Riporta le più recenti notizie sociali, economiche e culturali della Cina
ISSN 1827-8167

Periodicità: quindicinale
Anno XI - Numero 197

Data di pubblicazione: 18 aprile 2010


INDICE

 

  • Le nuove regole della Cina per gli investimenti esteri

  • Qinghai nel nord-west della Cina sconvolta da un terremoto di magnitudo 7,1

  • Ripresi I servizi finanziari nella zona terremotata

  • La UE diventa la maggiore destinazione di sbocco delle merci cinesi

  • Il debito esterno della Cina è aumentato del 14,4% nel 2009

  • Nel nordest della Cina l’ottava zona economica sperimentale

  • La Cina rialza i prezzi della benzina e diesel

  • Istituito allo Shanghai Expo il Centro di Servizi per la tutela del diritto della proprietà intellettuale

  • Oltre 20.000 prestazioni artistiche durante lo Shanghai Expo

  • L’Expo di Shanghai presenta un padiglione per il lancio della manifestazione Expo Milano 


 Le nuove regole della Cina per gli investimenti esteri
 

Il 13 aprile è stato pubblicato il documento “Pareri del Consiglio di Stato sugli investimenti stranieri”, in cui è stato dichiarato che la Cina dà ancora il benvenuto all'investimento estero nelle industrie di alta tecnologia, nel settore di servizi, nei progetti con risparmio energetico e nella protezione dell’ambiente, ma che non sono accettati i progetti con inquinamento dell’ambiente o con alto consumo energetico, né i progetti inerenti le industrie le cui capacità produttive sono già eccessive.

Secondo detti Pareri, le istituzioni finanziarie potranno rinforzare i supporti finanziari alle imprese con investimenti esteri in Cina; le imprese con investimenti esteri che abbiano certi requisiti potranno essere quotate in borsa e potranno emettere titoli a medio termine nel territorio cinese.

Le multinazionali sono incoraggiate a stabilire nel territorio cinese le loro sedi regionali, centri di ricerca e sviluppo, centri di acquisto, e uffici di gestione finanziaria.

L’importazione in Cina degli apparecchi da usare nei centri di ricerca e sviluppo con investimento estero sarà esente dal dazio doganale e dall’IVA entro la fine del 2010.

Le imprese straniere sono inoltre incoraggiate a investire nelle regioni centrali e occidentali, in particolare nei progetti amichevoli con l’ambiente e che promuovano un impiego intensivo di manodopera in modo da creare più posti di lavoro.
 

 

Qinghai nel nord-west della Cina sconvolta

da un terremoto di magnitudo 7,1

 

Il 14 aprile alle ore 7,49 un terremoto di magnitudo 7,1 gradi sulla scala Richter, con profondità di circa 33 km ed epicentro nella contea di Yushu, ha colpito la provincia del Qinghai.

 

La tremenda scossa ha distrutto e seriamente lesionato circa il 90% delle case provocando danni molto ingenti. Si contano fino al 17 aprile 1.144 morti, 417 dispersi e più di 1.760 feriti di cui 1,192 in modo grave. Purtroppo si stima che il numero definitivo dei morti sarà superiore di molto. Comunque migliaia di soccorritori sono alla ricerca tra le macerie di eventuali sopravvissuti.

 

Il 17 aprile si sono svolte le cerimonie funebri secondo le tradizioni locali a cui oltre 1.000 monaci buddisti hanno partecipato ai funerali recitando preghiere e canti religiosi.

 

Le autorità si sono impegnate a garantire i funerali secondo i tradizionali costumi locali e le abitudini delle minoranze etniche offrendo conforto ed assistenza ai parenti dei defunti. Nel contempo  hanno preso tutte le misure di cautela per evitare il diffondersi di epidemie nell’area martoriata.

 

 

Ripresi I servizi finanziari nella zona terremotata
 

Secondo l’Agenzia di notizie Xinhua, il 17 aprile nella Prefettura Autonoma Tibetana di Yushu, che è stata colpita dal terremoto di magnitudo 7,1 accaduto il 14 aprile, un funzionario della Banca Popolare della Cina (Banca Centrale) ha annunciato che i servizi finanziari nella zona sono stati quasi tutti ripresi: i servizi di email, il sistema di gestione di conti e la trasmissione di archivi elettronici della filiale della Banca Popolare della Cina sono stati ripresi il 16 aprile; nello stesso giorno la Banca Agricola della Cina e la Cooperativa di Crediti Rurali hanno anche ricominciato a fornire i servizi ai loro clienti. Le istituzioni finanziarie forniscono i servizi sotto le tende o nei veicoli mobili.

 

 

La UE diventa la maggiore destinazione di sbocco delle merci cinesi

 

Secondo i dati forniti dalla dogana della città di Suzhou, dinamico centro produttivo e commerciale della Provincia dello Jiangsu, nel primo trimestre del 2010 il volume delle sue esportazioni nell’Unione Europea hanno superato quelle dirette negli Stati Uniti.

 

Infatti, nei primi tre mesi dell’anno in corso, le sue esportazioni nella UE sono state pari a 8,83 miliardi di USD con un incremento del 57,1 % rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente, mentre nello stesso periodo le esportazioni verso gli Stati Uniti sono ammontate a 7,98 miliardi di USD con un aumento del 25,2%.

 

Da gennaio a marzo del 2010 il valore globale delle esportazioni di Suzhou risultano pari a 59,95 miliardi di USD. La città di Suzhou, che si estende su un area di 8,488 chilometri quadrati con una popolazione di 8,26 milioni di abitanti, è la quarta area economica più dinamica della Cina dopo quella di Shanghai, Pechino e Shenzhen della provincia meridionale del Guandong.

 

 

Il debito esterno della Cina è aumentato del 14,4% nel 2009
 

Con una dichiarazione pubblicata il 6 aprile sul proprio sito web, la SAFE (State Administration of Foreign Exchange) ha reso noto che il debito esterno della Cina alla fine del 2009 ha raggiunto 428,6 miliardi di USD con un incremento del 14,4% sull’anno precedente. I dati non includono quelli di Hong Kong SAR, Macao SAR, e Taiwan.

I debiti esteri a medio-lungo termine alla fine del 2009 totalizzavano 169,39 miliardi di USD (39,52 % del totale) principalmente dovuti alla costruzione di infrastrutture nei settore dei trasporti e nei servizi postali. I debiti esteri a breve termine ammontanti a 259,26 miliardi di USD hanno registrato alla fine del 2009 un incremento del 23%, e costituiscono il 60,48 % del totale debito estero.


La Cina
nel 2009 ha rimborsato prestiti a medio e lungo termine pari a 34,19 miliardi di USD (incremento del 47,8%), pagando interessi per 3,63 miliardi di USD (riduzione del 12,64 %.

 

 

Nel nordest della Cina l’ottava zona economica sperimentale

 

Il governatore della provincia del Liaoning ha annunciato il 6 aprile che il Consiglio di Stato ha approvato la costituzione dell’ottava zona economica sperimentale a Shenyang nella provincia del Liaoning, che si trova nel nord-est della Cina.

 

La nuova zona economica si estenderà su un’area di 75.000 chilometri quadrati attorno alla città di Shenyang e includerà altre sette città.

 

Lo scopo è quello di sviluppare una nuova industrializzazione mirata alla tecnologia dell’informazione per rinforzare la base industriale della regione che conta 25,93 milioni di persone, il 65 % delle quali risiedono in aree urbane. Nel 2009 il prodotto interno lordo di questa area risultava di 998,47 miliardi di RMB.

 

Le altre sette zone economiche del paese sono: l’area Pudong a Shanghai che fu la prima ad essere costituita nel 2005, , la regione Binhai di Tianjin, la città di Shenzhen , la città di Wuhan , la città di Chengdu , Changsha nella Provincia centrale di Hunan e la città di Chongqing.

 

 

La Cina rialza i prezzi della benzina e diesel
 

A partire dal 14 aprile i prezzi della benzina e del diesel in Cina sono aumentati entrambi di 320 RMB (46,7 USD) ogni tonnellata. Quindi nella vendita all’ingrosso il prezzo della benzina è pari a 7.420 RMB / tonnellata, mentre quello di diesel è di 6.680 RMB / tonnellata.

Secondo la Commissione Nazionale di Sviluppo e Riforma (NDRC), nella distribuzione al dettaglio il prezzo della benzina è aumentato di 0,24 RMB / litro, e il prezzo del diesel è aumentato di 0,27 RMB / litro.


All’inizio del 2009 la Cina ha adottato un nuovo meccanismo per la definizione del prezzo del petrolio, che permette alla NDRC di regolare i prezzi dei carburanti quando i cambiamenti dei prezzi internazionali del petrolio greggio è superiore al 4% in 22 giorni lavorativi.
 


Istituito allo Shanghai Expo il Centro di Servizi per

la tutela del diritto della proprietà intellettuale


Alla conferenza stampa tenutasi l’8 aprile, il comitato organizzativo dello Shanghai World Expo ha annunciato che è stato istituito un Centro di Servizi per proteggere i diritti della proprietà intellettuale dei partecipanti all’Expo, che inizierà il 1° maggio 2010.

Il Centro fornirà consulenze legali, riceverà reclami riguardanti la proprietà intellettuale e medierà controverse.

I partecipanti dell’Expo e gli esecutori artistici dovranno acquisire certificati per le loro esibizioni e prestazioni in modo da essere protetti dalle leggi cinesi sul diritto della proprietà intellettuale. Il comitato organizzativo ha già preparato un manuale guida sulla proprietà intellettuale, che ha tre versioni linguistiche: cinese, inglese e francese.
 


Oltre 20.000 prestazioni artistiche durante lo Shanghai Expo
 

Secondo le notizie del 12 aprile, durante lo Shanghai World Expo ci saranno oltre 20.000 prestazioni effettuati dagli artisti cinesi e stranieri.

Nel programma dell’Expo sono compresi 17.300 prestazioni di 807 esibizioni, che sono state selezionate tra gli oltre 10.000 programmi canditati presentati da tutto il mondo.

Il dipartimento di coordinamento del Comitato dell’Expo ha già pubblicato il primo elenco con 200 prestazioni artistiche che saranno eseguite nel periodo maggio – giugno. E pubblicherà altri elenchi nel sito web dell’Expo (http://en.expo2010.cn), da cui il pubblico potrà consultare informazioni e prenotare biglietti.

 

L’Expo di Shanghai presenta un padiglione per

il lancio della manifestazione Expo Milano

 

Secondo la dichiarazione resa all’Agenzia Xinhua da Lucio Stanca, responsabile del comitato organizzativo della manifestazione milanese,lL’Expo mondiale di Shanghai 2010 verrà utilizzata anche come lancio del padiglione promozionale dell’Expo Milano che si terrà nel 2015.
 

Il tema di Expo Milano è “Nutrire il pianeta, energia per la vita”, che si ricollega al tema proposto a Shanghai di “Migliore città, Migliore Vita”, ha precisato Stanca. Egli ha sottolineato che sarà presente nel padiglione italiano all'Expo di Shanghai durante tutta la manifestazione, per lanciare ai visitatori il messaggio "ci vediamo presto a Milano".

Uno stand informativo che pubblicizza l'Expo Milano 2015 sarà allestito nel padiglione italiano, e varie iniziative sono previste per mostrare il fascino della città.
 


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