Riporta le più recenti notizie sociali, economiche e culturali della Cina
ISSN 1827-8167

Periodicità: quindicinale
Anno XI - Numero 201

Data di pubblicazione: 18 giugno 2010


INDICE

 

  • Segnali di ottimismo sui rapporti bilaterali tra il Partito Comunista Cinese e il Primo Ministro Italiano

  • Il WTO riconosce che la Cina sta operando bene nell’opporsi al protezionismo

  • In Cina si consolida la diffusione dei portali internet governativi

  • Il Governo cinese avvia piani di sviluppo specifici per regioni

  • Taiwan potrà beneficiare dalla Zona Franca Cina-ASEAN

  • Aumentano le retribuzioni nelle zone costiere della Cina

  • Quest’anno il surplus commerciale della Cina diminuirà di molto

  • Incentivo per la sostituzione di automobile vecchia

  • Direttiva per la ricostruzione della zona terremotata di Qinghai

  • Expo Mondiale a Shanghai può ricevere 600.000 visitatori al giorno


 

Segnali di ottimismo sui rapporti bilaterali tra

il Partito Comunista Cinese e il Primo Ministro Italiano

 

Secondo l'agenzia di notizie Xinhua, nell’incontro a Roma del 8 giugno tra la delegazione del Partito Comunista Cinese guidata da He Guoqiang, ed il primo Ministro Italiano Silvio Berlusconi, leader del Popolo della Libertà, è stato confermato il buon clima di cooperazione bilaterale con prospettive di vigorosa crescita in tutti i settori.

 

He Guoqiang ha portato a Berlusconi i saluti del Premier Cinese Wen Jiabao ricordando che a partire dal 2004 essi hanno contribuito ad inaugurare un fattivo rapporto di collaborazione tra le due nazioni grazie alla loro politica di reciproca fiducia e alle frequenti visite ad alto livello che hanno consentito di migliorare la cooperazione commerciale tra i due paesi e affrontare la crisi finanziaria internazionale con condivisione di intenti.

 

Secondo He Guogiang la crisi economica mondiale presenta tenui segni di miglioramento ma le basi fondamentali di consolidamento devono essere ulteriormente rafforzate. Per questo motivo ritiene cruciale che tutti i paesi concorrano fattivamente alla soluzione con sforzi coordinati di cooperazione su tematiche di macro politica economica, opponendosi ad ogni forma di protezionismo nella ricerca di trovare una governance globale che consenta un completo recupero dell’economia tesa ad uno sviluppo sostenibile.

 

Da parte sua Berlusconi ha detto che i risultati conseguiti dalla Cina nello sviluppo socio-economico sono da attribuire alla corretta guida del Partito Comunista Cinese e al sistema politico con caratteristica cinese. Il Premier Berlusconi si è detto inoltre convinto che lo sviluppo economico della Cina continuerà nel futuro e che i benefici di questa espansione di benessere ricadranno su tutto il mondo, Italia compresa.

 

Da precisare che nello stesso giorno la delegazione del Partito Comunista Cinese ha incontrato il Segretario del Partito Democratico, Pier Luigi Bersani, con il quale è stato firmato un “Accordo” per estendere le relazioni e scambi tra i due partiti.
 


Il WTO riconosce che la Cina sta operando bene

nell’opporsi al protezionismo

 

La terza indagine completa sulle politiche commerciali della Cina, che è stata condotta da una speciale commissione del WTO, presieduta dall’Ambasciatore turco Bozkurt Aran si è chiusa il 2 giugno con il riconoscimento del costruttivo ruolo svolto dalla Cina nell’opporsi al protezionismo commerciale e negli sforzi compiuti per promuovere il commercio globale e gli investimenti.

 

I membri del WTO hanno sollecitato la Cina a togliere ulteriormente le restrizioni sul commercio e sugli investimenti e in particolare quelli sugli acquisti del governo. Auspici sono stati formulati per la semplificazione delle strutture tariffarie allo scopo di ridurre le complicazioni delle procedure doganali e dell’autorizzazione di importazione.

 

Alcuni membri della delegazione del WTO hanno fatto rilevare che i sussidi all’esportazione concessi da alcuni governi locali, come pure i crediti del Governo centrale per l’esportazione possono portare a distorsioni nel commercio.


L’obiettivo del WTO in questa complessa situazione globale di crisi finanziaria ed economica è quello di rendere i meccanismi di politica commerciale più trasparenti in modo da ridurre le incomprensioni e favorire la cooperazione e la comunicazione.

 

 

In Cina si consolida la diffusione dei portali internet governativi

 

Il libro bianco “Internet in Cina”, pubblicato l’8 giugno dall’Ufficio Informazione del Consiglio di Stato cinese, evidenzia che fino alla fine del 2009 sono stati istituiti più di 45.000 portali governativi.

 

Secondo detta fonte, 75  enti statali centrali, 32 governi provinciali e 333 governi a livello di prefettura e circa l’80% dei governi a livello di contea hanno avviato i loro portali internet che consentono di fornire diversi servizi al pubblico oltre ad agevolare la vita quotidiana dei cittadini.

 

I numeri di un’indagine campione sull’utilizzo di internet forniscono un’idea più precisa della diffusione di questo potente strumento d’informazione: nel 2009 230 milioni di persone hanno raccolto di informazioni tramite i motori di ricerca di internet; 46 milioni di persone hanno seguito corsi d’istruzione tramite web; 15 milioni di utenti hanno trovato un lavoro e 14 milioni di persone hanno scelto i loro viaggi tramite internet.

 

 

Il Governo cinese avvia piani di sviluppo specifici per regioni

 

Il Consiglio di Stato nella riunione del 12 giugno ha approvato un programma per delineare le specifiche esigenze di sviluppo delle diverse regioni in modo che le stesse abbiano il loro proprio programma che articoli competenze, priorità, risorse e sviluppo potenziale.

 

Secondo il governo, prima di effettuare la mappatura e strutturare il piano di sviluppo si deve assumere un nuovo concetto di sviluppo che faccia propri principi base come quello di accrescere lo standard di vita della gente in relazione alla capacità di uno sviluppo sostenibile.

 

Nella strategia del governo cinese, le regioni verranno suddivise in quattro tipologie: sviluppo ottimizzato, sviluppo importante, sviluppo sostenibile, non per lo sviluppo.

 

Ognuna dei quattro tipi di regione ha un proprio percorso: le regioni ottimizzate devono ricercare l’efficienza economica con la promozione dell’innovazione indipendente. Le regioni caratterizzate da sviluppo importante devono accelerare il loro processo di urbanizzazione, sviluppare le industria ad alta tecnologia e quelle a basso costo.

Come aree di sviluppo ristretto rientrano le regioni del sud-ovest come l’altipiano Qinghai-Tibet, l’altipiano Loess a nord-ovest, le aree forestali a nord-est e i fiumi e i laghi nel sud. Queste aree incidono sulla sicurezza ecologica nazionale per cui dovrebbero focalizzarsi sulla rigenerazione e tutela dell’ambiente.

 

 

Taiwan potrà beneficiare dalla Zona Franca Cina-ASEAN

 

Secondo l’agenzia di notizie Xinhua il Segretario del Partito Comunista Cinese della Regione Autonoma del Guangxi, Guo Shengkun, ha affermato recentemente che, attraverso l’insediamento nella Zona Economica della Baia Nord nel Guangxi, Taiwan diventerà un beneficiario della Zona Franca del Commercio Cina – ASEAN.

  

La Zona Economica della Baia Nord nel Guangxi è l’unica zona economica della terraferma cinese che si trova vicina all’area di ASEAN. Quindi, Guo ritiene che la Zona Economica della Baia Nord diventi la prima opzione per le aziende taiwanesi che desiderano ottenere vantaggi dalla Zona Franca del Commercio Cina – ASEAN.

 

Fino alla fine del 2009 il governo regionale del Guangxi ha approvato 1.319 progetti di investimento avviati dalle imprese taiwanesi, con un totale volume contrattuale di circa 5 miliardi di USD.

 


Aumentano le retribuzioni nelle zone costiere della Cina

 

Dopo la provincia dello Jiangsu che per prima quest’anno ha iniziato ad aumentare la retribuzione standard minima dei lavoratori, altre province come lo Zhejiang e il Guandong hanno seguito l’esempio.

 

In febbraio del 2010 il nuovo salario minimo standard nello Jiangsu è salito a 960 RMB al mese. Ai primi di aprile la Provincia dello Zhejiang e Shanghai a loro volta hanno aumentato il salario minimo standard. A Shanghai la retribuzione minima mensile di un operaio è aumentata di 160 RMB al mese  (+14,28%) ed è pari a 1.120 RMB al mese, in assoluto il salario minimo più alto in tutta la Cina.

 

Nello Zhejiang il governo provinciale ha introdotto 4 livelli minimi di salario mensile:1.100, 980, 900, 800 e il  minimo costo orario per un lavoratore a tempo parziale sarà di 9.0, 8.0, 7.3, e 6.5 RMB all’ora.

 

Secondo il Dipartimento delle Risorse Umane e della Sicurezza Sociale della Provincia del Guangdong, l’aumento dei minimi di salario ha interessato principalmente il delta del Fiume di Perle, mentre nelle aree non sviluppate la retribuzione standard è rimasta bassa.

 

Il salario minimo degli operai è aumentato di oltre il 10% in media ed in alcune province anche oltre il 20% come nel Guangdong.

 

 

Quest’anno il surplus commerciale della Cina diminuirà di molto

 

Secondo un portavoce del Ministero del Commercio della Cina, nel 2009 il surplus del commercio internazionale della Cina è stato pari al 196,07 miliardi di USD, ridotto del 34,2% rispetto a quello del 2008. Nei primi cinque mesi del 2010, la Cina ha registrato un surplus commerciale di 35,39 miliardi di USD, che è ridotto del 59,9% rispetto allo stesso periodo del 2009.

 

La previsione per l’esportazione dalla Cina non è ottimista, in quanto il mercato europeo si ristringe, mentre i costi del lavoro e dei materiali in Cina aumentano. Inoltre, il governo cinese intende limitare l’esportazione dei prodotti con alto consumo energetico.

 

Nel contempo è stato previsto che l’importazione in Cina rimanga robusta.

 

 

Incentivo per la sostituzione di automobile vecchia

 

Allo scopo di accelerare l’eliminazione delle automobili con alta emissione di scarico e di stimolare la vendita di nuove automobili, nel giugno 2009 il governo cinese ha avviato la politica di sussidio per la sostituzione delle automobili, che inizialmente è stato stabilito la data di scadenza al 31 maggio 2010. Il 12 giugno 2010 il Ministero del Commercio della Cina ha annunciato di estendere la politica di incentivo fino al 31 dicembre 2010.

 

L’incentivo per la sostituzione di automobili riguarda i camion di dimensione media e piccola e alcuni tipi di veicoli passeggeri di dimensione media. Il sussidio a ogni singola sostituzione è pari a 3.000 – 6.000 RMB.

 

Fino al 31 maggio 2010 sono stati registrate 127.000 sostituzioni di automobili, che hanno beneficiato dell’incentivo governativo per un totale di 15 miliardi di RMB (circa 2,39 miliardi di USD). 


Direttiva per la ricostruzione della zona terremotata di Qinghai

 

Il 12 giugno 2010 il Consiglio di Stato della Cina ha pubblicato una direttiva sulla ricostruzione dell’area di Yushu, che ha subito un terremoto di magnitudo 7,1 gradi della scala Richter che ha tolto la vita di circa 2.200 persone e distrutto alcune migliaia di case.

 

Secondo la direttiva, durante la ricostruzione di Yushu le priorità sono: abitazioni, scuole, ospedali e altri servizi pubblici. Le altre linee guida sono la protezione dell’ambiente e l’armonia della società.

 

Il finanziamento per la ricostruzione prevista per tre anni è di 32 miliardi di RMB (circa 4,68 miliardi di USD).

 

 

Expo Mondiale a Shanghai può ricevere 600.000 visitatori al giorno

 

Secondo il giornale cinese “Quotidiano del lavoro” del 09/06/2010, Expo 2010 a Shanghai può ricevere 600.000 visitatori al giorno.

 

Da quando è stato inaugurato il 1° maggio 2010, il numero giornaliero dei visitatori dimostra una tendenza all’aumento. Fino al 8 giugno i mezzi pubblici di trasporto relativo all’Expo hanno registrato in totale 22,6 milioni di utenti, mediamente 579.000 visitatori al giorno.

 

E’ previsto che il numero di visitatori aumenterà ancora dopo la fine di giugno, quando gli studenti termineranno lo studio scolastico.

 

Secondo i collaboratori dell’associazione E.C.I.C., poichè ci sono numerosi visitatori, la visita all’Expo è caratterizzata dalle file: circa una mezz’ora per il controllo di sicurezza all’ingresso, 4-6 ore per entrare nel Padiglione del Giappone e per il Padiglione del Saudi Arabia, 2-3 ore per il Padiglione della Francia, il Padiglione dell’Italia, il Padiglione della Germania, ecc.

    


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