Riporta le più recenti notizie sociali, economiche e culturali della Cina
ISSN 1827-8167

Periodicità: quindicinale
Anno XI - Numero 194

Data di pubblicazione: 3 marzo 2010


INDICE

 

  • Una preoccupazione della Cina: eccessivi finanziamenti bancari

  • Nuove regole alle banche per frenare l’eccesso di attività nei crediti

  • La città di Pechino intende diventare una grande base di motori automobilistici

  • La terraferma cinese apre ulteriormente il suo mercato ai prodotti agricoli taiwanesi

  • La Cina esporta idrovolanti

  • L’alleanza fra Air China e Cathay Pacific

  • Verranno introdotti in Cina gli standard per gli scuolabus

  • L’interesse per il business dell’energia eolica coinvolge sempre più aziende cinesi

  • La Cina adotta misure preventive di sicurezza per garantire uno svolgimento  tranquillo del World Expo

  • Pare che la tensione tra la Google Cina ed il Governo cinese sia in fase di rientro 


 

Una preoccupazione della Cina: eccessivi finanziamenti bancari
 

Nel 2009, allo scopo di stimolare l’economia le banche cinesi hanno forniti 9,6 trilioni di RMB di finanziamenti, una cifra che risultava quasi doppio di quella del 2008 e quasi una metà del PIL del paese.

Se le banche continuano a fornire facilmente finanziamenti alle imprese, si potrà innescare l’inflazione. Quindi la Banca Centrale della Cina ha incrementato dello 0,5 il tasso di riserva sui depositi, mirando a limitare i crediti bancari. Secondo Liu Mingkang, presidente della China Banking Regulatory Commission, nel 2010 il totale dei crediti bancari verrà diminuito a 7,5 trilioni di RMB, circa 22% meno di quello del 2009.

 

Nuove regole alle banche per frenare l’eccesso di attività nei crediti

 

Per portare sotto controllo l’attività disinvolta delle banche nella concessione di prestiti inesigibili e prevenire possibili insolvenze, l’ente bancario regolatore CBRC ha approvato sabato 20 febbraio nuove norme più restrittive.

 

Le nuove direttive impongono alle banche di porre maggiore attenzione sulla qualità dei prestiti piuttosto che sulla quantità, in modo da adeguare i flussi dei prestiti alla esigenza reale dell’economia piuttosto che favorire il mercato azionario che è suscettibile di generare delle pericolose bolle speculative.

 

CBRC ha inoltre ribadito che il capitale d'esercizio non dovrebbe finanziare gli investimenti fissi e le partecipazioni. Le nuove regole chiedono ai finanziatori di concedere fondi direttamente all’utente finale dichiarato dal mutuatario e non di darli direttamente al debitore.

 

Il credito bancario facile che viene concesso dalle banche consente a molte imprese cinesi di ottenere disponibilità finanziarie superiori alla loro necessità che le medesime imprese utilizzano poi per vari investimenti speculativi.

 


La città di Pechino intende diventare

una grande base di motori automobilistici
 

Secondo l’Agenzia di notizie Xinhua, la casa di auto BAIC (Beijing Automotive Industry Holding Corp.) ha annunciato che investirà 10 miliardi di RMB (circa 1,47 miliardi di USD) per costituire una base di motori nella Zona di Sviluppo Economico del Distretto di Tongzhou.

La BAIC ha già costituito nel 2009 un’azienda dedicata all’assemblaggio di motori. Ha acquistato le tecnologie relative ai motori dalla società svedese SAAB e le tecnologie dei cambi automatici dalla società tedesca Bosch.

Questa base, che integra la ricerca e lo sviluppo con la produzione, dovrà essere operativa in giugno 2011. Entro il 2015 saranno prodotti annualmente 400.000 unità di motori automobilistici, 300.000 unità di cambi automatici e 30.000 unità di cambi manuali.
 


La terraferma cinese apre ulteriormente

il suo mercato ai prodotti agricoli taiwanesi
 

Secondo l’Agenzia di notizie Xinhua il 28 febbraio Chen Mengshan, capo economista del Ministero dell’Agricoltura della Cina ha dichiarato che la Terraferma favorisce i contadini taiwanesi a espandere la presenza dei loro prodotti nel mercato cinese e protegge il diritto della proprietà intellettuale dei prodotti agricoli taiwanesi tramite la supervisione del mercato.

Infatti negli anni recenti il governo centrale ha formulato una serie di politiche favorevoli alle imprese agricole taiwanesi. In particolare la Terraferma applica il trattamento di zero dazio a 15 tipi di frutta, 11 tipi di verdure e 8 tipi di prodotti acquatici provenienti dall’isola di Taiwan. Nel 2009 il valore totale delle importazioni di prodotti agricoli dall’Isola nella Terraferma è stato pari a 364 milioni di USD.

Inoltre, fino alla fine del 2009 circa 6.100 imprese agricole taiwanesi hanno investito in totale 7,2 miliardi di USD nella terraferma cinese, ottenendo profitti interessanti.

 

 

La Cina esporta idrovolanti
 

Secondo il Dipartimento del Commercio della provincia dello Jiangsu, nella parte orientale della Cina, la società Jiangsu Hengchuan Group ha sottoscritto un accordo con gli Emirati Arabi Uniti per la fornitura di 17 idrovolanti che valgono diversi miliardi di USD.

Gli idrovolanti, sviluppati con la proprietà intellettuale totalmente cinese, possono volare all’altezza minima di 0,5 metri sopra la superficie dell’acqua e all’altezza massima di 1.000 metri. Possono raggiungere la velocità massima di 180 KM / ora. La loro capacità di penetrazione in aria è molta più grande di quella degli aerei ordinari.

I 17 idrovolanti dovranno essere consegnati agli Emirati Arabi Uniti nel mese di maggio 2010.
 


L’alleanza fra Air China e Cathay Pacific
 

Il 25 febbraio la Air China e la Cathay Pacific Airways hanno sottoscritto un accordo generale per costituire congiuntamente una joint venture aeronautica dedicata ai servizi logistici.

La joint venture sarà costituita sulla base della società già esistente Air China Cargo Ltd. (ACC), che è una sussidiaria della Air China.

Quando l’ACC sarà ufficialmente trasformata in joint venture, la Air China terrà il 51% delle quote societarie, mentre la Cathay Pacific acquisterà direttamente il 25% delle quote e possiederà il 24% dei diritti societari dell’ACC tramite la modalità di finanziamento offshore. L’investimento totale della Cathay Pacific nell’ACC sarà pari a 1.699 milioni di RMB (circa 245 milioni di USD).

L’ACC opererà come una joint venture a partire dall’estate 2010. Pechino e Shanghai rimarranno come sue principali basi operative.

 

 

Verranno introdotti in Cina gli standard per gli scuolabus

 

Al fine di garantire la massima sicurezza ai bambini che usano lo scuolabus per recarsi a scuola, le autorità cinesi hanno deciso di introdurre una serie di standard obbligatori per tutti questi autoveicoli.

 

Secondo le norme, gli scuolabus devono avere le cinture di sicurezza per ogni sedile. Autobus a due piani e autobus articolati non sono autorizzati a prestare servizio come autobus di scuola primaria.

Le norme richiedono anche i produttori di autobus l’obbligo di installare un dispositivo per registrare la velocità di marcia, l'ora e il chilometraggio del veicolo.
 

Le norme entreranno in vigore il 1° luglio p.v.

 

 

L’interesse per il business dell’energia eolica

coinvolge sempre più aziende cinesi

 

Alcuni anni fa erano richieste le pale delle turbine con una lunghezza da 37,5 metri mentre ora i clienti chiedono quelle da 40,3 metri. Tutto ciò ha comportato profonde ristrutturazioni di adeguamento delle imprese produttrici.

 

La spinta all’innovazione sostenuta dagli incentive statali per la produzione di energia pulita ha fato salire i produttori di turbine eoliche da 6 del 2004 a 70 di fine 2009. Parimenti la potenza installata è passata in 5 anni da 760 MW ad oltre 20.000 MW nel 2009. I prezzi delle turbine sono calati di circa il 30% rispetto a quelli del 2004 conseguentemente i margini di profitto sono passati dal 25% del 2004 al 10% di oggi. Infatti il prezzo medio di una turbina eolica da 1,5 MW nel 2004 era di circa 6.000 RMB mentre agli inizi del 2009 era inferiore ai 5.000 RMB, anche perchè piccolo società hanno ridotto i prezzi ma anche la qualità dei prodotti.

 

Si assiste ad un miglioramento tecnologico promosso dalle aziende maggiori che vogliono difendere la loro supremazia sul mercato. Un esempio è quello della Sinovel Wind Group Co. che ha deciso di investire somme rilevanti in ricerca e sviluppo per diventare leader nella produzione di turbine a vento da installare offshore.

 

Tuttavia poiché la competizione sta diventando feroce diverse aziende puntano alla cooperazione ed integrazione con altre per consolidarsi sul mercato domestico.

 

 

La Cina adotta misure preventive di sicurezza per

garantire uno svolgimento  tranquillo del World Expo

 

Il Ministro della Pubblica Sicurezza della Cina martedì 23 febbraio ha sollecitato la polizia di tutta la nazione a prendere iniziative per reprimere i casi di crimini gravi e di risolvere eventuali tensioni sociali per garantire un sicuro svolgimento dell’Esposizione Mondiale a Shanghai.

 

La polizia di Shanghai e delle province vicine è stata invitata a rafforzare le misure di sicurezza con più intensi pattugliamenti delle strade e a mobilitare i cittadini per garantire un sicuro ambiente per la prossima apertura Esposizione che verrà inaugurata il 1° maggio.

 

 

Pare che la tensione tra la Google Cina ed il Governo cinese

sia in fase di rientro

 

Esperti osservatori fanno rilevare che la preoccupazione della possibile ritirata della Google dal mercato cinese sta scemando.

 

Infatti a sei settimane dalla dichiarazione della Google di voler ritirarsi dalla Cina, la società ha ripreso l’assunzione di ingegneri, manager e personale di vendita. Tutto ciò fa ritenere che le cose siano cambiate in quanto Google ha ripreso ad acquisire i clienti della pubblicità che il suo diretto concorrente Baidu aveva strappato nel periodo di tensione.

  


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