motori
diesel all’anno risulta essere il maggiore impianto della Cina che
produce motori diesel di ultima generazione per auto .
I motori sono
conformi allo standard Euro 5. Possono ridurre il consumo di
carburante del 25% rispetto ad altri motori diesel della medesima
potenza.
Questi motori
diesel, che si possono definire eco-compatibili, hanno un enorme
mercato potenziale in Cina in quanto le attuali quote di mercato
risultano insignificanti, mentre in Europa rappresentano oltre il
50% delle auto vendute e in Giappone, Corea e Stati Uniti si
registra un continuo crescente interesse per i motori diesel.
La Banca inglese Standard Chartered
punta ancora sulla Cina
Jaspal Bindra,
direttore esecutivo della Banca Inglese Standard Chartered, a
margine dell’annuale Forum Economico Mondiale che si è tenuto a
Davos in Svizzera, ha rilasciato un’intervista esclusiva all’agenzia
di notizie Xinhua in cui dichiara che la Banca Standard Chartered,
con una storia di 150 anni, è riuscita a crescere anche durante il
periodo della crisi finanziaria globale perché la gran parte dei
suoi affari è basata in Asia e in particolare in Cina.
“Noi abbiamo
scoperto che esiste un crescente interesse sull’Asia perchè il resto
del mondo sta regredendo mentre i paesi emergenti sono in rapida
crescita”, ha dichiarato Bindra. “L’Asia è un’area chiave per
la banca e noi non ci ritiriamo dal fare rilevanti investimenti in
Cina”.
La Banca Standard
Chartered è una delle tre banche straniere con licenza di
sottoscrivere obbligazioni sul mercato cinese. In prospettiva punta
anche a quotarsi sul mercato delle azioni-A della Cina.
Il parere di Bindra
è che esiste una fondamentale differenza tra le economie occidentali
e quelle asiatiche riguardante il bilancio del governo, delle
aziende e degli individui.
Sia negli Stati
Uniti che in Europa,
i governi sono in enorme debito e le imprese sono a elevata leva
finanziaria, compreso il sistema bancario stesso e le persone vivono
senza fare risparmio.
Nel 2009 la produzione tessile
della Cina è aumentata del 10,3%
Shen Kunyuan,
Presidente del Comitato Nazionale del Tessile e Abbigliamento della
Cina (CNTAC) ha dichiarato il 3 febbraio che il valore della
produzione lorda del tessile è aumentato del 10,3% nel 2009.
In Cina ci sono
oltre 50.000 aziende tessili con un giro di affari individuale
superiore a cinque milioni di RMB (733.000 USD). I dati preliminari
dei primi 11 mesi del 2009 evidenziano che i profitti sono
incrementati del 25,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno
precedente.
La rilevante
crescita del profitto, secondo le risultanze di una ricerca, può
essere attribuita sia all’ammodernamento degli impianti che allo
spostamento delle fabbriche dalle zone costiere all’interno della
Cina, dove il costo della manodopera è inferiore.
Le esportazioni, per
l’anno in corso, sono previste in crescita del 4% o inferiore, in
quanto l’80% della produzione sarà venduta nel mercato domestico.
Le motivazioni per cui gli
investitori stranieri
continuano a preferire la Cina
In sintesi tre sono
le ragioni fondamentali che portano gli investitori stranieri a
scegliere la Cina.
Un mercato enorme
che diventa un’opportunità unica della Cina
Nel 2009 gli
operatori stranieri hanno complessivamente investito 90,03 miliardi
di USD in Cina. Secondo Chen Deming, Ministro del Commercio, sarà
necessario migliorare la qualità ed il livello degli investimenti
stranieri in Cina.
Negli ultimi anni la
posizione della Cina quale destinatario degli investimenti diretti
stranieri (FDI) è continuata a migliorare: tra il 2005 e il 2006 la
Cina occupava la quarta posizione; è salita al 3° posto nel 2008,
per poi raggiungere la seconda posizione nel 2009.
Secondo l’indagine
condotta dalla Camera di Commercio Germanica, l’80% delle aziende
tedesche in Cina hanno risposto che l’enorme mercato domestico è la
ragione del loro investimento in Cina.
Una ricerca condotta
alla fine del 2009 dalla Camera di Commercio Americana a Shanghai
indica che le imprese degli U.S. considerano la Cina come il paese
dove investono di più. Inoltre il 64% delle imprese pianifica di
incrementare ulteriormente i propri investimenti in Cina e di
espandere i loro affari nelle città di secondo e terzo livello.
Il fattore
intellettuale della Cina svolge un ruolo importante
Negli ultimi anni
sempre più società multinazionali hanno istituito centri di ricerca
in Cina. In pochi anni si è passati da una posizione di
insediamento di Centri di Marketing a quella più complessa di Centri
di Ricerca & Sviluppo, ed ora la Cina sta diventando Centro
Strategico per molte società multinazionali.
Risulta grande il
potenziale investimento in nuove industrie
Gli investimenti
stranieri hanno iniziato a cambiare strategia da industrie con alta
intensità di lavoro a nuove industrie ad alta tecnologia e ad
attività nel settore terziario.
Grazie a mirate
politiche di incentivi governativi le province ad occidente sono
diventate più interessanti per gli operatori stranieri. La tendenza
è quella di investire anche nelle province occidentali della Cina e
non solo nelle province orientali.
A giudizio degli
esperti, esistono in Cina spazi enormi per investimenti nel settore
terziario e nelle industrie di nuove energie.
E’ il tempo per la riforma del
sistema di
registrazione anagrafica in Cina
All’inizio di
febbraio il Comitato Centrale del Partito Comunista Cinese e il
Consiglio di Stato della Cina hanno congiuntamente emanato una
circolare sui problemi rurali, in cui si richiama di fare tutti gli
sforzi per l’integrazione tra le zone rurali e le zone urbane.
Fra le iniziative proposte nella circolare, si nota la riforma del
sistema di registrazione anagrafica: i residenti rurali, soprattutto
gli operai immigrati di origine rurale, avranno il permesso di
stabilirsi nelle città e saranno riconosciuti a loro gli stessi
diritti dei residenti urbani.
Dagli anni 1950 la registrazione anagrafica in Cina ha diviso la
popolazione in due categorie: i residenti urbani e i residenti
rurali, impedendo ai residenti rurali di trasferirsi liberamente in
città. La recente circolare è stata il primo documento politico che
parla della riforma della registrazione anagrafica nel paese.
La Cina dispone
di 3,7 miliardi di Euro per la
riforma medica nel 2010
Il 12 febbraio il
Ministero delle Finanze della Cina annunciava che il Governo
Centrale ha disposto 37,2 miliardi di RMB (circa 3,7 miliardi di
Euro) per supportare la riforma medica a livello nazionale.
I fondi saranno principalmente usati per sovvenzionare il programma
nazionale di assicurazione medica, per aiutare le persone
svantaggiate a fare le visite cliniche e per fornire alcuni servizi
sanitari pubblici gratuiti ai residenti urbani e rurali.
Specificamente, 22 miliardi di RMB saranno usati per supportare un
nuovo sistema cooperativo rurale di assistenza medica, 3,7 miliardi
per sovvenzionare l'assicurazione medica base dei residenti urbani,
3,2 miliardi come sovvenzioni mediche nelle zone urbane e rurali, e
8,3 miliardi per i servizi sanitari pubblici di base.
Il piano della riforma medica del governo cinese, che è stato
ufficializzato nel gennaio 2009, ha l’obbiettivo di disporre 850
miliardi di RMB entro l’anno 2011 per fornire la cura medica comune
a tutta la popolazione di 1,3 miliardi di persone.
La banca centrale cinese alza il tasso di riserva del deposito
La People's Bank
of China (PBOC), banca centrale cinese, ha annunciate il 12 febbraio
che alzerà dello 0,5% il tasso di riserva del deposito richiesto
alle istituzioni finanziari cinesi a partire dal 25 febbraio p.v.,
ma detto tasso non sarà modificato per le piccole istituzioni
finanziarie, quali le cooperative di credito rurali, in quanto il
governo vuole supportare lo sviluppo in campagna e l’economia a
livello di contea.
Dopo la regolazione il tasso di riserva per le grandi istituzioni
finanziarie cinesi sarà alzato al 16,5%, mentre quello per le
piccole istituzioni finanziarie rimarrà al 13,5%.
Secondo un esperto finanziario, l’incremento dello 0,5% del tasso di
riserva significa bloccare 300 miliardi di RMB di liquidità.
L’incremento del tasso di riserva potrà essere utile per diminuire
la pressione dell’inflazione. Un fattore che ha favorito la
regolazione della PBOC è dovuto al fatto che nel mese di gennaio
2010 l’indice dei prezzi al consumo in Cina è aumento del 1,5%
rispetto allo stesso mese del 2009.
L’8° Conferenza nazionale
dell’Associazione di buddisti della Cina
Si è tenuta a
Pechino nei giorni 1 – 3 febbraio l’8° Conferenza Nazionale
dell’Associazione di buddisti della Cina, a cui hanno partecipato
circa 600 rappresentanti.
La Conferenza, presieduta dal Panchen Lama Baingen Erdini Qoigyijabu
che è un Budda Vivente e il vice presidente dell’Associazione, ha
riassunto il lavoro dell’Associazione dopo la 7° Conferenza tenutasi
nel 2002.
Durante la 8° Conferenza la costituzione
dell’Associazione è stata ammendata.
Il maestro Chuan Yin è stato eletto quale nuovo presidente
dell’Associazione, succedendo a Yi Cheng che è stato il presidente
dell’Associazione dal 2002 al giorno della nuova elezione.
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