(Foto dall'Agenzia di notizie Xinhua)
Riportare i fatti e la verità dovrebbe essere un'etica professionale dei media, comunque ogni giornalista o fotografo o redattore può scegliere i materiali e definire l'inquadratura secondo la propria preferenza. Per l'evento dei disordini a Parigi relativi alle Olimpiadi a Pechino, avvenuti il 7 aprile, i media occidentali hanno usato un'inquadratura di comodo facendo vedere bene il giovanotto buttato sul pavimento con la bandiera per l'indipendenza del Tibet, ma hanno "nascosto" la ragazza seduta sulla carrozzina che teneva la Torcia Olimpica. Tale ragazza disabile che si chiama Jin Jing è una sportiva delle gare di spada per i Giochi Paraolimpici e che è stata l'obbiettivo di attacco del giovanotto con la bandiera.