Riporta le più recenti notizie sociali, economiche e culturali della Cina
ISSN 1827-8167

Periodicità: quindicinale
Anno XI - Numero 198

Data di pubblicazione: 3 maggio 2010


INDICE

 

  • Il Presidente Cinese Hu Jintao inaugura l’apertura dell’Expo Mondiale a Shanghai

  • Il nuovo Ambasciatore della Cina in Italia: Ding Wei

  • Better City & Better Life

  • La Cina richiede al WTO di intervenire presso l’antidumping della UE per le calzature

  • Un radio telescopio di 80 metri di diametro sarà costruito nello Xinjiang

  • La Cina rafforza il supporto finanziario per l’economia del riciclaggio

  • Aumentato del 160% nel 2009 il deficit commerciale dei servizi della Cina

  • Affascinanti collegamenti nel DNA dei fossili umani di Xinjang

  • Le sculture viventi a Yangzhou

  • La Capitale dei Cavalli Cinesi: Xilingol


 Il Presidente Cinese Hu Jintao inaugura

l’apertura dell’Expo Mondiale a Shanghai

 

La cerimonia di inaugurazione si è svolta il 30 aprile nel locale a forma di conchiglia eretto nel parco dell’Esposizione Mondiale a Shanghai .

 

Il Presidente cinese Hu Jintao ha dichiarato aperta l’Expo alla presenza del Presidente della Commissione Europea Manuel Barroso, del Presidente Francese Nicolas Sarkozy, del Presidente Coreano Lee Myung-Bak e di delegazioni ufficiali di numerosissimi altri stati.

 

Per la prima volta in 159 anni l’esposizione mondiale si tiene in un paese in via di sviluppo come la Cina, da quando fu inaugurata a Londra la prima fiera nel 1851.

 

La Cina per preparare il sito della fiera, le innumerevoli manifestazioni artistiche e l’abbellimento della metropoli Shanghai ha impiegato otto anni, investendo cifre ben superiori a quelle spese per i Giochi Olimpici 2008. La Cina ancora una volta ha voluto sbalordire il mondo.

 

Il tema proposto all’Expo di Shanghai “Migliore Città, Migliore Vita” indica un percorso di sviluppo degli esseri umani che promuova l’armonia tra l’uomo e la natura.

 

Il principio della salvaguardia dell’abbiente continuerà all’EXPO MILANO 2015 che avrà come tema “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”.

 

 

Il nuovo Ambasciatore della Cina in Italia: Ding Wei
 

E’ arrivato a Roma Ding Wei, il nuovo Ambasciatore della Repubblica Popolare Cinese in Italia e contemporaneamente in San Marino, il quale succede a Sun Yuxi.

Dopo la visita di cortesia di Anna Della Croce della Farnesina, fatta il 19 aprile, il nuovo Ambasciatore ha avuto diversi incontri con i rappresentanti del governo italiano, compreso Giuliano Urbani, Coordinatore del Governo Italiano dell'Anno Culturale Cinese.

Infatti la nomina del nuovo ambasciatore cinese in Italia è strettamente collegata al programma “Anno Culturale Cinese”, in quanto prima di venire in Italia Ding Wei era Assistente Ministro e Direttore Generale del Dipartimento delle Relazioni Internazionali del Ministero della Cultura Cinese.

Nato nel 1956 nella provincia dello Shandong e laureato in letteratura, Ding Wei ha iniziato a lavorare nel Ministero della Cultura Cinese nel novembre 1981, subito dopo i tre anni di studio nel Regno Unito, presso Westminster University e l'University of Exeter. Fra le sue esperienze lavorative si notano anche quelle in qualità di Consigliere del Consolato Generale Cinese a New York e di Consigliere Culturale dell'Ambasciata Cinese nel Regno Unito.

Auguriamo che sotto la guida dell’Ambasciatore Ding Wei l’Anno Culturale Cinese in Italia sia molto ricco di contenuti e possa promuovere ampiamente le conoscenze della cultura cinese da parte del popolo italiano, soprattutto dei cittadini italiani che non conoscono la vera Cina.

 

 

Better City & Better Life
 

Il tema dell’Expo Mondiale a Shanghai, “Better City, Better Life” (Migliore Città, Migliore Vita), è concretizzato da molte nuove tecnologie avanzate che mirano a proteggere l’ambiente.

Anzitutto si ricorda che i fuochi artificiali utilizzati durante la cerimonia di apertura producevano poco fumo e pochi residui, mentre erano belli e colorati come quelli tradizionali.

Si nota che la sede dell'Expo vanta un sistema di energia solare di 4,7 MW, il più grande in Cina, con i pannelli installati sui fabbricati dell'Expo.

Nel parco dell’Expo gli schermi LED e i dispositivi acustici sono tutti a basso consumo energetico, e si usano i veicoli elettrici.

I visitatori sono incoraggiati a vivere in un modo da poter proteggere meglio l’ambiente, quando ritorneranno alla propria città: usare veicoli di bassa emissione, prendere il più possibile i mezzi di trasporto pubblici, spegnere l’aria condizionatori quando possibile, usare elettrodomestici a bassa emissione, ecc.
 


La Cina richiede al WTO di intervenire
presso

l’antidumping della UE per le calzature
 

Secondo l’agenzia di notizie Xinhua, il 20 aprile la Cina ha chiesto al WTO di costituire un gruppo di esperti per giudicare se i dazi doganali della UE sulle calzature cinesi violino le regole del commercio globale.

A una riunione del DSB (Dispute Settlement Body) del WTO, la delegazione cinese ha ribadito che le misure antidumping della UE non sono conformi alle regole del WTO e ha danneggiato i benefici della Cina, quindi la Cina richiede al DSB di costituire un gruppo per assicurare la protezione dei diritti e interessi legittimi della Cina previsti negli accordi del WTO. La delegazione cinese ha inoltre invitato la UE a modificare la sua legislazione in conformità agli accordi del WTO.

  

 

Un radio telescopio di 80 metri di diametro

sarà costruito nello Xinjiang

 

Sarà il più grande telescopio dell’Asia ed il terzo nel mondo per dimensione quello che verrà prossimamente costruito nella Regione Autonoma dello Xinjiang. Con un diametro di 80 metri consentirà di monitorare i campi elettromagnetici di stelle a neutroni e di stelle lontane nello spazio.

 

Allo stesso tempo il radio telescopio sarà molto utile per i ricercatori cinesi di astrofisica, di tecnologia aerospaziale ed altre aree in quanto con una tale grande antenna radio sarà possibile registrare le onde radio emesse da fonti astronomiche.

 

Sono in lizza tre siti di insediamento nello Xijiang ed entro breve si procederà alla selezione finale.

 

 

La Cina rafforza il supporto finanziario

per l’economia del riciclaggio

 

Il Comitato Nazionale di Sviluppo e Riforma congiuntamente con la Banca Popolare della Cina, la Commissione di regolamentazione bancaria della Cina e la Commissione di regolamentazione dei titoli della Cina hanno emesso una circolare per il sostegno finanziario dell’economia del riciclo.

 

In detta circolare vengono specificati i progetti di riciclaggio che beneficeranno del sostegno finanziario. Sono compresi i progetti di conservazione dell’energia e dell’acqua, la produzione non inquinante, i progetti con emissione zero, la desalinizzazione dell’acqua, i progetti di riutilizzo dei materiali come la rigenerazione di parti di auto, il recupero ed il riutilizzo di produzioni industriali, rifiuti agricoli e forestali.

 

La circolare invita ad ampliare i canali del finanziamento diretto al fine di promuovere lo sviluppo dell’economia del riciclaggio in generale.

 

I parchi nazionali e provinciali con impianti industriali pilota di riciclaggio saranno

finanziati per raccogliere fondi utilizzando direttamente gli strumenti finanziari come le obbligazioni corporate, obbligazioni convertibili, obbligazioni di finanziamento a breve termine e obbligazioni di cassa.

 

 

Aumentato del 160% nel 2009 il deficit commerciale

dei servizi della Cina
 

Il Ministero del Commercio della Cina (MOFCOM) sul proprio sito  web ha rilasciato un comunicato per rendere noto che nel 2009 il deficit dei servizi commerciali del paese è aumentato del 160% rispetto a quello del 2008.

 

Tra i settori che maggiormente hanno contribuito a formare il deficit risultano i servizi di trasporto, assicurazione, turismo, licenze di brevetti.

 

In particolare i servizi di trasporto nel 2009 ammontanti a 70,2 miliardi di USD hanno registrato un calo del 20.9 % rispetto all’anno precedente; il settore del turismo ha registrato una perdita di 4,2 miliardi di USD mentre nel 2008 aveva registrato un avanzo di 4,7 miliardi di USD.

 

Secondo il comunicato il MOFCOM, che prevede per l’anno in corso una crescita dl 10% del valore degli scambi di servizi, ha promesso di concentrarsi sulla trasformazione del modo di sviluppo economico e sulla ristrutturazione dei settori del commercio estero della Cina.

 

 

Affascinanti collegamenti nel DNA dei fossili umani di Xinjang

 

L’esame del DNA dei fossili di persone vissute 4.000 anni fa, scoperti nella Regione Autonoma dello Xinjiang, nel nord ovest della Cina, fornisce prove scientifiche inconfutabili sul mescolamento di gente di origine europea e asiatica.
 

Sono stati prelevati campioni di DNA dai denti di 20 mummie vecchie di oltre 4.000 anni rivenute nel sito archeologico del cimitero di Xiaohe e sottoposti ad accurati esami scientifici.

 

I profili del DNA analizzati, incluso il DNA mitocondriale, che è esclusivamente tramandato dalla madre, e il cromosoma Y, tramandato di padre in figlio attestano indiscutibilmente che 5 dei sette maschi esaminati discendono da madre proveniente dalla Siberia Orientale, mentre il loro cromosoma Y indica antenati di ceppo europeo.
 

La conclusione degli esperti interessati è che circa 4.000 anni fa tribù europee e siberiane iniziarono a socializzare le une con le altre e persino a contrarre matrimoni, e che i primi abitanti nell’area di Tarim nel deserto Taklamakan erano sicuramente discendenti di gente europea e siberiana.

 


Le sculture viventi a Yangzhou
 

Il 18 aprile nel parco Song Jiacheng Ruins a Yangzhou si è tenuta un’esposizione delle “sculture viventi”: gli “scultori” che sono anche oggetti delle “sculture” si sono vestiti e truccati con certo stile, e fanno gesti come una vera scultura, rimanendo fermi per lungo tempo.

 

Tutte le “sculture” sono state fatte dagli studenti dell’Università Vocazionale di Yangzhou, i quali vengono pagati con un compenso di 100 RMB / ora (circa 10 Euro / ora).
 


La Capitale dei Cavalli Cinesi: Xilingol

 

Il 25 aprile 2010 la lega Xilingol nella Mongolia Interna è stata nominata “Capitale dei Cavalli Cinesi”, in quanto quella terra vanta il migliore pascolo della Cina dove si allevano i Cavalli Mongoli. La cerimonia del conferimento del titolo “Capitale dei Cavalli Cinesi” si è tenuta nel Palazzo del Popolo a Pechino dall’Associazione dell’Industria dei Cavalli della Cina.

Coprendo un’area di 202.580 chilometri quadrati, Xilingol è la principale zona di allevamento del Cavallo Mongolo, che è uno dei cavalli più famosi della Cina.

Negli ultimi anni Xilingol ha tenuto diversi eventi con i cavalli, comprese le corse dei cavalli. Dopo il riconoscimento di “Capitale dei Cavalli Cinesi”, Xilingol sta programmando di costituire un centro commerciale di cavalli, un istituto equestre, un museo dei cavalli, una pista dell'altopiano per i cavalli, un centro equestre coperto e un centro di allevamento di cavalli.

 


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