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Segnali
di ottimismo sui rapporti bilaterali tra
il
Partito Comunista Cinese e il Primo Ministro Italiano
Secondo l'agenzia di
notizie Xinhua, nell’incontro a Roma del 8 giugno tra la delegazione
del Partito Comunista Cinese guidata da He Guoqiang, ed il primo
Ministro Italiano Silvio Berlusconi, leader del Popolo della
Libertà, è stato confermato il buon clima di cooperazione bilaterale
con prospettive di vigorosa crescita in tutti i settori.
He Guoqiang ha
portato a Berlusconi i saluti del Premier Cinese Wen Jiabao
ricordando che a partire dal 2004 essi hanno contribuito ad
inaugurare un fattivo rapporto di collaborazione tra le due nazioni
grazie alla loro politica di reciproca fiducia e alle frequenti
visite ad alto livello che hanno consentito di migliorare la
cooperazione commerciale tra i due paesi e affrontare la crisi
finanziaria internazionale con condivisione di intenti.
Secondo He Guogiang
la crisi economica mondiale presenta tenui segni di miglioramento ma
le basi fondamentali di consolidamento devono essere ulteriormente
rafforzate. Per questo motivo ritiene cruciale che tutti i paesi
concorrano fattivamente alla soluzione con sforzi coordinati di
cooperazione su tematiche di macro politica economica, opponendosi
ad ogni forma di protezionismo nella ricerca di trovare una
governance globale che consenta un completo recupero dell’economia
tesa ad uno sviluppo sostenibile.
Da parte sua
Berlusconi ha detto che i risultati conseguiti dalla Cina nello
sviluppo socio-economico sono da attribuire alla corretta guida del
Partito Comunista Cinese e al sistema politico con caratteristica
cinese. Il Premier Berlusconi si è detto inoltre convinto che lo
sviluppo economico della Cina continuerà nel futuro e che i benefici
di questa espansione di benessere ricadranno su tutto il mondo,
Italia compresa.
Da precisare che
nello stesso giorno la delegazione del Partito Comunista Cinese ha
incontrato il Segretario del Partito Democratico, Pier Luigi Bersani,
con il quale è stato firmato un “Accordo” per estendere le relazioni
e scambi tra i due partiti.
Il WTO riconosce che la Cina sta operando bene
nell’opporsi al protezionismo
La terza indagine
completa sulle politiche commerciali della Cina, che è stata
condotta da una speciale commissione del WTO, presieduta
dall’Ambasciatore turco Bozkurt Aran si è chiusa il 2 giugno con il
riconoscimento del costruttivo ruolo svolto dalla Cina nell’opporsi
al protezionismo commerciale e negli sforzi compiuti per promuovere
il commercio globale e gli investimenti.
I membri del WTO
hanno sollecitato la Cina a togliere ulteriormente le restrizioni
sul commercio e sugli investimenti e in particolare quelli sugli
acquisti del governo. Auspici sono stati formulati per la
semplificazione delle strutture tariffarie allo scopo di ridurre le
complicazioni delle procedure doganali e dell’autorizzazione di
importazione.
Alcuni membri della
delegazione del WTO hanno fatto rilevare che i sussidi
all’esportazione concessi da alcuni governi locali, come pure i
crediti del Governo centrale per l’esportazione possono portare a
distorsioni nel commercio.
L’obiettivo del WTO in questa complessa situazione globale di crisi
finanziaria ed economica è quello di rendere i meccanismi di
politica commerciale più trasparenti in modo da ridurre le
incomprensioni e favorire la cooperazione e la comunicazione.
In Cina si consolida la
diffusione dei portali internet governativi
Il libro bianco
“Internet in Cina”, pubblicato l’8 giugno dall’Ufficio Informazione
del Consiglio di Stato cinese, evidenzia che fino alla fine del 2009
sono stati istituiti più di 45.000 portali governativi.
Secondo detta fonte,
75 enti statali centrali, 32 governi provinciali e 333 governi a
livello di prefettura e circa l’80% dei governi a livello di contea
hanno avviato i loro portali internet che consentono di fornire
diversi servizi al pubblico oltre ad agevolare la vita quotidiana
dei cittadini.
I numeri di
un’indagine campione sull’utilizzo di internet forniscono un’idea
più precisa della diffusione di questo potente strumento
d’informazione: nel 2009 230 milioni di persone hanno raccolto di
informazioni tramite i motori di ricerca di internet; 46 milioni di
persone hanno seguito corsi d’istruzione tramite web; 15 milioni di
utenti hanno trovato un lavoro e 14 milioni di persone hanno scelto
i loro viaggi tramite internet.
Il Governo cinese avvia piani di
sviluppo specifici per regioni
Il Consiglio di
Stato nella riunione del 12 giugno ha approvato un programma per
delineare le specifiche esigenze di sviluppo delle diverse regioni
in modo che le stesse abbiano il loro proprio programma che articoli
competenze, priorità, risorse e sviluppo potenziale.
Secondo il governo,
prima di effettuare la mappatura e strutturare il piano di sviluppo
si deve assumere un nuovo concetto di sviluppo che faccia propri
principi base come quello di accrescere lo standard di vita della
gente in relazione alla capacità di uno sviluppo sostenibile.
Nella strategia del
governo cinese, le regioni verranno suddivise in quattro tipologie:
sviluppo ottimizzato, sviluppo importante, sviluppo sostenibile, non
per lo sviluppo.
Ognuna dei quattro
tipi di regione ha un proprio percorso: le regioni ottimizzate
devono ricercare l’efficienza economica con la promozione
dell’innovazione indipendente. Le regioni caratterizzate da sviluppo
importante devono accelerare il loro processo di urbanizzazione,
sviluppare le industria ad alta tecnologia e quelle a basso costo.
Come aree di
sviluppo ristretto rientrano le regioni del sud-ovest come
l’altipiano Qinghai-Tibet, l’altipiano Loess a nord-ovest, le aree
forestali a nord-est e i fiumi e i laghi nel sud. Queste aree
incidono sulla sicurezza ecologica nazionale per cui dovrebbero
focalizzarsi sulla rigenerazione e tutela dell’ambiente.
Taiwan potrà beneficiare dalla
Zona Franca Cina-ASEAN
Secondo l’agenzia di
notizie Xinhua il Segretario del Partito Comunista Cinese della
Regione Autonoma del Guangxi, Guo Shengkun, ha affermato
recentemente che, attraverso l’insediamento nella Zona Economica
della Baia Nord nel Guangxi, Taiwan diventerà un beneficiario della
Zona Franca del Commercio Cina – ASEAN.
La Zona Economica
della Baia Nord nel Guangxi è l’unica zona economica della
terraferma cinese che si trova vicina all’area di ASEAN. Quindi, Guo
ritiene che la Zona Economica della Baia Nord diventi la prima
opzione per le aziende taiwanesi che desiderano ottenere vantaggi
dalla Zona Franca del Commercio Cina – ASEAN.
Fino alla fine del
2009 il governo regionale del Guangxi ha approvato 1.319 progetti di
investimento avviati dalle imprese taiwanesi, con un totale volume
contrattuale di circa 5 miliardi di USD.
Aumentano le retribuzioni nelle zone costiere della Cina
Dopo la provincia
dello Jiangsu che per prima quest’anno ha iniziato ad aumentare la
retribuzione standard minima dei lavoratori, altre province come lo
Zhejiang e il Guandong hanno seguito l’esempio.
In febbraio del 2010
il nuovo salario minimo standard nello Jiangsu è salito a 960 RMB al
mese. Ai primi di aprile la Provincia dello Zhejiang e Shanghai a
loro volta hanno aumentato il salario minimo standard. A Shanghai la
retribuzione minima mensile di un operaio è aumentata di 160 RMB al
mese (+14,28%) ed è pari a 1.120 RMB al mese, in assoluto il
salario minimo più alto in tutta la Cina.
Nello Zhejiang il
governo provinciale ha introdotto 4 livelli minimi di salario
mensile:1.100, 980, 900, 800 e il minimo costo orario per un
lavoratore a tempo parziale sarà di 9.0, 8.0, 7.3, e 6.5 RMB
all’ora.
Secondo il
Dipartimento delle Risorse Umane e della Sicurezza Sociale della
Provincia del Guangdong, l’aumento dei minimi di salario ha
interessato principalmente il delta del Fiume di Perle, mentre nelle
aree non sviluppate la retribuzione standard è rimasta bassa.
Il salario minimo
degli operai è aumentato di oltre il 10% in media ed in alcune
province anche oltre il 20% come nel Guangdong.
Quest’anno il surplus
commerciale della Cina diminuirà di molto
Secondo un portavoce
del Ministero del Commercio della Cina, nel 2009 il surplus del
commercio internazionale della Cina è stato pari al 196,07 miliardi
di USD, ridotto del 34,2% rispetto a quello del 2008. Nei primi
cinque mesi del 2010, la Cina ha registrato un surplus commerciale
di 35,39 miliardi di USD, che è ridotto del 59,9% rispetto allo
stesso periodo del 2009.
La previsione per
l’esportazione dalla Cina non è ottimista, in quanto il mercato
europeo si ristringe, mentre i costi del lavoro e dei materiali in
Cina aumentano. Inoltre, il governo cinese intende limitare
l’esportazione dei prodotti con alto consumo energetico.
Nel contempo è stato
previsto che l’importazione in Cina rimanga robusta.
Incentivo per la sostituzione di
automobile vecchia
Allo scopo di
accelerare l’eliminazione delle automobili con alta emissione di
scarico e di stimolare la vendita di nuove automobili, nel giugno
2009 il governo cinese ha avviato la politica di sussidio per la
sostituzione delle automobili, che inizialmente è stato stabilito la
data di scadenza al 31 maggio 2010. Il 12 giugno 2010 il Ministero
del Commercio della Cina ha annunciato di estendere la politica di
incentivo fino al 31 dicembre 2010.
L’incentivo per la
sostituzione di automobili riguarda i camion di dimensione media e
piccola e alcuni tipi di veicoli passeggeri di dimensione media. Il
sussidio a ogni singola sostituzione è pari a 3.000 – 6.000 RMB.
Fino al 31 maggio
2010 sono stati registrate 127.000 sostituzioni di automobili, che
hanno beneficiato dell’incentivo governativo per un totale di 15
miliardi di RMB (circa 2,39 miliardi di USD).
Direttiva per la
ricostruzione della zona terremotata di Qinghai
Il 12 giugno 2010 il
Consiglio di Stato della Cina ha pubblicato una direttiva sulla
ricostruzione dell’area di Yushu, che ha subito un terremoto di
magnitudo 7,1 gradi della scala Richter che ha tolto la vita di
circa 2.200 persone e distrutto alcune migliaia di case.
Secondo la
direttiva, durante la ricostruzione di Yushu le priorità sono:
abitazioni, scuole, ospedali e altri servizi pubblici. Le altre
linee guida sono la protezione dell’ambiente e l’armonia della
società.
Il finanziamento per
la ricostruzione prevista per tre anni è di 32 miliardi di RMB
(circa 4,68 miliardi di USD).
Expo Mondiale a Shanghai può
ricevere 600.000 visitatori al giorno
Secondo il giornale
cinese “Quotidiano del lavoro” del 09/06/2010, Expo 2010 a Shanghai
può ricevere 600.000 visitatori al giorno.
Da quando è stato
inaugurato il 1° maggio 2010, il numero giornaliero dei visitatori
dimostra una tendenza all’aumento. Fino al 8 giugno i mezzi pubblici
di trasporto relativo all’Expo hanno registrato in totale 22,6
milioni di utenti, mediamente 579.000 visitatori al giorno.
E’ previsto che il
numero di visitatori aumenterà ancora dopo la fine di giugno, quando
gli studenti termineranno lo studio scolastico.
Secondo i
collaboratori dell’associazione E.C.I.C., poichè ci sono numerosi
visitatori, la visita all’Expo è caratterizzata dalle file: circa
una mezz’ora per il controllo di sicurezza all’ingresso, 4-6 ore per
entrare nel Padiglione del Giappone e per il Padiglione del Saudi
Arabia, 2-3 ore per il Padiglione della Francia, il Padiglione
dell’Italia, il Padiglione della Germania, ecc.
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