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La costruzione della
“grande muraglia verde”
Il piano
settennale (2003-2010) tra la UE e la Cina per la gestione delle
foreste naturali (NFMP) in Cina è giunto al termine. Tuttavia la
Cina è determinata a continuare il grande lavoro di riforestazione
per creare la “grande muraglia verde” che consentirà a tanti cinesi
di migliorare le proprie condizioni di vita con l’utilizzo della
risorsa legno e degli altri prodotti
delle foreste.
Dopo la
disastrosa alluvione del 1998, il Governo
cinese impose il divieto di tagliare gli alberi è avviò il
progetto NFPP (Natural
Forest Protection Program ). In questo contesto
la Banca
Mondiale decise di aiutare il governo cinese nella preparazione del
Programma di Sviluppo Forestale Sostenibile, che incluse il progetto
NFMP sostenuto dall'Unione europea. Questo è stato uno dei più
grandi progetti di cooperazione UE-Cina in materia ambientale.
Il NFMP è
stato una specie di assistenza tecnica per sviluppare modelli di
gestione di foreste naturali in collaborazione con i dipartimenti
locali delle foreste con l’obiettivo di migliorare i mezzi di
sussistenza degli abitanti di poveri villaggi tramite l’utilizzo
migliore delle risorse naturali delle foreste. In totale hanno
beneficiato 56 villaggi sparsi in sei contee delle Province di
Sichuan, Hunan e Hainan. L’aiuto finanziario dell’Unione
Europea è stato di 22,5 milioni di euro.
I risultati ottenuti sono
stati così incoraggianti che il Presidente Hu Hintao, in occasione
del summit di settembre 2009 alle Nazioni Unite sui cambiamenti del
clima, ha assunto l’impegno di incrementare le aree forestali in
Cina di 40 milioni di ettari entro il 2020 in modo da contribuire
alla riduzione del biossido di carbonio tramite l’azione di
assorbimento delle foreste.
Il Gruppo
cinese Geely conferma l’acquisto della Volvo svedese
Il 30 marzo Li
Shufu, Presidente del gruppo cinese Geely, durante la conferenza
stampa tenuta a Pechino ha fornito delle precisazioni sull’acquisto
della fabbrica di automobili Volvo. Il contratto prevede l’acquisto
del 100% della Volvo Cars e del
relativo patrimonio, compreso la proprietà intellettuale e le
tecnologie chiave relative alla massima salvaguardia dei passeggeri,
zero inquinamento come pure la tecnologia di nuova energia.
L’investimento
è stato di 2,7 miliardi di USD di cui la metà proveniente da risorse
domestiche e l’altra metà da istituzioni finanziarie straniere.
Li Shufu ha puntualizzato
che la Volvo realizza volumi di vendita pari solo ad un terzo di
quelli della BMW e della Mercedes, mentre i suoi costi di ricerca
sono analoghi a quelli delle due fabbriche tedesche che sono leader
nel segmento delle auto di lusso.
Con il potenziamento delle
vendite nei due propri mercati di riferimento, Svezia e Cina, i
costi scenderanno e si realizzeranno profitti, ha dichiarato infine
Li Shufu.
La Cina nel
2009 ha superato il valore di
esportazione
della Germania
Il Ministro
cinese del Commercio, riportando i dati dell’Organizzazione Mondiale
del Commercio (WTO) pubblicati il 29
marzo, ha dichiarato che per la prima volta le esportazioni della
Cina, che contano il 10% di quelle mondiali, hanno superato nel 2009
quelle della Germania classificandosi al primo posto nel mondo. Per
quanto riguarda le importazioni la Cina con una quota del 8% si
posiziona al secondo posto dopo gli Stati Uniti che detengono il
primato con la quota del 13%.
Secondo i dati
statistici nel 2009 la Cina ha dato prova di notevoli prestazioni
economiche non solo nel commercio estero ma anche nella dinamica di
sviluppo del commercio interno, infatti la sua produzione e vendita
di autovetture ha superato quella degli Stati Uniti posizionandosi
al primo posto nel mondo.
Il favorevole
trend di sviluppo della Cina lascia presumere che nel 2010 il suo
prodotto interno lordo (PIL) supererà quello del Giappone,
confermando che la Cina diventerà la seconda potenza economica al
mondo dietro gli Stati Uniti.
L’industria
aeronautica cinese si rafforzerà
con
l’inserimento di esperti stranieri
La Commercial
Aircraft Corporation of China (COMAC) ha reso noto alla fine di
marzo di aver dato inizio alla costruzione di un incubatore di
sviluppo delle tecnologie aeronautiche per gli aerei civili, il
quale sarà ubicato nella Città della Tecnologia Futura nel distretto
Changping di Pechino.
L’obiettivo
primario sarà quello di perseguire una strategia di sviluppo
dell’industria aeronautica civile con inserimento di esperti
d’oltremare per rafforzare l’innovazione tecnologica autonoma, e le
capacità di design, la ricerca
avanzata e lo sviluppo.
La società
COMAC è il principale promotore del progetto cinese dei grandi aerei
passeggeri e il fautore dell’industrializzazione del settore
aeronautico civile in Cina. Il suo progetto per la realizzazione
dell’aeromobile di grande dimensioni C919 è stato completato ed è
prossimo il volo di prova del quarto prototipo del nuovo aereo
regionale ARJ21.
Iniziata la
costruzione del canale che reintegrerà
l’affluente dello Yangtze
Il
26 marzo sono iniziati i
lavori per la costruzione del canale che dalla sezione mediana del
fiume Yangtze congiunge l’affluente del progetto di deviazione
dell’acqua Sud-Nord della Cina.
Per la realizzazione del progetto di deviazione dell’acqua lungo
67,23 chilometri con una portata di 3,1 miliardi di metri cubi
all’anno è previsto un investimento di 6 miliardi di RMB, circa 880
milioni di USD.
Il progetto di deviazione dell’acqua Sud-Nord della Cina, che verrà
completato nel 2014, è stato progettato per trasferire l’acqua dalle
ricche zone del sud a quelle arride del nord. Il beneficio della
disponibilità d’acqua riguarderà circa 9 milioni di persone e 43.000
ettari di terreni agricoli delle più basse distese di Hanjiang.
Quando sarà
completato, il canale con una profondità di 5-6 metri potrà essere
utilizzato da chiatte aventi una capacità di 1.000 tonnellate per il
trasporto del carbone da nord a sud.
Quasi 400
città cinesi non hanno una sufficiente fornitura d’acqua
Secondo Li Shouxin, funzionario
della Commissione Nazionale di Sviluppo e Riforma, manca l’acqua
in quasi 400 città cinesi
fra le principali 655 città esaminate.
In particolare in 200 di esse il problema
di rifornimento di acqua potabile è molto serio.
Li ha evidenziato che in Cina l’incompatibilità tra la distribuzione
spaziale delle strutture urbane e la capacità di carico
dell’ambiente diventa sempre più grave.
Li ha inoltre precisato che il progetto di deviazione dell’acqua dal
sud al nord è proprio mirato a risolvere il problema di
incompatibilità tra lo sviluppo economico, la popolazione, le
risorse naturali e l’ambiente.
Il governo cinese incoraggia gli
investimenti privati
Secondo la dichiarazione del Consiglio di Stato rilasciata il 24
marzo dopo una riunione presieduta dal Premier Wen Jiabao, il
Governo cinese ha deciso di incoraggiare i
privati a investire nei settori che attualmente sono controllati
dallo Stato, quali l’infrastruttura di trasporto, le
telecomunicazioni, l’energia, le opere di pubblica utilità, i
programmi di scienza e tecnologia per la difesa nazionale.
Il Governo ha promesso di creare un ambiente più favorevole per
gli investimenti privati,
migliorando il sistema di servizi amministrativi e ammendando le
leggi e normative sfavorevoli.
Le imprese private sono incoraggiate ad aumentare la capacità di
innovazione autonoma e sviluppare nuovi prodotti. Il Governo aiuterà
le imprese private a costituire centri di ricerche tecnologiche.
Le imprese private sono anche incoraggiate a partecipare alla
riforma di aziende statali attraverso l’acquisto delle loro quote.
Le aziende statali dovranno ritirarsi dallo sviluppo immobiliare
Alla conferenza stampa del 18 marzo il portavoce della SASAC
(State-owned Assets Supervision and Administration Commission –
Commissione di Supervisione e Amministrazione dei Beni Statali) ha
dichiarato che il Governo cinese ha preso
la decisione di ordinare alle
imprese statali di ritirarsi dagli
affari immobiliari, in quanto le loro
estese acquisizioni di terreni
hanno determinato una notevole crescita dei prezzi delle
abitazioni urbane.
In particolare la SASAC richiederà a 78 aziende statali amministrate
dal governo centrale, i cui affari
principali non sono quelli immobiliari, di riorganizzare il loro
programmi di attività per ritirarsi gradualmente dallo
sviluppo immobiliare quando i progetti di
costruzione in corso saranno completati.
Comunque, in totale 16 aziende statali centrali
operanti principalmente nel settore immobiliare, quali la China
National Real Estate Development Group Corp. e la China Poly Group
Corp., potranno continuare i loro affari.
La Cina
rinforza il controllo della sicurezza di lavoro
Visto che recentemente sono accaduti vari incidenti in alcune aree,
che mostrano la negligenza e le scappatoie nell'amministrazione
della sicurezza del lavoro
con serie violazioni delle leggi e
normative, la Commissione di Sicurezza del Lavoro presso il
Consiglio di Stato della Cina ha lanciato una campagna
della durata di due mesi sulla sicurezza di lavoro, a partire
dal 5 aprile 2010.
I contenuti della campagna comprendono: l’auto-esame da parte delle
imprese, l’ispezione del governo e la supervisione del pubblico.
L’ispezione del governo sarà focalizzata sulla sicurezza del lavoro
in miniere, nell’industria chimica, nel settore del trasporto e
nelle fabbriche di fuochi artificiali.
Il valore storico della diga sul
Fiume Giallo
La diga sul Fiume Giallo, che è una costruzione più antica della
Grande Muraglia, è stata proposta da un rappresentante
della Conferenza Consultiva Politica
del Popolo Cinese al Governo Centrale per il riconoscimento dello
status di bene culturale
mondiale.
Successivamente numerosi utenti web hanno fatto commenti su questa
grande diga. Ma le valutazioni più significative sono quelle fatte
da alcuni esperti della Commissione di Conservazione del Fiume
Giallo e dell’Università di Zhengzhou, che comparano la diga sul
Fiume Giallo con la Grande Muraglia:
1) La diga sul Fiume Giallo,
costruita nel periodo degli Stati Combattenti (475 – 221 a.C.), ha
una storia più lunga di quella della Grande Muraglia.
2) La lunghezza della diga sul
Fiume Giallo, originalmente oltre
7.000 KM, è superiore a quella della Grande Muraglia (6.700 KM).
3) Ci sono numerosi documenti storici sulla diga del Fiume Giallo,
le cui quantità e qualità
degli scritti sono paragonabili con quelle sulla Grande Muraglia.
4) La costruzione della diga del Fiume Giallo costò molto di più
della Grande Muraglia in termine di denaro, manodopera e materiali.
5) La costruzione della diga sul Fiume Giallo richiedeva tecnologie
più complesse di quelle per la Grande Muraglia.
6) La Grande Muraglia fu costruita per la difesa militare, mentre la
diga sul Fiume Giallo fu costruita per controllare inondazioni e per
irrigare terreni agricoli. La prima rimane
un valore ornamentale, ma l’ultima svolge ancora
un importante ruolo funzionale ai
nostri giorni.
E’ un peccato che la diga
sul Fiume Giallo non
sia ancora conosciuta nel mondo.
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