COME RICHIEDERE VARI TIPI DI VISTI PER LA CINA
1. ORGANI DEL GOVERNO CINESE PREPOSTI ALL'EMISSIONE DEI VISTI In generale uno straniero deve possedere il visto per entrare in Cina, eccetto i cittadini dei paesi che hanno firmato con il governo cinese una convenzione per l'esenzione reciproca dei visti. Si può richiedere il visto nel paese di residenza all'Ambasciata Cinese o al Consolato Cinese o ad altri organi cinesi delegati dal Ministero d'Affari Esteri della Cina. Inoltre, in caso di motivata urgenza si può richiedere il visto aeroportuale/portuale in uno dei seguenti 18 punti di frontiera: Beijing, Dalian, Fuzhou, Guangzhou (Aeroporto di Baiyun), Guilin, Haikou, Hangzhou, Kunming, Qingdao, Shanghai, Sanya, Shenzhen (Luohu, Shekou), Tianjin, Weihai, Xiamen, Xi’an, Yantai e Zhuhai. 2. TIPOLOGIE DEI VISTI Esistono 8 tipologie di visti ordinari: Visto C: per i lavoratori nel settore dei trasporti internazionali e le loro famiglie. I richiedenti devono presentare i relativi certificati in conformità alla convenzione fra il paese di provenienza e la Cina. Visto D: per le persone che richiedono la residenza in Cina. Si deve prima di tutto ritirare, personalmente o tramite amici o parenti, l'apposito modulo al Dipartimento di Pubblica Sicurezza della città dove si desidera abitare, poi fare domanda all'Ambasciata o al Consolato cinese del paese di provenienza. Visto F: per le persone che sono invitate da una società cinese per visita, ispezione, insegnamento, affari, interscambi tecnologici e culturali, corsi di perfezionamento, tirocinio ecc. con una durata non superiore a 6 mesi. Visto G: per le persone che devono transitare in Cina per andare in un altro paese. Sono esentati dal visti di transito i passeggeri dei voli internazionali che sostano in Cina non più di 24 ore e che non escono dall'aeroporto. Se si desidera uscire dall'aeroporto, si deve richiedere il permesso alla polizia di frontiera. Visto J: per i giornalisti. Questo visto e' suddiviso nel visto J-1, per i giornalisti residenti in Cina, e nel visto J-2, per i giornalisti che vengono temporaneamente in Cina per lavoro. Per richiedere tali visti si deve possedere la lettera di approvazione o l'invito dal Dipartimento di Informazione del Ministero degli Affari Esteri. Visto L: per i turisti e per le persone che desiderano incontrare parenti
o trattare affari personali. I turisti devono possedere il certificato
di accoglienza di un'agenzia turistica o di un albergo cinese ed eventualmente
fornire il biglietto aereo o navale o di treno per partire dalla Cina.
Comunque, allo scopo di facilitare il turismo in Cina, il governo cinese
ha disposto:
Per incontrare parenti o per trattare affari personali si deve fornire un invito dai parenti/amici in Cina o un certificato relativo al motivo. Visto X: per le persone che vengono in Cina per studio, corsi di perfezionamento o tirocinio con una durata non inferiore a 6 mesi. I richiedenti devono presentare un apposito documento emesso da un'università o un collegio autorizzato a ricevere studenti stranieri, unitamente al modulo di richiesta per "Visto di Studio in Cina", cioè il modulo JW201 per gli studenti stranieri rientranti in un programma governativo o il modulo JW202 per gli studenti stranieri non rientranti in un programma del governo. Visto Z: per le persone che vengono in Cina per lavoro. Si deve prima richiedere il certificato del permesso di occupazione e poi presentarlo all'organo del governo cinese addetto ad emettere i visti nel paese di provenienza. Dopo l'entrata in Cina, si dovrà richiedere prima la carta di occupazione al Dipartimento del Lavoro e poi il permesso di soggiorno al Dipartimento di Pubblica Sicurezza in loco. Si può richiedere il visto alla frontiera (visto aeroportuale/portuale) in uno dei seguenti casi: (1) per chi partecipa ad una fiera in Cina ma ha ottenuto un invito da parte cinese all'ultimo momento. (2) per chi e' stato invitato in Cina per partecipare ad una gara di appalto o per firmare formalmente un contratto commerciale. (3) per chi, facendo seguito ad un accordo, viene in Cina per controllare la spedizione delle merci esportate od importate, o per presenziare al controllo di conformità quando previsto dal contratto. (4) per chi e' stato invitato in Cina per installare un impianto o per risolvere un problema tecnico-impiantistico urgente. (5) per chi e' stato invitato in Cina per risolvere un problema riguardante una richiesta di risarcimento. (6) per chi e' stato invitato in Cina per offrire consulenza scientifica e tecnologica. (7) per chi e' membro supplementare o sostitutivo di un gruppo invitato in Cina che ha già ottenuto visti, avendo il consenso della parte cinese. (8) per chi deve visitare un paziente in situazione critica o partecipare ad un funerale. (9) quando, per cause di forza maggiore, un passeggero in transito non può partire col volo programmato entro 24 ore o deve prendere altri mezzi di trasporto per uscire dalla Cina. (10) per le persone che sono state invitate (es. professori per congressi
scientifici e culturali) ma non hanno effettivamente avuto il tempo di
richiedere un visto all'organo del governo cinese residente nel paese di
provenienza, e che possiedano il documento emesso dall'ambasciata o dal
consolato cinese che consente di richiedere il visto aeroportuale/portuale.
3. PROCEDURA PER LA RICHIESTA DI VISTI ORDINARI A. Presentare un passaporto valido o un documento sostitutivo per viaggi internazionali. B. Compilare il modulo per richiedere il visto allegando 2 fototessere recenti. C. Presentare il materiale necessario per ottenere il visto richiesto. D. Pagare l'apposita tassa.
4. NOTE Le informazioni qui fornite sono basate sulla "Legge della Repubblica Popolare Cinese sulle entrate alla frontiera e sulle uscite dalla frontiera per stranieri" promulgata nel 1985 dal Congresso Nazionale del Popolo e sulle "Norme della Repubblica Popolare Cinese sulle entrate alla frontiera e le uscite dalla frontiera per stranieri", approvate nel 1986 e modificate nel 1994 dal Consiglio di Stato.
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